Aggiungo, per rendere piu' completa l'idea di queste marchiature dei soggoli, che sono stati riscontrati soggoli con sole timbrature ad inchiostro (rettangolari o ovali) nella parte posteriore ovvero con sole timbrature a secco (stemma sabaudo o circolari come quello di Ado). Tanto comprova che non vi era una regola o un obbligo per queste marchiature. Desta curiosita' la circostanza che il mio primo M33, in taglia 59, nuovo di zecca in colore verde nato presenti un sottogola in pelle nuovo di zecca uguale a quelli bellici con timbro ovale a inchiostro nero nella parte terminale del sottogola (la parte del sottogola senza fibbia) dove si legge a mala pena AT (il timbro, infatti, e' sfocato). Che pensare allora di queste marchiature? Il mio sottogola nuovissimo e' presente su un elmo sicuramente fabbricato negli anni 80. E' mai possibile la presenza di questo nuovo soggolo cosi' timbrato su un elmo anni 80? Dobbiamo ritenere che la timbratura (come la fabbricazione di soggoli in pelle) sia continuata in epoca postbellica? Queste domande sono scaturite dal mio M33 e sinceramente non ho ancora trovato una risposta certa. Ciao.