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Discussione: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

  1. #11
    Utente registrato L'avatar di Festungsartillerie
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    Confermo che il nomignolo era ampiamente diffuso anche in Veneto e Friuli verso il 1944-45, da testimonianze dirette raccolte a suo tempo da persone che hanno vissuto quell'epoca.
    Qualsiasi aereo volasse di notte, più o meno solitario, per missioni che potevano andare dalla ricognizione all'attacco al suolo, nell'immaginario popolare diventava "pippo". Addirittura in alcuni casi era applicato non solo ai velivoli nemici anglo-americani, ma anche ai più rari aerei italo-tedeschi in missioni notturne.
    Anni fa era uscito un libretto sui bombardamenti nel Veneto che esaminava anche la leggenda di "pippo", mi pare che identificasse tra i tanti possibili aerei che lo sorvolavano di notte la prevalenza dei Bristol Beaufighter britannici.

  2. #12
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    In Lombardia spesso era un Mosquito, ma sicuramente altri aerei usati di notte e singolarmente assunsero il nomignolo. Un aneddoto sicuramente non noto:verso la fine del 1944 in un aeroporto del sud Italia,vicino Gioia del Colle, erano acquartierati numerosi nostri soldati di varie armi, tra cui alcuni facenti parti dell'ex X Rgt Arditi.C'era un via vai notevole in un 'Canteen' alleato e a notte fonda arrivarono alcuni piloti britannici ,non piu' di tre, che tra le altre cose fecero capire ai nostri che quella notte avevano svolto missione in alta Italia.'We're Pipos...we're Pipos'. Li' per li' i nostri non capirono, ma un sergente maggiore del X° che comprendeva benissimo l'inglese, si fece spiegare dove avevano svolto la missione, tra pacche sulle spalle e birra offerta generosamente: Bergamo e zone limitrofe. Si dava il caso che questo sottufficiale era bergamasco e da li',avendo la famiglia a Bergamo alta, scatto' uno di quei casini che l'MP non riusci' a sedare la rissa se non a mattina inoltrata, con ovviamente i tre inglesi ricoverati in ospedale, e prigione di rigore per gli italiani. I Pippo non svolgevano solamente ricognizione, ma a volte anche vero e proprio terrorismo psicologico nei confronti delle popolazioni, specie del Nord Italia.Nei pressi di Verona ad esempio, a notte fondissima verso la fine della guerra,e' riportato il caso (testimone mia madre che all'epoca aveva 17 anni e che da Mantova era sfollata in un paesino del veronese) del lancio di un'enorme bomba, per fortuna vuota, che demoli' un mezzo villino per fortuna disabitato.Era solamente l'involucro della bomba, senza esplosivo !
    A che pro' neanche i tedeschi riuscirono a capirlo, ma Pippo era realmente un incubo notturno per tutti. PaoloM

  3. #13
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    Quindi corrisponde al vero che pur non trattandosi di un bombardiere a tutti gli effetti se capitava "sganciava" anche su obiettivi sicuramente non strategici e quindi la paura nei suoi confronti non era ingiustificata.

  4. #14
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    Non sapremo mai probabilmente quali fossero le reali funzioni di Pippo.Ma era temuto e le
    persone che ricordano il periodo lo ricordano come un vero incubo che teneva svegli e sempre 'sulla corda'.Nel dopoguerra,in tempi vicini a noi, si attendeva che determinati documenti segreti alleati britannici non fossero piu' classificati, e quindi di pubblico dominio, come lo furono altre cose, ma a dire il vero i britannici non si sono mai sbilanciati piu' di tanto facendo capire che lo 'psycological warfare' poteva ancora servire, ammesso che si
    fosse trattato solo di quello. Che 'sganciarono' e' assodato: dai manifestini, in occasioni particolari, alle trappole esplosive (c'è chi parla delle famose penne stilografiche e di particolari tavolette che al contatto col terreno , esplodevano e facevano bruciare raccolti e boschi), e forse ...ma qui io personalmente non ne ho specifica conoscenza, anche gli spezzoni incendiari.Sarebbe interessante assodare da dove e quando cominciarono queste operazioni. Se riguardarono l'Italia Centrale assieme a quella Settentrionale, o solo quest'ultima.Mi ricordo di aver visto un vecchio Illustrierte Zeitung del 1944 in cui la caccia notturna tedesca, aggancio' sui 13000 metri uno di questi velivoli, un Mosquito che poi
    precipito' completamente in fiamme in un non precisato lago italiano.Non si sa se fosse un 'Pippo' Nessun superstite e nessun recupero di personale volante britannico. L'argomento e' interessante e chi piu' ne ha,...ne metta. PaoloM

  5. #15
    Utente registrato L'avatar di Hetzer
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    Recentemente uno di questi arerei (...o presunti tali...) è stato recuperato nei pressi di Copparo, qua la notizia...

    http://www.sermideeoltrepo.it/patrimoni ... ippoq.html

    tra i ricercatori il nostro Micky, che se si connettesse ogni tanto (dannato lui) avrebbe qualche cosa da raccontarci. I resti dell'aereo e gli effetti personali degli sfortunati aviatori sono stati raccolti ed esposti al museo di Felonica.
    Oltre ai vari Pippo che funestavano le notti delle popolazioni, nn vanno dimenticati i vari raid che più o meno quotidianamente venivano effettuati dfall'aviazione alleata, nella nostra zona spesso ad opera dei P47 dell'aviazione brasiliana.
    L'abitazione di una mia cara collega di lavoro, purtroppo fortemente danneggiata dall'ultimo sisma, sede di un comando tedesco, fu attaccata da una formazione di P47,gli effetti dei colpi sparati, a centinaia, sono tutt'oggi ancora visibili sulla recinzione.
    Scattai diverse foto, e la collega mi regalò dei bossoli rivenuti negli anni, se ricordo dove salvai il tutto magari posto qualcosa!
    Io non ho girato il mondo ma il mondo ha girato intorno a me.

  6. #16
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    nelle mie zone veniva chiamato ''giacomino'' ed era un ricognitore che ogni tanto smitragliava a bassa quota.

  7. #17
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    In veneto/Venezia/padova/treviso i miei nonni mi raccontavano che era un caccia che sparava ovunque vedesse luci accese

  8. #18
    Utente registrato L'avatar di marseille14
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    Fin dai primi giorni del secondo conflitto gli alti comandi britannici si resero conto di quanto fosse importante fiaccare il morale della popolazione italiana.Turbarne il sonno,impedirne il riposo notturno attraverso situazioni di prolungato allarme e,tra l'altro, senza praticamente spreco di munizioni fu il principale obiettivo di quelli che vennero definiti "nuisance raids".
    Nella maggior parte dei casi,per lo meno qui'nel siracusano ed anche in altre citta'della Sicilia orientale, si trattava di bombardieri tipo Wellington di base a Malta che agivano esclusivamente di notte e ronzavano per ore nei nostri cieli. Il malessere della popolazione traspare chiaramente ancora oggi nelle parole di quelli che allora erano bambini e che ricordano con ansia i continui allarmi e le fughe nei rifugi antiaerei. Pippo non e' altro che il nomignolo dato dalla popolazione nella seconda meta' del conflitto a quel velivolo che incrocia continuamente su ampie zone del territorio italiano.I voli avvengono non piu'solo di notte ma anche di giorno,a volare sono velivoli tipo Spitfire o Mustang ,spesso non si limitano a disturbare ma
    mitragliano e spezzonano.Il risultato sara' il medesimo,schiantare letteralmente il morale della popolazione.
    Francesco

  9. #19
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    Anche mia nonna , che risiede tuttora a Carrara, con Pippo identifica un aereo che colpiva qualsiasi luce vedesse nella notte.
    Mi ha raccontato che oltre a colpire durante la notte, liberasse nell' area pattugliata le famose stilo esplosive ed addirittura delle bambole esplosive.
    ...Sorse dal mar la Flottiglia che prese l' armi al grido PER L' ONORE!

  10. #20
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    Re: Ma "Pippo" era un bombardiere o un ricognitore?

    Da Trieste. Anche mia madre che da Giovane Italiana faceva servizio da crocerossina nei rifugi antiaerei cita sempre Pippo...

    Rawa Ruska
    Tutto considerato, un militare non è altro che un uomo rubato alla sua abitazione. (Il buon soldato Sc'vèik)

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