Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: Martini enfield

  1. #1
    Utente registrato L'avatar di tappo
    Data Registrazione
    Dec 2014
    Messaggi
    105

    Unhappy Martini Enfield

    Sulle orme del buon Lelefante (manco fossimo a un safari ... scusa, non ho resistito )
    e del suo Martini "turco", posto qui qualche foto del mio ben più comune Martini-Enfield.
    Non so se se ne sia parlato in passato, non ho trovato l'argomeno... eventualmente chi
    di dovere si senta libero di ricollegarlo.

    Vediamolo prima tutto d'un pezzo...

    DSCN2115_copia.jpg
    DSCN2116_copia.jpg

    ... e ora vediamo un po di dettagli ...

    Nasce ad Enfield, sotto il Regno della Regina Vittoria nel 1879 Come Martini Henry,
    (meccanica Martini, Canna con profilo Henry). Purtroppo questo lato è poco leggibile
    e difficile da fotografare.
    DSCN1367.jpg
    Con l'altro lato però va meglio, nel 1896, sempre ad Enfield e sempre sotto il Regno
    della Regina Vittoria, dopo l'adozione del calibro .303 British venne convertito con la
    sostituzione della canna aggiornandolo al più moderno calibro. Con canna profilo Enfield.
    DSCN1372.jpg
    Per comodità e per chi ancora non lo sapesse, riporto qui uno specchietto trovato in
    rete, per decifrare le marcature presenti sui receiver dei Martini.
    8d7264a6a517f3d6d1e7f859ad471ae3c6eb084c_r.jpg
    Quindi ... grazie allo specchietto possiamo stabilire che:
    - Questo fucile (lato destro receiver) nasce sotto il Regno della Regina Vittoria, ad Enfield
    nel 1879 come Martini Henry MK3 (calibro .450) fucile di 1° classe.
    - Inoltre (lato sinistro receiver) sempre sotto il Regno della Regina Vittoria, sempre ad Enfield,
    viene convertito/aggiornato in modello M.E. .303 (Martini Enfield calibro .303 Brit.), fucile di
    1° classe.

    Stabilito senza ombra di dubbio di cosa si tratta, andiamo oltre...

    Vediamo un po di foto fatte in fase di pulizia, non che ne avesse bisogno, quando lo acquistai
    era in ottime condizioni, però quando porto a casa qualcosa, mi piace sapere con chi ho a che
    fare.

    Qui, ad arma completamente smontata, possiamo vedere sulla canna un bel fiorire di marchi di
    ispezione, tutti riconducibili ad Enfield, sulla canna si nota un '13 con broad arrow, segno che
    probabilmente la canna è stata nuovamente sostituita nel 1913 sempre ad Enfield, tesi avvalorata
    dalla presenza del marchio GR coronato con le bandierine incrociate (GR iniziali di Re Giorgio V,
    Regnante dal 1911 al 1936).
    Possiamo vedere sul receiver alcuni marchi di ispezione di Enfield, con marcatura VR (Regina Vittoria)
    quindi riconducibili all'arma originale, si notano anche le broad arrow convergenti che indicano la
    dismissione dell'arma. ... e sotto anche l'Italico numero di catalogo (di cui avrei fatto a meno).
    DSCN1355.jpg

    Qui vediamo un D con broad arrow. Nel 1903 dopo la nascita della Federazione Australiana,
    tutte le armi furono "stoccate" dal nuovo governo centrale. Questo in particolare apparteneva
    al governo del Queensland, fu in seguito marcata con la "D" ad indicare l'appartenenza alle forze
    armate Australiane (la marcatura "D" è stata poi sostituita da quella più nota D /i\ D).
    La matricola che si legge V 41600 è squisitamente Australiana, Il prefisso "V" è tipico delle armi dello
    stato di Victoria, in uso nella WW1, e la presenza sulla pala del calcio 9.15 (settembre 1915) che
    più avanti vedremo, fa pensare che sia stato "riesumato" in occasione del primo conflitto mondiale.
    DSCN1366.jpg

    La pala del calcio presenta anche'essa un firorie di marcature con la matricola originale
    dell'arma 4943.
    Sono presenti diverse date, segni di passaggi in arsenale o riassegnazione a qualche
    reparto. Purtroppo non identificabile. Il dischetto in ottone che avrebbe forse potuto
    aiutarci è completametne abraso. (procedura usuale al momento della dismissiomne).

    DSCN1376.jpg

    Qui la baionetta (poteva forse mancare? ) Perdonate lo sfondo, sono
    vecchie foto e non avevo voglia di rifarle...

    19636bce6293155b33afd420721251180662583c_r.jpg
    77026196121083d6dc37e35a21152fb125351368_r.jpg
    E' un bell'esemplare di baionetta 1895 per Martini Enfield in .303. Pare sia l'ultima
    baionetta adottata dall'esercito Britannico nel 19° secolo, ed essendo "dedicata" a
    un fucile non molto comune, dovrebbe essere stata prodotta in un quantitativo
    moderatamente ridotto (pare 86.000 esemplari).

    Sul fodero troviamo il marchio di accetazione WD

    DSCN1452.jpg

    L'attacco è stato modificato in modo che a baionetta inastata, la lama resti sotto
    alla canna e non sul fianco (come succedeva per i normali Martini Henry).

    DSCN1456.jpg

    Qui vediamo un po di marchi di collaudo, di accettazione e la data di produzione,
    o meglio, la data di produzione 6/88 (Giugno 188 e la data di modifica dell'attacco
    per adattarsi ai Martini Enfield 10 '99 (Ottobre 1899). Anche la baionetta nasceva
    per Martini Henry, successivamente modficata per Martini Enfield.

    DSCN1454.jpg

    Sulle varie parti dell'arma sono presenti molti altri marchi, più che altro di ispezione,
    non li riporto per non dilungarmi troppo.
    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login



  2. #2
    Collaboratore
    Data Registrazione
    Aug 2006
    Località
    Pieve di Cento (BO ) Emilia Romagna
    Messaggi
    4,396
    Grazie per le belle foto e l'ottima disanima. Il tuo fucile visti tutti i passaggi a quali eventi bellici potrebbe avere partecipato?
    sven hassel
    duri a morire

  3. #3
    Utente registrato L'avatar di tappo
    Data Registrazione
    Dec 2014
    Messaggi
    105
    Sinceramente non saprei, le marcature sul dischetto in ottone indicanti il reparto avrebbero
    forse potuto darci qualche indicazione ma purtroppo sono del tutto assenti.
    Il fatto che presenti marcature Australiane lo dovrebbe escludere da parecchi scenari di guerre
    "coloniali" ... la marcatura sul calcio con la data 9/15 farebbe pensare a un ripescaggio per la
    prima guerra mondiale, magari qualche reparto di riserva... purtroppo troppe ipotesi.

  4. #4
    Moderatore L'avatar di maxtsn
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    Prov. TO
    Messaggi
    6,569
    Complimenti Tappo. Bel pezzo.
    __________________________________________________ __________________________________________________ __

    Max

    Frangar non flectar

  5. #5
    Moderatore L'avatar di squalone1976
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    GENOVA
    Messaggi
    5,794
    Bravo tappo gran bel pezzo e bella spiegazione!!!

    ChM
    Virgo fidelis Usi ubbidir tacendo e tacendo morir

    Non nobis domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam

Tag per questa discussione

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato