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Discussione: Mauser 1910

  1. #1
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    Exclamation Mauser 1910

    Buonasera a tutti! Mi è stata proposta una Mauser modello 1910 cal 6,35 da un conoscente della mia zona, lui ricorda che era del padre ''dal tempo della guerra''. Presenta le guancette nere in plastica con il simbolo MW da una parte, e a parte la matricola, ha il marchio d'accettazione civile la U coronata. Dalla mia piccola esperienza armi del genere se usate in ambito militare dovrebbero avere i marchi d'accettazione anche dell'esercito giusto (o quelli d'accettazione imperiale, o i WaA). Inoltre documentandomi ho visto che questo tipo di pistole sono state prodotte maggiormente per il mercato civile. Secondo voi potrebbe trattarsi di una versione per il commercio civile?
    Grazie.
    Saluti

  2. #2
    Moderatore L'avatar di maxtsn
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    Indubbiamente una buona parte furono utilizzate da civili, ma anche durante la WWI è la WWII (principalmente ss e corpi di polizia) fu rispolverata.
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    Max

    Frangar non flectar

  3. #3
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    Si, avevo letto circa un riuso per le forze di polizia, ma in questo caso non dovrebbe presentare i marchi d'accettazione del Reich oltre quelli del Banco civile? Grazie.

  4. #4
    Moderatore L'avatar di maxtsn
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    Non sempre furono marchiate, conta che erano armi già presenti e non prodotte al momento dell'adozione.
    Inoltre alcune furono utilizzate da ufficiali e, come le nostre Beretta in 6,35, non necessariamente portavano la marchiatura.
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    Max

    Frangar non flectar

  5. #5
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    ti ringrazio molto per le delucidazioni, adesso non mi resta che valutare se prenderla o meno!
    Saluti!

  6. #6
    Utente registrato L'avatar di kanister
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    Quando ho acquistato la mia ho svolto un po' di ricerche e posso confermarti ciò che dice Maxtsn.
    L'unica cosa che mi lascia un po' interdetto è la presenza di guancette nere in plastica: a me risulta che fossero solo in legno.
    Secondo l'uso tedesco ogni pezzo è marcato con gli ultimi numeri di matricola ed è presente il banco di prova (nella mia una U coronata) che non indica per niente la proprietà da parte di qualche ente, ma solo il superamento delle prove.
    Se puoi darci i primi numeri della matricola si può anche risalire grosso modo alla data di produzione.

    Infine voglio sfatare la diceria (in parte già sfatata anche da Maxtsn) che tutte le armi utilizzate nella prima e seconda guerra mondiale recassero marchi particolari. Senza parlare di quelle portare seco da ufficiali (che erano liberi di approvvigionarsi dove volevano) e che quindi non avevano certo marchi militari considera che tutte le armi già esistenti acquisite in qualche modo (ad esempio di preda bellica) venivano poste in uso senza alcun punzone.
    Solo le armi di nuova costruzione erano sottoposte a verifica e quindi, nella seconda guerra mondiale, marcate con i WaA.
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

  7. #7
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    Mi pare di ricordare che fosse 98mila la matricola,però purtroppo cercavo di cogliere piu' particolari possibili e non me la ricordo con certezza.Comunque si aveva le guancette nere, gli unici marchi erano la u coronata in piu' la matricola riportata come avete detto, e naturalmente le due scritte Mauser e Waffenfabrik Mauser AG, Obendorf. Grazie per la delucidazione riguardante i marchi, stesso discorso si puo' fare per le armi usate nella Prima Guerra Mondiale? Secondo voi quindi puo' essere credibile la versione datami, cioè che fu presa a un soldato tedesco nel 44/45? La cosa che mi lascia perplesso è il calibro 6,35 non certamente paragonabile ad altri in uso a fine guerra, anche se probabilmente alla fine ogni cosa andava bene purchè sparasse credo. Allego una foto presa in rete di come erano le guancette nell'esemplare da me visionato. Grazie.


    Saluti!
    .

  8. #8
    Moderatore L'avatar di maxtsn
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    Le pistole in calibro 6,35 venivano molto spesso utilizzate dagli ufficiali che le utilizzavano più come status che per reale necessità.
    Come abbiamo già sottolineato durante la WWII le marchiature con i WaA avvenivano solo su armi di nuova produzione (sia nazionale che di occupazione) mentre quelle recuperate privatamente o di preda bellica venivano utilizzate e basta senza ottenere alcuna marchiatura particolare.
    Durante la WWI il numero di marchiature era ancora inferiore.
    Puoi vedere qualche info qui: Mauser 1910 & 1914
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    Max

    Frangar non flectar

  9. #9
    Utente registrato L'avatar di kanister
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    Butto giù due cifre a memoria, senza controllare: se ricordo bene tra il 1910 e l'inizio 1914 furono prodotte circa 60.000 unità, mentre le matricole utilizzate fino al 1917 furono circa 150.000, quindi la tua 98.000 potrebbe essere all'incirca del 1915.

    Oggi ci siamo fossilizzati sul fatto che una pistola debba avere un calibro tale da poter arrestare un avversario che avanza (gli statunitensi fanno scuola con il loro .45), però come detto ricordiamoci che molti ufficiali utilizzavano le armi quali status simbol e che certe pistole di calibro elevato non erano poi così comuni: era più facile trovare un'arma in 7,65 che non nei vari 9mm allora esistenti.
    Se poi l'arma era un di più non immediatamente utile, tanto valeva avere qualcosa di leggero che non una "bestia" che magari superava il kilogrammo.

    Infine il comportamento durante la prima guerra relativamente alle armi di preda bellica ed a quelle di nuova produzione fu simile. Certo meno esteso in quanto non vi furono le occupazioni di interi stati con relative industrie belliche. Dato che il WaA fu costituito negli anni trenta sicuramente prima utilizzavano qualcosa d'altro, però dovrei cercare cosa.

    Circa le matricole se rimuoverai la piastrina laterale sinistra potrai vedere che ogni pezzetto riporta le ultime due o tre cifre, non solo le parti principali.
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

  10. #10
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    salve, per quanto riguarda le guancette in plastica, possiedo anch'io una Mauser 6,35 con le guancette di un materiale come la plastica (bachelite, forse?) costituite da un solo pezzo, (peraltro rotto nella mia) però il numero di matricola è molto più alto: 321735. Riporta la stessa U coronata, e la scritta del carrello è diversa: solo "Waffenfabrik Mauser A.G. Oberndorf a.N."
    Non saprei attribuire una data di costruzione, forse qualcuno lo può sapere?
    Saluti
    Rolando

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