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Discussione: Metalli: Tombak, Neusilber

  1. #1
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    Metalli: Tombak, Neusilber

    Salve,

    in più di un'occasione si parla del metallo con cui sono fabbricate le decorazioni, cosa che ci aiuta a distinguerne anche l'epoca di produzione, le varianti, eccetera.

    In molti casi può succedere di fare qualche piccola confusione, anche perché gli stessi tedeschi ed angloamericani sui loro libri e siti web peccano di imprecisione.

    Il "Tombak", da noi anche conosciuto come "tambacco" o "tombacco", altri non è che l'ottone (lega di rame e zinco) realizzato con una percentuale di rame non inferiore al 50%. Nel caso di incertezza sul tipo di lega, possiamo quindi parlare tranquillamente di ottone (in ted. "Messing"). Il termine "Tombak" deriva dal malese "Tambaga", rame. In questo metallo furono realizzati molti dei distintivi della Kriegsmarine di qualità* inizio-guerra (tipo i veri U-Boots Kriegsabzeichen a marca "Schwerin"), ecc.

    Il "Neusilber" o "argentone", appartiene alle leghe simil-argento, che però del prezioso metallo non ne contengono affatto. Conosciuto anche come "packfong", è una lega di rame, zinco e nichelio. E' una lega ben lavorabile, abbastanza resistente all'ossidazione ed ha un aspetto lucente molto simile all'argento. Permette anche un'agevole placcatura galvanica o a caldo di argento ed oro. In questo metallo vediamo realizzati ad esempio i distintivi Luftwaffe di migliore qualità*, del periodo anteguerra o inizio-guerra, quali i Flugzeugführerabzeichen "CEJ" o "JMME".

    A presto,

    Elmar Lang

  2. #2
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    Il kriegsmetal invece?

    (Il mio pab25 e' di "Kriegsmetallfertigung",se non ricordo male la desrizione che lessi )

    ( Tra l'altro,come mai qui si chiama metallo scimmia??? [)] )

    ciao,gabriele
    "Mentre la storia per un certo periodo può
    essere scritta dai vincitori, che per un po'
    se la tengono stretta, essa non si lascia mai
    governare a lungo."

    Reinhart Koselleck

  3. #3
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    Salve Gabriele,

    il Kriegsmetall è una lega di Zinco (con diversi componenti), simile allo "zama" italiano del periodo autarchico. Nella maggior parte dei casi è zinco e basta, quello che in tedesco chiamiamo "Feinzink".

    "Kriegsmetallfertigung" significa "fabbricazione in Kriegsmetall".

    Il termine "metallo scimmia" è cosa da far spiritare i cani: è la traduzione letterale del non meno raccapricciante termine "monkey metal" usato da Ailsby nel suo libretto sulle onorificenze tedesche. L'autore, pur animato da vera passione di collezionista, è caduto in colossali svarioni tra cui i più veniali sono la solita confusione tra il significato delle parole tedesche "Dienst" e "Verdienst" (cosa che del resto leggiamo anche in patinati "textbooks") e la creazione di termini fantasiosi per la definizione dei metalli, quali "pot metal" e quello di cui abbiamo appena parlato.

    Altro nome tedesco generico per certe leghe metalliche ed usato con scarsa precisione è "Buntmetall": a parte l'accezione puramente "chimica" del termine, esso sta ad indicare quei metalli la cui base è il rame, legato poi con antimonio, zinco, ecc. (e torniamo alle leghe tipo "Tombak", ovvero ottone ecc.).

    A presto,

    Elmar Lang

  4. #4
    Utente registrato L'avatar di H
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    Perchè non aggiungi delle foto per i capoccioni come me?[]

    bellissima iniziativa!Bravo!

    ciao
    H
    H/Haflinger

  5. #5
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    Temo che dalle foto non si potrebbe far capire meglio il problema, ma si cercherà* di ovviare con l'aiuto di tutti noi.

    Il motivo del mio intervento era soprattutto un tentativo di fare un po' d'ordine nelle varie definizioni -talvolta imprecise- con cui nei "sacri testi" vengono definiti i metalli delle decorazioni tedesche.

    A presto,

    E.L.

  6. #6
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    Ottime ed interessanti inormazioni Elmar Lang!Un'ottimo
    contributo per tutti i forumisti interessati!

    Grazie,
    Francesco

  7. #7
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    La composizione dei metalli dei distintivi è uno degli argomenti più importante ma anche più difficile da capire.

    Concordo con Elmar nelle descrizioni dei metalli.

    @ H , puoi notare i vari tipi di metallo nel mio articolo , visibile anche sul sito :

    http://digilander.libero.it/sdmilitaria/

    Concordo sul termine Buntmetall che è un termine improprio, usato spesso da venditori italiani o anche da collezionisti tedeschi ma che in realtà* non è la traduzione di Tombak, ma semplicemente un termine più generico per identificare un distintivo in metallo "pesante-nobile", diverso da quelli in zinco.

    Jmme ha prediletto il materiale in Neusilber, creando un'apposita miscela molto caratteristica, mentre sui distintivi da pilota, il Neusilber della ghirlanda è qualche volta identico a quello utilizzato da Juncker perchè....hanno per un periodo usato la stessa ghirlanda. Infatti per un periodo hanno condiviso sia ghirlanda che aquila , quindi è facile trovare, per i piloti, una mescolanza di elementi con caratteristiche dell'uno e dell'altro. ( del resto non sono stati gli unici a condividere parti di distintivi o decorazioni ). Diverso invece per quanto riguarda i mitraglieri Jmme e Juncker, ognuno aveva la sua miscela e stampi.

    Juncker ha sviluppato parecchi suoi primi tipi di distintivi con marchio "CEJ" in Neusilber, ma si trovano anche in tombak con marchio "CEJ", o addirittura in argento "800" , ufficiali !

    Desideravo precisare che per quanto riguarda invece i distintivi in zinco, è comunque una miscela di alcuni metalli con alta prevalenza dello zinco e , sulla base della presenza in alcuni casi di miscele più alte , si è in presenza di "Feinzink". Materiale in Feinzink sono spesso presenti in barrette per combattimento corpo a corpo, o altri.

    ce ne sarebbe da raccontare ......avanti un altro..
    Ivan Bombardieri

  8. #8
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    Salve,

    purtroppo, la definizione "Buntmetall" è apparsa per prima come usata dalla maggior parte dei commercianti tedeschi in modo molto ampio ed impreciso; ovviamente, noi ci siamo fidati e l'abbiamo adottata, soprattutto perché alcuni di noi non conoscono il tedesco tecnico. Anche il termine "Tombak" lo usano tuttora con larghezza, disorientandoci ancora di più...

    In sintesi,

    "Neusilber" (noto in Italia come "Argentone" o "Argento Tedesco" o "Packfong"): legha di Rame, Zinco e Nichel, in proporzioni tali da realizzare un metallo di colore ed aspetto simile all'argento; è abbastanza resistente all'ossidazione. Per realizzare parti brunite (quali i dettagli dei "Kriegs- und Leistungsabzeichen" della Luftwaffe) esso veniva argentato galvanicamente, indi trattato con opportuni composti chimici.

    "Tombak" (noto in Italia come "Ottone" in termini generali): legha di rame e zinco, meno costosa dell'argentone e da lucido, di colore giallo-oro o nelle varie tonalità* del bronzo, a seconda della percentuale di rame presente nella lega. Perdendo la lucentezza, assume una patina giallo-bruna o rossiccia; in condizioni sfavorevoli si copre o si macchia del classico "verderame" (corrosione c.d. "attiva"). E' noto in tedesco, con termine generico, anche come "Buntmetall" (lett. "Metallo di colore").

    "Feinzink" (lett. "Zinco Puro"; in Ital. "Zinco"): metallo "di ripiego" per produrre manufatti metallici a basso costo. Ben lavorabile a macchina, offre una buona resistenza meccanica. Appena lavorato ha un aspetto metallico lucente simile allo stagno, ma di tono più freddo; assume presto una colorazione grigia, uniforme, in alcuni casi nerastra ed opaca. le coperture galvaniche si presentano difficili: le dorature ed argentature si effettuano "a vernice" (polveri metalliche di colore opportuno in sospensione diluita).

    "Kriegsmetall" (noto anche come "metallo di guerra"; "zama"; "metallo autarchico", ecc. nelle sue varianti): lega metallica composta da Zinco ed altri metalli, quali l'antimonio, lo stagno, il magnesio ecc. Lega a basso costo, facilmente lavorabile. Qualità* nettamente inferiore allo Zinco, si ossida facilmente, sviluppando sali superficiali biancastri o anche crepe, rigonfiamenti o, nei casi peggiori, fratture (cosa diversa dalla c.d. "peste dello Stagno"). Per la doratura ed argentatura, vale quanto detto per lo Zinco.

    Credo che questo schema riassuntivo possa essere di qualche aiuto ad identificare in modo abbastanza razionale i metalli con cui sono realizzate le decorazioni tedesche in metallo diverso da quello prezioso.

    A presto,

    Elmar Lang

  9. #9
    Moderatore L'avatar di Quex
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    Salve,

    questo scritto di Elmar Lang (un abbraccio vecchio nemico)
    merita di esser letto con attenzione essendo a mio modesto
    giudizio un riferimento fondamentale per chi studia ed
    ama le decorazioni del III Reich, personalmente lo inserirei
    tra le discussioni in evidenza di pagina, ovviamente se il
    moderatore Panzer65 (che saluto cordialmente) riterra' opportuno
    seguire la mia idea.
    un saluto
    Quex
    Occorre molto tempo affinche' una buona idea faccia il giro della testa di un coglione.
    L.F.Celine

  10. #10
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    hai fatto bene a rispolverare codesta discussione xchè è molto utile a tutti quanti e specialmente come punto di partenza x neofiti.
    affrontare l'impari lotta contro l'ocupante con tutte le conseguenze di sacrifici e di sangue che comportava, o rinunciare, per un lungo periodo di tempo, alla prospettiva di indipendenza nazionale e alla conquista di un regime democratico

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