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Discussione: Monte Pal Grande e Bersaglieri!

  1. #21
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    Ho un simpatico album di un ufficiale del 16° reggimento bersaglieri, che nel 1915 era in zona.
    Le brevi note storiche sono tratte dal librone "Bersaglieri" edito dal Ministero della Guerra negli anni 30.

    16° REGGIMENTO BERSAGLIERI
    Battaglioni LVII, LVIII eLXIII
    Il LXIII battaglione mantiene la numerazione di XXXV fino al 5 gennaio 1916.

    ANNO 1915
    L'8 aprile, in Palermo, il deposito del 10° bersaglieri costituisce un 10° reggimento bersaglieri bis coi battaglioni di milizia mobile LVII e LVIII già formati in precedenza. Tali battaglioni assumono il numero di XVI e XXXIV e coi loro elementi se ne forma un terzo, il XXXV. Questo nuovo reggimento, inviato in zona di radunata, giunge il 14 maggio a Spilimbergo ed è spostato il 17 a Blessano, il 19 a Udine, il 21 a Premariacco ed il 25 a Ipplis. Il 2 giugno è inviato a nord di Caporetto, a disposizione del IV corpo d'armata ed il 3 disloca un battaglione (XVI) in avamposti all'altezza di Kamno, uno (XXXIV) al passo di Zagradan ed il terzo (XXXV) a Luico, occupando l'altura immediatamente ad est del M. Kuk.
    Il 1° luglio il reggimento ha ordine dall'8a divisione di difendere, con due battaglioni, il fondo della valle Isonzo e le pendici del M. Kuk da eventuali incursioni nemiche, mentre altri riparti attendono all'attacco metodico della fronte Sleme - Mrzli.
    Il giorno 11, rilevato dal 5° bersaglieri, si concentra a Svina (Caporetto) e l'indomani prosegue per Cividale. Di lì, il 13, parte in ferrovia per Tolmezzo dislocando il XVI a Ravascletto, il XXXIV a Ligosullo e il XXXV a Cercivento.
    E' alla dipendenza del settore But - Degano.
    Il 25 mentre la 1a compagnia del XVI si reca sul Freikofel, respingendo due attacchi nemici sferrati nei giorni 26 e 27, il XXXIV si schiera sulla linea M. Faas - Paluta - Lavareit.
    Il 30 luglio, la 1a compagnia combatte ancora al Freikofel, mentre la 5a opera sul Pal Piccolo; il 31 la 2a compagnia occupa la punta Medatte e le antistanti posizioni fra M. Scarnitz e M. Cuestalta.
    Il 10 agosto i battaglioni XXXIV e XXXV sono inviati a Stavoli Roner da dove il primo invia una compagnia al Pal Grande ed una fra val di Collina e Cresta Verde ed il secondo si schiera sul Pal Piccolo. Il 18, l'8a compagnia ne rileva una di alpini a presidio di M. Lodin.
    Il 14 settembre, il XVI è inviato nel settore di M. Paularo, mentre la 4a compagnia è schierata al Pal Grande, la 7a al Pal Piccolo e la 9a al Freikofel. Il nemico attacca in detto giorno su tutta la fronte del reggimento ed obbliga l'8a compagnia a cedere M. Lodin ed a ritirarsi su M. Paularo. Le altre compagnie subiscono notevoli perdite.
    Fino al termine dell'anno il reggimento ha i suoi riparti impiegati fra turni di trincea e di riposo sulle posizioni di M. Pal Piccolo e di M. Pal Grande e qualcuno di essi compie ardite azioni sulla propria fronte.

    ANNO 1916
    Il reggimento è sempre nella zona Carnia (26a divisione), nel settore alto Chiarzò, fra Casera Culet - Creta Rossa e Cul di Cretta.
    Il 5 gennaio assume la numerazione di 16° ed i battaglioni quella rispettiva di LVII, LVIII e LXIII. Nei giorni 26 e 27 marzo, il LXIII combatte valorosamente al trincerone di M. Pal Piccolo, ove il nemico, con attacco di sorpresa, era riuscito a sopraffare la 272a compagnia alpini. La posizione è in parte ripresa ed il battaglione perde 220 gregari e 11 ufficiali, fra i quali il comandante caduto gloriosamente sul campo. Al LXIII viene poi conferita la medaglia di bronzo al valor militare. Contemporaneamente l'8a compagnia, di nuova costituzione, giunta in zona di guerra soltanto il 20 marzo, è inviata al passo del Cavallo, ove riconquista una posizione presa dal nemico e vi perde 31 bersaglieri.
    Per tutto l'anno, il reggimento permane nelle consuete posizioni alternando periodi di linea a turni di riposo e compiendo importanti lavori di sistemazione difensiva.

    ANNO 1917
    Anche quest'anno il reggimento è nel settore But - Degano, ove esplica la consueta sua attività fino all'offensiva austro - tedesca dell'ottobre. Inizia allora, la notte sul 26, il ripiegamento sulla linea Paularo- Paluzza.
    Il 2 novembre è ad Ampezzo. Dopo una permanenza nei pressi di Parma, il 26 dicembre il reggimento si trasferisce nella zona Vigatto - Corcagnano - Alberi, passando alla dipendenza della 34a divisione.

    ANNO 1918
    Il 1° febbraio, il 16° bersaglieri passa a far parte della avanguardia della 5a armata durante il trasferimento di essa alla zona del Garda e dopo vari spostamenti, l'11 febbraio sosta nella zona fra Rovoltella, Sermione e Lugana (XII corpo d'armata).
    Il 17 febbraio è nuovamente assegnato alla 26a divisione dislocandosi ad ovest di Peschiera, fra S. Benedetto e Rovizza. Il 7 marzo il reggimento è disciolto ed i battaglioni sono destinati a far parte di altre unità.
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    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  2. #22
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    Beh per un argomento su cui c'era poco da dire in realtà della roba ce n'è stata eccome grazie per le foto, le adoro, io purtroppo non ne ho una, mica una dei miei parenti che han fatto la guerra (bisnonno e suo fratello)!

  3. #23
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    Neppure io ho foto dei miei bisnonni in montura AU.
    Quando nel 1918 sono arrivati gli Italiani, hanno gettato tutto nel fuoco per paura...
    e di nuovo nel 1943 quando sono arrivati i nazisti, e poi nel 1945 quando sono arrivati i partigiani jugoslavi...
    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  4. #24
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    sarò dura ti testa io, ma non ci salto fuori con il 10 reggimento bersaglieri

  5. #25
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    Nel 1915, all’atto dell’entrata in guerra dell’Italia, molti reparti bersaglieri erano dislocati fuori dal territorio nazionale.
    Per sostituire i battaglioni situati in colonia e in Albania, furono costituite unità con gli stessi numeri ma bis.
    Ad esempio, il 3° battaglione dell'8° reggimento era in colonia, per cui fu costituito, sempre nell'8°, un 3° battaglione bis.
    Così pure fu costituito il 10° reggimento bis (il 10° era appunto in Albania).
    Alla fine del 1915 i battaglioni bis assunsero la denominazione progressiva e 5 dei battaglioni autonomi, insieme con 4 di nuova costituzione, furono raggruppati in 3 nuovi reggimenti.

    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

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