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Discussione: NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM WASHINGTON D.C.

  1. #21
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    Re: NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM WASHINGTON D.C.

    Una bella raccolta di mezzi "più pesanti dell'aria".
    Per la cronaca, i due biplani tedeschi del primo conflitto mondiale, nelle foto immediatamente dietro lo Spad modello VII o XIII (lo pilotarono oltre a Rickeenbacker, anche Fonck, Gueynemer e Baracca), sono rispettivamente un Albatros serie D (probabilmente un modello III a guardare gli scarichi, ma la prospettiva non è delle migliori) e un Fokker serie D modello VII.
    La particolare mimetica subalare ricalca quella tipica del periodo tardo-fine bellico.
    A memoria, credo fossero anche in possesso di uno Junkers serie CL modello I, il primo caccia a struttura metallica interamente ricoperta da lamiera ondulata, e di qualche altro francese tra Caudron, Farnam e Morane-Saulnier. Non li hai visti/fotografati o proprio non erano presenti?
    Grazie
    Plinio

  2. #22
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    Re: NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM WASHINGTON D.C.

    Citazione Originariamente Scritto da Gunny
    bei ricordi ci sono stato nel 2005, non ricordo però se il lem già* allora era così "impacchettato" devo andarmi a rivedere le foto...
    Forse ti riferisci alla capsula dell'Apollo 11 impacchettata non al LEM!

  3. #23
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    Re: NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM WASHINGTON D.C.

    Citazione Originariamente Scritto da plinio
    Una bella raccolta di mezzi "più pesanti dell'aria".
    Per la cronaca, i due biplani tedeschi del primo conflitto mondiale, nelle foto immediatamente dietro lo Spad modello VII o XIII (lo pilotarono oltre a Rickeenbacker, anche Fonck, Gueynemer e Baracca), sono rispettivamente un Albatros serie D (probabilmente un modello III a guardare gli scarichi, ma la prospettiva non è delle migliori) e un Fokker serie D modello VII.
    La particolare mimetica subalare ricalca quella tipica del periodo tardo-fine bellico.
    A memoria, credo fossero anche in possesso di uno Junkers serie CL modello I, il primo caccia a struttura metallica interamente ricoperta da lamiera ondulata, e di qualche altro francese tra Caudron, Farnam e Morane-Saulnier. Non li hai visti/fotografati o proprio non erano presenti?
    Grazie
    Plinio
    Il farnam dovrebbe essere questo messo in esposizione com " spaccato ", le foto ho dovuto ridurle come numero per questione di leggibilità* del topic.[attachment=0:2g7uthv7]53.jpg[/attachment:2g7uthv7]
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  4. #24
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    Re: NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM WASHINGTON D.C.

    Infatti!
    Eccolo qua, Henry Farnam serie HF modello 40!
    Da notare l'elica posteriore, tipicamente francese in quanto copiata tra gli Alleati solo da Caproni per un bombardiere pesante, e dalla tedesca Friedrichshafen, fondata da Von Zeppelin e più conosciuta come costruttrice di idrovolanti.
    Uno degli ultimi rimasti se non l'unico, al Musée de l'Air non ne hanno.
    Grazie!
    Plinio

  5. #25
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    Re: NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM WASHINGTON D.C.

    Citazione Originariamente Scritto da plinio
    Infatti!
    Eccolo qua, Henry Farnam serie HF modello 40!
    Da notare l'elica posteriore, tipicamente francese in quanto copiata tra gli Alleati solo da Caproni per un bombardiere pesante, e dalla tedesca Friedrichshafen, fondata da Von Zeppelin e più conosciuta come costruttrice di idrovolanti.
    Uno degli ultimi rimasti se non l'unico, al Musée de l'Air non ne hanno.
    Grazie!
    Plinio
    Se ricordo bene dovrebbe essercene uno, ma non so se si tratti di una replica, a Hendon al Museo della RAF a Londra.

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