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Discussione: obice austroungarico Skoda da 75 mm. mod. 1913

  1. #1
    Utente registrato L'avatar di btgak47
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    obice austroungarico Skoda da 75 mm. mod. 1913

    Atroce destino per questo pezzo storico notato per caso in un prato ai margini di una strada nei pressi di Urbino: dopo chissà* quanti colpi sparati in tempo di pace o di guerra finisce i suoi giorni a combattere contro......la ruggine e l'abbandono!!!!
    Nessuna targhetta o cartello specifica di che si tratti e perchè sia lì: qualcuno sa essermi d'aiuto?


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    Ho altre foto dove si intravedono scritte inglesi però ho difficoltà* a postarle (per inserire questa ci ho messo 2 giorni!!!!)[][][]

    Ciao
    Gianfranco
    Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire oggi. (James Dean)

  2. #2
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    Ciao bgak47
    è un obice austroungarico Skoda da 75 mm. mod. 1913.
    Ampiamente utilizzato nel dopoguerra anche dal R.E.I. come preda bellica su tutti i fronti.
    Bella vergogna, abbandonato e dimenticato, sic sic [V]
    Questa è una foterella nelle mani delle truppe alpine italiane nella seconda guerra mondiale.

    Immagine:

    40,52*KB
    HANDE WEG VOM LAND TIROL

  3. #3
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    Caro Walzi ti ruberò la foto!!!! Eheheheheh
    Si è un 75/13 in uso alle truppe au, insieme al 100/17 era l'equipaggiamento tipico delle truppe da montagna.
    Il suo nome originale era Skoda 7,5 cm M15.
    Alcune batterie (forse 4) le avevamo in dotazione anche noi durante la I guerra mondiale, in realtà* poche, nel 18 con le prede belliche se ne aggiunse qualcuna in più e vennero per lo più utilizzate sul fronte dell' Adamello.
    Nel dopoguerra venne ribatezzato appunto 75/13 (dalla lunghezza della canna) e divenne l'armamento principale delle nostre batterie alpine fino la II guerra mondiale e anche successivamente, questo perchè la obica diede buona prova di se stessa ed era superiore al nostro 65 da montagna che comunque continuò ad equipaggiare alcune batterie anche durante la II GM.
    Il munizionamento originale era il proiettile a bossolo che in gergo viene chiamato kurz (corto) rispetto al più lungo 8cm M5 campale au.
    La gran parte dei bossoli in ottone sono fabbricati dalla Berndorfer, se ne possono trovare anche bimetallici (fondo in ferro e corpo in ottone) e ersatz totalmente in ferro (con corpo avvolto a spirale). Il proiettile invece non è comunissimmo (si vede che funzionava) e esiste in un alcune varianti, anche questi erano ovviamente più bassi rispetto agli altri, Lo SHR oltre a portare la classica spoletta dell' 8cm M5 (di modello M8 però) porta una rara spoletta conica graduata priva di sigle distintive e con un basso collarino in ferro di adattamento, oltre esiste anche la granata ancor meno comune dello SHR con corpo basso e ogiva metallica molto simile a quella della nostra granata da 75 terminante con un accenditore conico in ottone. Dovrebbe esistere pure un proiettile perforante simile alla gran. ma totalmente in ferro fino all' apice.
    Nel dopoguerra sinceramente non ho idea di che tipi di proiettili la nosta artiglieria utilizzasse, forse il normale 75/06 o il 75 a grande capacità* con spola mod. Guerritore di certo dopo il 32 utilizzò il nuovo proiettile m.32 a prolilo rastremato dotato di spolette anch'esse di nuova concezione. I bossoli erano identici di dimensione rispetto a quelli austriaci, solo riportanti le sigle dei fabbricanti e l'anno di fabbricazione, esisteva il modello in ferro ottonato di produzione bellica riportante la dicitura FERRO.
    A questo riguardo nessuno ha le foto di un 75 m.32 da postare? i colori classici del dopoguerra erano una fascia in arancione minio sotto la spola il corpo grigioverde verniciato in polvere di zinco e una fascia rossa al di sopra della corona di forzamento
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

  4. #4
    Utente registrato L'avatar di btgak47
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    Inanzitutto un grazie a Walzorzi per il suo contribuito, come sempre preciso e dettagliato, grazie al quale questo pezzo d'artiglieria lentamente sta uscendo dall'oblio dell'anonimato.
    Quando tornerò da quelle parti comunque cercherò di capire come ci sia finito lì e magari esorterò qualcuno a porre una targhetta vicino.

    Nel frattempo posto le altre foto.


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  5. #5
    Utente registrato L'avatar di btgak47
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    Ringrazio anche Lafitte per le notevoli notizie tecniche prodotte!!!
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  6. #6
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    Piuttosto che lasciarlo li lo ospiterei volentieri a casa!
    Cerco "avidamente" copricapi italiani, soprattutto Alpini, ed austro-tedeschi fino al 1945 nonchè foto italiane e austriache della Zona Carnia, Alto Isonzo e occupazione austro tedesca del Friuli I° guerra mondiale, foto Alpini divisione Julia e occupazione tedesca Friuli fino al 1945.

  7. #7
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    Ho fatto come una piccola statistica e lo Skoda 7,5 cm da montagna M15 è assieme agli anticarro inglesi della seconda il più diffuso cannone in Italia preposto a presidiare i monumenti ai caduti. Sarebbe davvero interessante fare come una mappa. E poi volevo solo ricordare per gli appassionati di artiglieria austroungarica, il documentatissimo libro di Filippo Capellano edito da Rossato "L'artiglieria austro-ungarica nella grande guerra" : una vera enciclopedia.....
    cerco e scambio wehrpass linea Gotica adriatica

  8. #8
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    Sono pienamente daccordo con MUFASA: sarebbe interessante di fatti censire questi siti, mapparli e magari un domani ne uscirà* pure una bella pubblicazione della casa editrice..... "WORLD WAR".
    Infatti come questo postato in foto, chissà* quanti pezzi sono lasciati in balia delle intemperie e dell'abbandono e quante volte magari ci siamo passati davanti senza farci caso!!!!!
    Se non l'avessi notato, non l'avessi postato e non avessi ricevuto le vostre risposte sono sicuro che sarei rimasto di sicuro un po' più ignorante!!!
    E quindi ben vengano tali iniziative!!!![^][][]
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  9. #9
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    [][][][]
    Denis

  10. #10
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    Qualche giorno fa, in marina...ehm...cioè...leggasi avanscoperta delle batterie nemiche[]...in castello ho identificato il pezzo che riposa lì da lustri e lustri...indovinete un pò: un 8cm M5/8!

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