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Discussione: oggetto strano

  1. #11
    Moderatore L'avatar di Centerfire
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    Re: oggetto strano

    Stecol, guardando la foto nell'altro topic hai identificato come "Switch, No. 10, Delay, Mk. I" degli accenditori con il corpo in tubo di alluminio. Quelli presentati in questo topic hanno il corpo in tubo d iottone, questo può fare la differenza??
    Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
    Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
    È tempo di morire. (Blade Runner)

  2. #12
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    Re: oggetto strano

    Dunque, su Wikipedia (!) è riportato che gli accenditori inglesi potevano essere sia in ottone che in alluminio (i più recenti).
    E' vero che l'accenditore americano aveva una flangetta e una breve filettatura per l'applicazione su cariche esplosive regolamentari americane (per intenderci quelle da 1/2 libbra, da 1 libbra con involucro in cartone e fondi metallici) e per l'applicazione a strozzatura di capsule detonanti (tipo le nostre in servizio del "n° 8"), però mi pare che abbia funzionato, quindi è plausibile che questa flangia non ci sia più.

    E' anche vero che avrebbe potuto esserci quel raccordino per la miccia detonante che presenta l'omologo inglese.

    In ogni caso un modo per determinarne la nazionalità* è controllare se su quello più completo appaia da qualche parte la famosa "broad arrow" che, come mi ha recentemente ricordato l'amico wyngo, è necessaria come il pane per identificare materiale britannico.

    Ciao
    ermanno

  3. #13
    Utente registrato L'avatar di pinco
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    Re: oggetto strano

    mi piace da matti quando ci sono queste situazioni intrigate da sgomitolare....

    complimenti... io non ci chiappo nulla.... trovo e basta.....

    saluti....

  4. #14
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    Re: oggetto strano

    E invece devi collaborare. I pezzi li hai tu. Hanno o no la famosa freccina? O piuttosto qualche altra incisione nel metallo?
    ermanno

  5. #15
    Utente registrato L'avatar di pinco
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    Re: oggetto strano

    dunque ho controllato molto bene.... a me pare che siano uguali a quelli posti nel topic con lo schema.. di frecce non se ne vede da nassuna parte...
    il percussore in quella che è aperta presenta la stessa forma dello schema , compreso il foro per il filo sacrificale....
    dal lato opposto alla fiala.. si trova un foro di circa 4,8 mm senza filettatura o flange..
    la vite che si trova dalla parte opposta è in ottone con taglio per cacciavite... non si riesce a svitare rischio di spezzarla.. muovendo la penna si sente i frammeti di vetro rotti.

    se serve altri particolari ...dimtemi... saluti.

  6. #16
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    Re: oggetto strano

    Niente freccina? Niente british switch n°10 delay, Mk I, penso.
    Posso anche sbagliare, però...
    Siccome erano sostanzialmente identici, figli anche loro della legge affitti e prestiti, credo, le differenze non potevano stare che nei contrassegni e in quel piccolo particolare della "protuberanza" a quella estremità*.

    La parola passa ora a chi abbia altri elementi utili.

    Ciao
    ermanno

  7. #17
    Utente registrato L'avatar di stecol
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    Re: oggetto strano

    Vorrei ricordarvi che gli inglesi su dispositivi di uso "clandestino", si astenevano tranquillamente dall'apporre la "Broad Arrow", atteggiamento peraltro condiviso da tutti i belligeranti.

    Basta guardare tutti i vari "Switch" (e sono ben 20 modelli differenti) che i britannici hanno messo a punto durante la II G.M., non ci troverete mai la freccetta: in qualche caso sono marcati con "MD1", il famoso reparto del SOE, conosciuto anche come "Churchill's toy shop", dove per la maggior parte sono stati inventati.

    L'unica eccezione dovrebbe essere il "Percussion Igniter Mk. III" che anche se è stato usato addirittura come accenditore per mine antiuomo, resta principalmente un accendimicce, quindi più votato all'utilizzo da parte dei regolari reparti del genio, piuttosto che da reparti speciali.

    Ciao
    Stefano
    É difficile volare con le aquile quando hai a che fare con i tacchini ....

  8. #18
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    Re: oggetto strano

    Entro solo ora nella discussione con una testimonianza di prima mano da "uno che c'era"... Ho ritrovato diversi di questi oggettini, tutti detonati, in una nota postazione partigiana sull'appennino reggiano. Un anziano che occupò per diverso tempo quella postazione mi ha confermato che la missione inglese li elargiva allegramente in grande quantità* (mentre centellinava le munizioni...) assieme a discrete quantità* di esplosivi vari. Oltre a "fare il loro sporco mestiere" le "Time Pencil", come le chiamavano gli inglesi, venivano usate spesso per scherzi....da prete tipo metterne innescata una dietro la buca dell'ignaro partigiano che sonnecchiava in postazione, col risultato di svegliarlo...di botto!
    Mick

  9. #19
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    Re: oggetto strano

    Ciao Micky, se hai letto l'altro intervento ne ebbi in mano alcuni anche io. Erano ancora integri e li aveva un partigiano che me ne aveva spiegato il funzionamento. Ne aveva una scatoletta quasi intera e mi aveva raccontato che quelli che mancavano li aveva utilizzati per vari sabotaggi, compreso un ponte. La parte divertente di questo lavoretto fu che la settimana dopo ripassando in moto su quella strada si dimenticò di aver fatto saltare il ponte e finì nel fiume, rompendosi un braccio.
    Vedendoli ancora integri gli suggerii di distruggerli per evitare seccature, chissà* se poi l'ha fatto.
    Purtroppo è morto e non posso più informarmi.
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

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