Nella Francia del 1789 l'aspettativa di vita media della popolazione dei ceti inferiori era di 21 anni e 9 mesi... per l'altissimo tasso di mortalità infantile.
Vita media, dunque, pari alla metà, circa, rispetto all'epoca romana...
Un uomo, all'epoca di Cesare poteva contare di vivere fino a 40/45 anni.

Il popolo, dunque, era forse piuttosto abituato a parlare a tu per tu con la morte e con l'orrore, non credi?
E forse aveva pure il diritto di giocarci un po', con la ghigliottina... come i nobili giocavano con gli orologi di Breguet...
Ma oggi che ne vogliamo sapere, della fame e della mortalità infantile, dell'analfabetismo, delle epidemie, della servitù della gleba, per debiti o per nascita?
Oggi ci permettiamo il lusso del buonismo...

Oppure l'orrore sta nell'aver esportato la morte verso i ceti più alti della società, dove l'aspettativa di vita era di 32 anni...?