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Discussione: Orologio aviazione militare italiana

  1. #1
    Moderatore L'avatar di icarus68
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    Orologio aviazione militare italiana

    Questo era un elemento assolutamente indispensabile ai nostri piloti durante la Grande Guerra.
    Essenziale per calcolare l'autonomia di volo in primis; poi per tutte le annotazioni che la missione richiedeva, compresi ad esempio, i rapporti di combattimento, di osservazione, bombardamento, ecc. ecc.

    Tali orologi, dotazione del pilota, trovavano alloggiamento nel cruscotto del velivolo, bene in vista come il resto della strumentazione, a mezzo di un particolare sistema di sospensioni a molla.
    Vi era poi anche un particolare bracciale in pelle che era foggiato in modo da poter introdurre lo strumento e portarlo così al polso sopra la tenuta di volo, immediatamente consultabile.

    Questi orologi vennero commissionati dalla Direzione Tecnica dell'Aviazione Militare -che aveva sede a Torino presso l'aeroporto di Mirafiori ed era presieduta dal colonnello Ottavio Ricaldoni - alla ditta svizzera Otcidi Watch, a partire dagli ultimi mesi del 1915.
    Era un orologio spartano, assai grande (6,5cm di diametro) e spesso (oltre 1,5 cm) per essere ben visibile durante l'operatività.
    Aveva una carica che ne garantiva la durata di 8 giorni, meccanismo a 16 rubini.

    Questo esemplare della mia raccolta, non reca (più?) la scritta 8 giorni nel quadrante, come ho sempre riscontrato negli altri osservati, mentre è presente l'incisione "8 Days Patent" nel corpo del meccanismo, che riporta la matricola (piuttosto bassa qui, nel centinaio del 500 e ribadita nella cassa esterna posteriore) ed il marchio della Direzione Tecnica dell'Aviazione Militare consistente in un'elica sovrastata dall'acronimo D.T.A.M. e dalla corona reale di Savoia.

    Dopo cent'anni funziona ancora perfettamente, e per me, resta un oggetto dal fascino insuperabile!

    DSCN8312.JPGDSCN8305.JPG DSCN8301.JPGDSCN8304.JPGDSCN8299.JPGDSCN8300.JPGRSCN8313.JPG

  2. #2
    Moderatore L'avatar di maxtsn
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    Splendido ed in condizioni veramente superbe!
    __________________________________________________ __________________________________________________ __

    Max

    Frangar non flectar

  3. #3
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    Che pezzo!
    Comincio un sacco di cose e non ne finisco nes

  4. #4
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    Bel pezzo, ogni tanto ne saltano ancora fuori!
    Dovrebbe essere un Octidi, da 8 giorni.
    Nonostante le apparenze, hai detto bene: non era un orologio da tasca, ma veniva fissato sul cruscotto, con apposito sotegno, e poi rimosso al termine del volo.

  5. #5
    Moderatore L'avatar di icarus68
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    Citazione Originariamente Scritto da Klaus Visualizza Messaggio
    Bel pezzo, ogni tanto ne saltano ancora fuori!
    Dovrebbe essere un Octidi, da 8 giorni.
    Nonostante le apparenze, hai detto bene: non era un orologio da tasca, ma veniva fissato sul cruscotto, con apposito sotegno, e poi rimosso al termine del volo.

    Grazie Klaus.
    Infatti, come avevo scritto è un Octidi:
    "Questi orologi vennero commissionati dalla Direzione Tecnica dell'Aviazione Militare -che aveva sede a Torino presso l'aeroporto di Mirafiori ed era presieduta dal colonnello Ottavio Ricaldoni - alla ditta svizzera Otcidi Watch, a partire dagli ultimi mesi del 1915.
    "

  6. #6
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    Tutto preso dalle belle foto... avevo letto Otcidi, anzi no... avevi proprio scritto Otcidi... mentre il nome giusto è OCTIDI.
    Sbaglio?
    La... "preda"... mi è sfuggita ben quattro volte, negli ultimi anni...

    Orologi molto spartani e semplici, specialmente se confrontati a quelli degli altri paesi in guerra, ma anche molto robusti e massicci.

  7. #7
    Moderatore L'avatar di icarus68
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    ...hai ragione, ho proprio sbagliato a scriverlo, nel primo messaggio...troppe consonanti che si tamponano, in 'sto nome!!

    Generalmente, almeno quelli che ho avuto modo di vedere, erano orologi costruiti in Svizzera, come questo che allego, che al contrario di quello marcato Aviazione Militare italiana, era fisso sul cruscotto di un velivolo nostro, ma di produzione francese (S.P.A.D., Nieuport, Hanriot Hd, Breguet, ecc.) e ne riporta infatti la dicitura nella lingua d'Oltralpe.

    20141017_154941.jpg20141017_155004.jpg
    i due tipo di orologio a confronto..20141017_155056.jpg

  8. #8
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    Dire meraviglioso è dire poco...Complimenti

  9. #9
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    Bella vetrina, ma... quel che si intravede è più interessante di ciò che si vede...
    Sbaglio?

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