Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20

Discussione: Perchè.....

  1. #1
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Messaggi
    37,678

    Perchè.....

    ...."Ricostruttori" e non "Rievocatori"?
    Ho notato che molti del "settore" usano il primo nominativo,mentre gli "esterni" e/o chi non pratica è avezzo all'utilizzo del secondo.
    Ci spiegate il xchè?
    Nessuna polemica,assolutamente,solo voglia di capire meglio e nel profondo il Vostro mondo,il Vostro modo di pensare e di agire.
    Grazie[]

  2. #2
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Messaggi
    197
    ....visto che nessuno ti ha risposto ti rispondo io che mi ritengo ricostruttore.
    Ora non so come si definiscano i ricostruttori-rievocatori delle guerre mondiali anche perchè tra collezzionismo di militaria e la difficoltà* tecnica di riprodurre da materiali grezzi attrezzature "moderne" realizzate industrialmente, mi suona molto strano che chi fa periodi moderni si definisca "ricostruttore".
    Io che mi dedico al tardo-medioevo mi definisco ricostruttore perchè il 90% del vestiario, attrezzature militari, da campo e per la vita quotidiana sono forzatamente ricostruite da me o da miei amici o da altri ricostruttori dopo anni di studio, ricerca e sperimentazione. Siamo sul limite di quella che si definisce Archeologia sperimentale.
    E ci teniamo profondamente a distinguerci dai "rievocatori" ovvero coloro che più o meno approssimativamente "rievocano" un periodo senza averne conoscenze approfondite e senza ricostruire le proprie dotazioni nei minimi dettagli.

  3. #3
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Messaggi
    37,678
    Grazie,sei stato di una chiarezza disarmante.
    Ora attendiamo il parere di qualche rievocatore!
    [ciao2][ciao2]

  4. #4
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Oct 2006
    Messaggi
    223
    speravo che un giorno arrivasse un vero ricostruttore a dare una risposta alla domanda di mulon e, quale sorpresa nel trovare chione (che ho provveduto a salutare nell'apposita stanza), che in poche righe ha descritto la figura del ricostruttore.

    posso dire, per quella che è la mia esperienza in ambito II guerra, che anche li vi sono i ricostruttori, cioè persone che non fanno le cose "un tanto al naso", ma che approfondiscono nel dettaglio come era una divisa, come andava indossata, cosa accadde in un determinato campo di battaglia, ecc. ecc. fino ad arrivare a ricostruire divise o accessori che non si trovano sui mercati.

    purtroppo anche nella rievocazione contemporanea vi sono i pressapochisti o, peggio ancora, chi va ad immaginazione seguendo le orme della filmografia o quello che gli dice l'amico.

    è ovvio che parlare di archeologia sperimentale all'interno della rievocazione storica contemporanea è difficile e non ha senso.
    e per quanto mi riguarda, vado sempre con i piedi di piombo, prima di parlare di tale materia.

    Susanna [ciao2]
    Amo nascondermi dietro la fitta cortina di un buon sigaro

  5. #5
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jun 2006
    Messaggi
    37,678
    Grazie anche a te Susanna.
    Anche la tua risposto è molto competente,te ne sono grato.
    Ho finalmente l'impressione che questa domanda scaturirà* una discussione presumibilmente molto interessante.
    E pensare che date le non risposte(fino ad oggi)pensavo di elminarla....

  6. #6
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jun 2007
    Località
    Lazio
    Messaggi
    224
    Mah

    Anche io dico la mia, diciamo che le due definizioni possono dare adito a diverse interpretazioni anche di notevole differenza.
    Ricostruire non è essenzialmente rifarsi un paio di scarpe, ricostruire è anche cercar di far rivire un'epoca con i suoi uomini ed equipaggiamenti.
    Mentre il rievocare è anche un riproporre o un commemorare fatti storici siano battaglie, giostre o tornei, cariche o altro.
    Quindi senza nulla togliere, anzi, alle altre epoche, che purtroppo per loro non hanno la nostra stessa possibilità* di approvvigionamento, ma il tagliare corto così da un chè di sufficente oltrechè fastidioso.
    Il doversi ricostruire il proprio equipaggiamento perchè non reperibile altrove è un valore aggiunto alla ricostruzione del periodo in causa, quindi si rievocano i fatti, si ricostruisce l'epoca ed inoltre lo studio e la sperimentazione che d'altro canto non può prescindere vista la distanza temporale, rendono coloro che ricostruiscono la stessa, commendevoli nel merito e nel lavoro.
    Certamente chi ricostruisce epoche più recenti è di sicuro avvantaggiato, ma almeno quelli seri hanno passato il loro tempo su libri e in musei per trovare fino all'ultimo dettaglio e far sì che la ricostruzione sia della massima qualità*.
    E' indubbio che l'era moderna con la sua produzione industriale ha lasciato maggiori tracce nonchè materiali che ancora adesso si utilizzano per la ricostruzione storica e il lavoro artigianale non è così importante come in altre epoche, tuttavia anche noi abbiamo il nostro bel da fare e spendere.
    D'altro canto se noi si volesse ricostruire un reparto in servizio a Peenemünde il dovere poi fabbricare di sana pianta una V2 ha un chè d'eccessivo.

    Cordialmente
    In der Wehrmacht keine Probleme, sondern Lösungen.

  7. #7
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2007
    Messaggi
    197
    Certo Certo Der Spiess, la ricostruzione ha sempre un aspetto "materiale" ed uno di "vissuto" prima bisogna vestire l'uomo (o la donna) e dotarlo di tutto il necessario ma poi, cosa molto più difficile, bisogna farlo vivere come si viveva allora...difficile fare capire a chi fa il soldato che deve marciare nel fango ed obbedire agli ordini, difficile far capire al gruppo che se si vuol mangiare qualcuno deve cucinare e spaccare la legna e lavare le pentole sporche, difficile far capire all'uomo moderno che anche quando piove e tira vento la vita va avanti, senza nessun aiuto di congegni e ritrovati attuali, difficile far capire a noi abituati ad ogni confort che ricostruire significa anche riprovare le stesse sofferenze (e per fortuna anche gioie..se no ci danno dei masochisti)di chi ci ha preceduto...
    Ecco perchè di gruppi con un alto livello di comportamento sia isolati sia in pubblico ce ne sono pochini...

    Se ho sottolineato inizialmente il lavoro materiale come componente basilare della ricostruzione è perchè credo, per esperienza vissuta, che misurandosi con anni di ricerca, prove e tentativi e disillusioni a ripetizione, forse si entra molto meglio nella parte del vissuto, piuttosto che comprare tutto fatto e "vestirsi in costume" per un giorno.

  8. #8
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Oct 2006
    Messaggi
    223
    l'essere riusciti a far intervenire Der con un testo così lungo, in tale argomento, è gia di per sè una grande conquista.

    entrambi gli interventi sono molto interessanti e spero che molti altri se ne aggiungeranno, perchè questo vorrebbe dire non essere in pochi a fare i ricostruttori.

    il caro Der lo conosco personalmente e molte volte l'ho visto all'opera, con quanta serietà* e dovizia di precisione ricostruisce i reparti militari rievocati e con quanta severità* guida i suoi "uomini" a lavorare sempre meglio.

    Chione lo conosco solo virtualmente, ho parlato con lui al telefono, ho pubblicato un articolo sul suo gruppo storico. alcuni componenti del gruppo "lo albero bianco", li ho incontrati personalmente e vi posso garantire che sono meravigliosamente in gamba.

    in entrambi i casi, potrei dire che siamo a livelli altissimi e che se tutti i gruppi storici d'italia lavorassero così, bhè .... sarebbe magnifico.

    purtroppo non è facile essere se stessi e lavorare seriamente, specialmente quando - anche in questo ambiente non immune alla celebrità* e al successo - vi sono realtà* e persone che lavorano per distruggere ciò che altri fanno.

    tornando all'argomento del topic, vorrei aggiungere che tra rievocazione e ricostruzione, vi è una sottile linea di demarcazione che in alcuni casi viene cancellata e fa si che fondendo i due concetti si arrivi ad avere la perfezione.

    quindi potrei aggiungere che "rievocazione storica" sarebbe l'unico titolo giusto da dare, ma solo nel momento in cui anche la ricostruzione venisse messa in atto. ma dal momento che non è sempre così, anzi molto spesso non lo è, ecco che nel nostro mondo si sono voluti dare titoli diversi e giustamente distinguere in sezioni.

    rievocatore: colui ripropone il passato
    ricostruttore: colui che ripropone il passato ma con precisione nei dettagli, nei tempi, nei luoghi, ecc., avvalendosi dello studio antropologico, iconografico, scientifico, ecc. ecc.....

    Susanna [ciao2]
    Amo nascondermi dietro la fitta cortina di un buon sigaro

  9. #9
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    4,053
    Se mi si permette vorrei dire la mia;
    inanzitutto dico che io ho sempre usato i due termini per definirmi/ci, poi vorrei aggiungere che si, è vero che chi rievoca/ricostruisce epoche piu lontane nel tempo ha maggiori difficoltà* nell'ambito di reperimento del materiale, nonche di conoscenza del modo di vivere e di comportarsi dell'epoca però non si pensi che perchè alcuni rievocano gli eventi bellici del secolo scorso si ha la pappa pronta, per cosi dire, perchè tante cose non sono così facili da reperire, vuoi perchè sono state prodotte in numero ridotto, vuoi perchè sono andate perse nel corso del tempo, diverse cose bisogna autocostruirsele;
    Per il fattore pressapochismo dico solo che non bisogna fare di tutta un erba un fascio, non tutti si vestono da lengheri pezzati.

    Saluti
    Die Nadel
    Komm mein Schatz, denn wir fahren nach Croce D’Aune

    Canale youtube: http://www.youtube.com/user/Feldgragruppe?feature=mhee

    Sito web: http://www.feldgrau.eu/

    Pagina facebook: http://www.facebook.com/Feldgraugruppe

  10. #10
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Oct 2006
    Messaggi
    223
    Per il fattore pressapochismo dico solo che non bisogna fare di tutta un erba un fascio, non tutti si vestono da lengheri pezzati.
    Die Nadel penso tu abbia capito il senso della mia frase .... vero ??

    non credo sia giusto citare solo le cose belle e, visto che nel nostro ambiente esistono anche le ciofeche, sia cosa giusta fare le distinzioni.

    Susanna [ciao2]
    Amo nascondermi dietro la fitta cortina di un buon sigaro

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato