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Discussione: pistola liberator americana ww2

  1. #21
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    Ciao Kurt,
    fossi in te,e non avessi la possibilità* di chiedere un'aspettiva a tempo indeterminato non andrei a fare una capatina negli U.S.A.
    Con la recente legge di arresto e deportazione immediata senza processo di alcun tipo,nè civile nè tantomeno militare,promulgata dall'attuale presidente ,e naturalmente in vigore,sappi che sicuramente le tue ferie rischiano di diventare estremamente lunghe......
    Come sicurammente saprai,ci vuole poco....
    Però,la storia è Storia......
    Riguardo all'avvelenamento del Sudamerica e di Cuba,ti riferisci per caso quando "El Barba" si ritrovò a dover bere caffè con zucchero solamente importato?
    Cavoli,ne sai una più del diavolo.
    Ciaooooo

  2. #22
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    Buongiorno a tutti,
    leggendo questa spettacolare descrizione di un'arma fantastica, mi rincresce dover purtroppo annotare la degradazione in cui è sceso questo forum.
    Preciso che non voglio fare assolutamente l'avvocato del diavolo, posto semplicemente per informarvi che il lavoro e la competenza di butiok sono fuori discussione ma come si può giudicare l'operato di un esercito durante un conflitto? Sono pienamente d'accordo con voi che la popolazione non dovrebbe mai essere utilizzata per dimostrazioni, rappresaglie, addirittura pulizie etniche ecc...ecc... ma ditemi voi quale stato si è comportato in questo modo? Incolpiamo gli americani di quello che hanno fatto. i tedeschi allora? che le cifre dei morti nei lager siano state manipolate lo sappiamo tutti ma qualcosa penso che abbiano combinato...per poi parlare dei russi con lo sterminio armeno... e giungere alla fine al nostro benemerito esercito come è stato vagamente accennato sopra da Kurt. Noi italiani secondo voi, siamo stati messi al bando perchè siamo andati in Africa a rubare caramelle?
    La John Harvey, nave affondata a Bari nel dicembre del 1943 citata da Kurt aveva nella stiva circa 2000 bombe contenenti 31 kg di iprite cad. per un totale di circa 60 ton. del famoso gas vescicante.
    Il Regio esercito nel 1940 all`inizio del conflitto, ne aveva a disposizione sul proprio territorio la bellezza di 1100 ton. e a commessa altre 1500 ton le quali sono state egregiamente prodotte con la potenzialità* produttiva di 20 ton. per giorno. Lascio a voi il totale della somma e quindi non possiamo dire che noi avessimo solo dei quantitativi da difesa... dato che la convenzione del 1929 autorizzava esclusivamente l`uso dai gas come risposta in caso di aggressione subita con essi (forse questa è una clausola che molti non sanno e quindi non è vero che la famosa Convenzione di Ginevra proibisse tassativamente l`uso dei gas!!). Potrei elencarvi tutti i quantitativi di gas prodotti per il nostro esercito ma penso che questo discorso lo riprenderò in un forum specifico, vi dico solamente che il nostro esercito temeva una ripercussione dagli Alleati per il comportamento tenuto in Africa e quindi si era premunito sia come scorte di materiali di offesa che di difesa.
    Dato che questo campo inerente ai gas è il mio preferito, vorrei aggiungere alcuni succulenti dettagli tipo quelli citati contro gli americani (e non yankees perchè noi siamo italiani e quando andiamo all'estero ci scoccia molto sentire altri che ci chiamano "mangia spaghetti" o "mafiosi" e quindi se vogliamo rispetto dobbiamo anche darlo).
    In Libia, nel 1923 fu condotto il primo attacco gassificante delle guerre coloniali ma si hanno dati certi in riguardo al tipo e al quantitativo dei gas utilizzati solamente nell`attacco dell`Oasi di Taizerbo con lo sgancio di 24 bombe da 21 kg. di iprite cad.
    In Etiopia nel conflitto coloniale dal1935 al 39 furono utilizzate non meno di 500 ton. di aggressivi chimici la maggior parte delle quali contro popolazione civile (come nell`oasi libica, contro pastori, contadini, donne e bambini!!!).
    Potrei continuare per ore ma penso che questo per il momento basti...
    Ah... dimenticavo anche la Spagna e la Francia ne hanno fatto un largo utilizzo nelle guerre in Africa e quindi.... chi più ne ha più ne metta!!!!!!!!!
    Fabio
    famangio

  3. #23
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    Buongiorno a tutti,
    leggendo questa spettacolare descrizione di un'arma fantastica, mi rincresce dover purtroppo annotare la degradazione in cui è sceso questo forum.
    Non vedo alcuna "degradazione".

    Se la discussione rimane nei canoni di corretta civiltà*, ritengo giusto lo scambio di opinioni. E questo mi sembra che avvenga in questa discussione.

    Comunque vorrei ricordare, a tutti, che siamo OT... per cortesia rimaniamo in tema.

    ww

  4. #24
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    Egr. ww,
    condivido pienamente lo scambio d'opinioni ma mi sembrava corretto precisare che se qualcuno ha delle antipatie verso un determinato popolo non deve demonizzarlo per dimostrare ad altri (svelando solamente i suoi scheletri nell'armadio) i suoi errori e oscurando così tutto ciò che di positivo ha fatto.
    Con affetto.
    Fabio
    famangio

  5. #25
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    [II]Cavoli,io intendevo solamente mostrare e descrivere un'arma particolare......

  6. #26
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    Citazione Originariamente Scritto da famangio

    Buongiorno a tutti,
    leggendo questa spettacolare descrizione di un'arma fantastica, mi rincresce dover purtroppo annotare la degradazione in cui è sceso questo forum.
    Preciso che non voglio fare assolutamente l'avvocato del diavolo, posto semplicemente per informarvi che il lavoro e la competenza di butiok sono fuori discussione ma come si può giudicare l'operato di un esercito durante un conflitto? Sono pienamente d'accordo con voi che la popolazione non dovrebbe mai essere utilizzata per dimostrazioni, rappresaglie, addirittura pulizie etniche ecc...ecc... ma ditemi voi quale stato si è comportato in questo modo? Incolpiamo gli americani di quello che hanno fatto. i tedeschi allora? che le cifre dei morti nei lager siano state manipolate lo sappiamo tutti ma qualcosa penso che abbiano combinato...per poi parlare dei russi con lo sterminio armeno... e giungere alla fine al nostro benemerito esercito come è stato vagamente accennato sopra da Kurt. Noi italiani secondo voi, siamo stati messi al bando perchè siamo andati in Africa a rubare caramelle?
    La John Harvey, nave affondata a Bari nel dicembre del 1943 citata da Kurt aveva nella stiva circa 2000 bombe contenenti 31 kg di iprite cad. per un totale di circa 60 ton. del famoso gas vescicante.
    Il Regio esercito nel 1940 all`inizio del conflitto, ne aveva a disposizione sul proprio territorio la bellezza di 1100 ton. e a commessa altre 1500 ton le quali sono state egregiamente prodotte con la potenzialità* produttiva di 20 ton. per giorno. Lascio a voi il totale della somma e quindi non possiamo dire che noi avessimo solo dei quantitativi da difesa... dato che la convenzione del 1929 autorizzava esclusivamente l`uso dai gas come risposta in caso di aggressione subita con essi (forse questa è una clausola che molti non sanno e quindi non è vero che la famosa Convenzione di Ginevra proibisse tassativamente l`uso dei gas!!). Potrei elencarvi tutti i quantitativi di gas prodotti per il nostro esercito ma penso che questo discorso lo riprenderò in un forum specifico, vi dico solamente che il nostro esercito temeva una ripercussione dagli Alleati per il comportamento tenuto in Africa e quindi si era premunito sia come scorte di materiali di offesa che di difesa.
    Dato che questo campo inerente ai gas è il mio preferito, vorrei aggiungere alcuni succulenti dettagli tipo quelli citati contro gli americani (e non yankees perchè noi siamo italiani e quando andiamo all'estero ci scoccia molto sentire altri che ci chiamano "mangia spaghetti" o "mafiosi" e quindi se vogliamo rispetto dobbiamo anche darlo).
    In Libia, nel 1923 fu condotto il primo attacco gassificante delle guerre coloniali ma si hanno dati certi in riguardo al tipo e al quantitativo dei gas utilizzati solamente nell`attacco dell`Oasi di Taizerbo con lo sgancio di 24 bombe da 21 kg. di iprite cad.
    In Etiopia nel conflitto coloniale dal1935 al 39 furono utilizzate non meno di 500 ton. di aggressivi chimici la maggior parte delle quali contro popolazione civile (come nell`oasi libica, contro pastori, contadini, donne e bambini!!!).
    Potrei continuare per ore ma penso che questo per il momento basti...
    Ah... dimenticavo anche la Spagna e la Francia ne hanno fatto un largo utilizzo nelle guerre in Africa e quindi.... chi più ne ha più ne metta!!!!!!!!!
    Fabio
    ciao a tutti

    non intendo certamente nascondere i crimini italiani
    negli anni 20/30 anche perchè lo avevo gia anticipato io.
    e non intendo giustificare i tedeschi anche perchè è un argomento
    gia trattato a fondo da tutti e ricordato ampiamente tutti i santi giorni
    su tutti i giortnali.
    riguardo bari ( e ricordo che come nell'oasi morirono moltissimi civili a bari )e la quantita' di armi chimiche stivate in forma preventiva
    dagli yankees non possono essere giustificati anche se fosse solo un kg di gas
    perchè hai cmq portati armi di sterminio di massa in uno stato straniero
    mentre se l'italia ne ha prodotto e tenuto in casa per autodifesa non è dimostrabile che fossero prodotte anche per l'offesa... perchè se seguo la tua logica considerando la quantita potrei chiederti se le testate atomiche yankees tuttora in loro possesso
    siano appena sufficienti per l'autodifesa?'
    se poi gli yankees si vantano di essere i paladini della liberta nel mondo
    non possono assolutamente comportarsi come i loro nemici...
    a proposito quante donne e bambini sono morte in vietnam per il napalm o l'agente orange ????
    quanti sono morti in iran per il gas venduto dagli yankees a saddam ??
    salvo poi criticarlo per avere armi di distruzione di massa per altro non ancora trovate....
    riguardo il nomignolo dato a loro è voluto !!
    visto che loro ci disprezzano profondamente
    di noi dicono e pensano piazza mangiaspaghetti e mafiosi.....
    una nazione che fa quello che vuole da noi basti pensare a ustica o al cermins....
    o le bombe scaricate in adriatico...
    ricordo a tutti come veniamo trattati tuttora noi italiani anche come semplici turisti
    questionari assurdi sugli aerei e ricordo il passaporto digitale loro invece qui vanno e vengono senza problemi.....
    altro che liberatori questi ci hanno occupato da 60 anni...
    per non dimenticare i rapimenti clandestini sul nostro suolo...
    nazione che produce e usa ancora ai nostri giorni armi batteriologiche terribili
    ti domando famangio sempre per autodifesa ???? ma da chi ?????
    se pensiamo alle ingerenze in paesi terzi degli yankees altro che embarghi dovrebbero subire questi signori del male

    senza rancore un saluto famangio

    ciaoooooooooo

    kurt

  7. #27
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    <font size="6"><font color="red">Siamo off topic</font id="red">.</font id="size6">


    E, dopo un primo richiamo, si è ritornati a commenti fuori tema.

    Prego ritornare a discutere del tema proposto, qui siamo nella stanza Armi corte e il topic parla della Liberator Pistol....


    ww

  8. #28
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    Re: Liberator M3

    Ciao, stavo cercando un'altra cosa e per caso sono capitato su questo post, per me interessante.
    Tuttavia, alla luce di recenti discussioni, non mi sento di condividere la certezza che questa arma sia stata effettivamente lanciata. Secondo alcuni autori di libri e riviste ed anche esperti stranieri che partecipano a vari forum, gli esemplari in circolazione verrebbero da un magazzino belga che ne aveva in deposito negli anni sessanta.
    In altre parole il milione di Liberator prodotte e lanciate sarebbe una colossale buffala.
    Qualcuno è in condizione di chiarire se effettivamente fu lanciata ed utilizzata dai partigiani? E non vi chiedo di citare qualche libro, perchè quelli editi sino ad una decina di anni fa sono tutti concordi nel confermarlo, mentre quelli recenti sembrano più cauti. E nemmeno di parlare di eventuali esemplari esposti in musei, a meno che questi siano stati istituiti nell'immediato dopoguerra.
    Conoscete qualche testimone che ne abbia avuto una in mano sessantacinque anni fa?
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

  9. #29
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    Re: Liberator M3

    Ciao, non l'ho mai posseduta ma posso assicurarti di averne vista una dipinta parzialmente di verde e riveniente dai grossi depositi di rottami di ferro nei quali confluivano armi tagliate dalle Direzioni d'artiglieria e rottamate come ferrovecchio, nessuno dette importanza a tale pezzo e fu rilevata senza ulteriore interesse da qualcuno dei presenti, altre notizie non posso darne, ciao sal
    QUANTO MAIOR ERIS, TANTO MODERATOR ESTO

  10. #30
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    Re: Liberator M3

    Ciao Savoia, ti ricordi più o meno quando è successo?
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

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