Allegati: 2
fotografia da Fiume d'Italia
salve a tutti,
sempre dalla valigia piena di ricordi del mio pro-zio e' spuntata questa magnifica foto datata "Fiume 06 Ottobre 1920".
Dall'immagine e dalla dedica sul retro deduco si tratti di alcuni prigionieri.
Sul retro si legge:
"all'amico Codurri che mi vide all'opra per dare una patria alla mia Fiume offro questo documento dei tempi non lieti che viviamo perche' lo mostri agli illusi invitandoli a diffidare dei leoni della parola.
L'amico e compagno di fede Italica
firma illeggibile
compagni di prigione
(dal 1 - 21 luglio 1920)
seguono 4 nomi illegibili (Ernesto Branz? Giuseppe Moretto? Giovanni Stercich?)
Fiume 6 Ottobre 1920"
......a qualcuno dicono nulla questi nomi? E i due custodi (?) con il cagnolino non vi sembrano singolari?
Re: fotografia da Fiume d'Italia
Molto interessante, chissā* chi sono i reclusi? Dalla dedica farebbe pensare a fiumani di sentimenti italici.
Re: fotografia da Fiume d'Italia
sono d'accordo, conoscendo il mio pro-zio e leggendo il testo della cartolina si tratta senz'altro di "disertori in Avanti" (come li avrebbe definiti Marinetti), inoltre il conogme di alcuni tradisce chiaramente origini Istriano-Dalmate.
Certo rimane il dubbio: cosa ci facevano in galera a Fiume a Luglio del 1920 in piena Reggenza D'Annunziana?
Qualcuno č in grado di decifrare i nomi dei compagni di prigionia?
Re: fotografia da Fiume d'Italia
La foto nel suo complesso č stu-pen-da!!! [264
Potrebbe trattarsi di una foto goliardica e non di veri detenuti, con al retro una dedica ironica data dalla situazione generale fra le istituzioni italiane e la stessa impresa di Fiume; Anche se il cosidetto "leoni della parola" potrebbe essere un prularismo indicante lo stesso D'Annunzio.
Rinnovo i complimenti, molto bella.
Re: fotografia da Fiume d'Italia
Secondo me erano stati puniti con "venti giorni di arresti di rigore".
Anche se Ammutinati a Fiume erano pur sempre militari e le mancanze disciplinari venivano punite.
Re: fotografia da Fiume d'Italia
.......non mi convince l'idea degli "arresti di rigore", in fondo non erano neanche giovanotti ma uomini maturi. Io ho pensato piuttosto ad una sorta di "quarantena" all'arrivo a Fiume.