Ottimo, e complimenti invidiosi (qualche foto?)Citazione:
Originariamente Scritto da rommel61TS
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Ottimo, e complimenti invidiosi (qualche foto?)Citazione:
Originariamente Scritto da rommel61TS
kilroy, posterò volentieri le foto, appena libero dal lavro, anche se negato .....
stahlelm16, ho una versione normale, non sniper, per questo ero interessato al pezzo in oggetto, che purtroppo si è rivelato non originale ma rimontato e quindi ho lasciato
Un caro saluto
Mario
Anche quello bellissimo!vedere vedere! Io ho un Remington del 42....
Buongiorno a tutti, scusate se mi intrometto. Ho trovato molto interessante quanto da voi scritto e si legge che avete una certa cultura/esperienza sui fucili americani.
Quindi vi chiedo un consiglio/aiuto. Vorrei tanto prendermi un bello Springfield 03. Potete darmi qualche consiglio su cosa controllare nell'eventualita' ne trovassi uno che mi piace?
Grazie.
Ciao, difficile dare indicazioni così in generale. Ovviamente non possiamo sopperire in questa sede alle conoscenze necessarie a valutare un'arma da fuoco sotto il profilo tecnico (efficvienza, sicurezza). Passando agli aspetti collezionistici, l'unica cosa che mi sento di sottolineare è quella, a mio avviso, concretamente più rilevante nella tua ricerca, ovvero:
trovare in Italia un M1903 in condizioni collezionisticamente dignitose (non dico buone od ottime) è impresa di estrema difficoltà* e quando capita l'arma "giusta" l'esborso è davvero considerevole
Ciò vale soprattutto per i fucili di fabbricazione Springfield o Rock Island, con i Remington è già* un po' più semplice (ma non tanto).
Gli '03A3 invece si trovano in condizioni dignitose abbastanza spesso (perlomeno i Remington, gli Smith Corona non sono molto comuni), costano molto meno dei M1903 e di solito anche meccanicamente sono messi meglio.
Mi dispiace non essere molto di aiuto, ma è davvero difficile dare indicazioni specifiche, cosa diversa sarebbe semmai commentare partendo da un singolo esemplare.
ciao
Grazie Kilroy, effettivamente la mia richiesta e' stata un po' "vaga". In rete ho visto parecchi '03, alcuni veramente belli ma un conto e' l'immagine, altro e' il contenuto.
In effetti i prezzi sono tutti piuttosto alti (sopra i 1500 euro).
Ti chiedo ancora: e' importante una matricola sopra 800.000 (i famosi casi di scoppio della camera). Gli esemplari esistenti sono stati tutti ritemprati a seguito di qualche decina di incidenti? Il discorso delle 2 righe o 4 righe conta anch'esso?
Ultima domanda: Il libro su Guadalcanal di Eric Hammel: nelle foto si vedono tutti springfield con l'impugnatura del legno all'inglese. Erano degli '03A3?
Grazie.
Prima questione:
1500 euro per un buon M1903 sarebbe un ottimo prezzo, ma bisogna toccare con mano per giudicare.
Seconda questione:
fucili sotto 800.000 (e 286.506 per i Rock Island) si o no? C'è chi afferma che si possono usare senza problemi e che si tratta di precauzioni inutili, addirittura fesserie. Io propendo per non usarli, comunque la questione riassumendo sta in questi termini:
a) i fucili prodotti fino al 1918 (matricole sotto i numeri sopra riportati) ricevettero un trattamento che, in caso di cedimento per varie cause, tendeva a provocare la rottura della culatta / otturatore.
b) i fucili prodotti successivamente ricevettero un trattamento che, in caso di analogo cedimento, tendeva a provocare la deformazione (senza rottura) della culatta / otturatore.
I fucili con matricola "alta" quindi assicurano maggiore sicurezza in caso di incidente, ma non sono di per sé più robusti di quelli più vecchi, quando correttamente fucinati.
Questa la differenza sostanziale, quando tutto va bene. Però va aggiunto il problema che la fucinatura dei fucili con matricola "bassa" non fu sempre eseguita a regola d'arte: la temperatura in fornace era mal controllata, fino al giugno 1918, ed un certo numero di fucili entrò in servizio difettato all'origine (struttura cristallina dell'acciaio compromessa per errata fucinatura, con fragilità* tale che talvolta una semplice martellata poteva fratturarne la culatta). Tali fucili sono estremamente pericolosi perchè l'eventuale cedimento è totale ed "esplosivo".
Non esiste modo di riconoscere alla vista i fucili difettosi, neanche misurandone la durezza superficiale. In pratica ne va analizzata la struttura interna del metallo, tramite radiografia, e anche quello non garantisce al 100% l'identificazione. Anche l'eventuale passaggio dal banco di prova non garantisce dal rischio: i fucili difettosi sopravvissero alla prova forzata originaria e lo stesso possono fare con una prova forzata al giorno d'oggi, perché la loro reazione a varie circostanze è abbastanza imprevedibile. I fucili "matricola bassa" correttamente fucinati secondo le tecniche pre 1918, come si è detto, sono comunque anch'essi intrinsecamente meno sicuri di quelli più recenti. Non esiste modo di ritemprare fucili "matricola bassa" correttamente prodotti secondo il nuovo sistema, per renderli più duttili, né di rifucinare fucili "matricola bassa" nati difettosi, per eliminarne il difetto.
Quindi:
1) sparare con un fucile "matricola bassa" difettoso è molto pericoloso;
2) sparare con un fucile "matricola bassa" non difettoso espone a maggior rischio che sparare con un fucile "matricola alta" (nonostante entrambi abbiano sostanzialmente pari resistenza alla pressione) in quanto il cedimento nel primo caso è per rottura, nel secondo per deformazione.
Ora, si può evitare di sparare con la canna otturata e la camera di scoppio ingrassata, si può evitare di utilizzare cariche eccessive quando si ricarica, e così via. Ma anche con la massima attenzione, nessuno di noi può escludere al 100% circostanze che possono creare l'incidente: munizione commerciale difettosa; bossoli commerciali nuovi, utilizzati in ricarica, troppo morbidi per difetto di fabbrica, etc. etc.
A mio avviso quanto sopra è sufficiente ad escludere l'uso dei fucili "matricola bassa", anche se bancati a Gardone o altrove, per la sicurezza propria e degli eventuali astanti.
Terza questione:
a Guadalcanal i Marines utilizzarono solo M1903, non M1903A3 (uno dei pochi errori visibili nella serie TV "The Pacific", che per il resto era davvero ammirevole sotto il profilo accuratezza storica).
Ciao
Anch'io sconsiglierei i 'matricola bassa'.Se vai a vedere gli stessi siti americani dicono che usarli è pericolosissimo.E benchè un mio amico abbia uno splendido 903 del 1905,perlopiù uno di quelli con la modifica per il Pedersen (la finestrella di espulsione dei bossoli)e malgrado ci abbia sparato in poligono ogni volta che lo aveva con sé,al momento di prendere un 903 per me,la prima cosa che ho chiesto una volta trovatolo è stato il numero di matricola. Il mio è un Remington del '42....
Grazie ragazzi, gentilissimi.
Certo e' che trovarne uno OK mi sa che e' una impresa un po' ardua.
Spero di potervi "disturbare" ancora.
Ciao.
la produzione di questo fucile e' stata veramente longeva,dal 1903
al 1944,subendo negli anni varie modifiche ma perdendo poco fascino.
questo del 1921 conserva ancora tutte le caratteristiche della produzione
I gm.calcio S con finger grove, calciolo liscio, camera di scoppio scanalata.
in origine erano bruniti,alla fine del 1918 inizio' il processo di parkerizzazione.