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Caro Ari, opinione personale, per me l'elmo in questione non e' taroccato anche se non ho avuto modo di visionarlo
personalmente. So chi lo aveva, ma non so chi lo ha ora.Personalmente non lo acquisterei per via della sopratinta
e del teschio, non per le altre cose. Avro' comunque modo a Bologna di riparlare con l'antico proprietario che mi ha
donato le foto e credo sapra' fornirmi delle delucidazioni.PaoloM
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Allegati: 13
Ciao di nuovo a tutti i "malati" di "Berndorfite" :)
Nel database fotografico del PC ho trovato queste immagini.
Non so specificare da quale fonte provengano - se da forum o siti di compravendita - comunque il mio download è dell'aprile 2015.
Visto che Paolo cita tempi remoti per quanto riguarda le foto da lui postate penso che, dalla coincidenza dei dettagli dell'interno, questo sia l'aspetto più recente dell'elmo in questione.
Un saluto.
Ari
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Completamente ripulito...
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Le mie foto risalgono al 2005-6 e non c'è dubbio che sia stato ripulito, per altro facendo un bel lavoro.A maggior ragione,
non mi pare un tarocco.PaoloM
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Ciao Paolo,
da parte mia, alla luce anche di ulteriori dettagli rilevabili dalle ultime foto postate, noto nuovamente che troppi sono gli elementi che non risultano canonici.
La praticamente totale assenza di conclamati crismi di oggettiva autenticità in relazione alle varianti note di questa tipologia di Berndorfer mi indirizzano di conseguenza a identificare tout court con discreta probabilità l'insieme come un pressapochistico e maldestro tentativo di riproduzione, purtroppo non l'unico in circolazione.
Per quanto valga la mia opinione - giusta o sbagliata che sia ma comunque in buonafede - spero che la stessa possa comunque essere utile a chi è interessato a questa affascinante tipologia di elmo e sia di stimolo ad approfondirne lo studio e la conoscenza condividendone in questa sede dati ed informazioni a disposizione.
Altrimenti far parte della comunità di un forum non avrebbe utilità e senso.
Grazie per l'attenzione.
Un saluto.
Ari
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ari65
Per quanto valga la mia opinione - giusta o sbagliata che sia ma comunque in buonafede - spero che la stessa possa comunque essere utile a chi è interessato a questa affascinante tipologia di elmo e sia di stimolo ad approfondirne lo studio e la conoscenza condividendone in questa sede dati ed informazioni a disposizione.
Altrimenti far parte della comunità di un forum non avrebbe utilità e senso.
Grazie per l'attenzione.
Un saluto.
Ari
messa cosi' non mi sottraggo ad esprimere la mia opinione:
trattasi di riproduzioni TOTALI di elmi berndorfer, riproduzioni non solo negli accessori ma compreso lo scafo ben riconoscibile dalle marchiature a punzone prive di taglia 66, prive di lotto seriale numerico della lastra di acciaio, e altri piccoli dettagli da spiegarsi e valutare con originali alla mano.
i cerchioni come i ganci reggisoggolo sono sottili e leggeri privi di filettatura delle viti, ecco perche' necessitano di bulloni tondi all'interno (gli originali ne sono privi proprio perche', appunto, le viti filettavano direttamente sulla lamina piu' robusta) sempre da un analisi a mano ci si accorgerebbe che flettono facilmente alla pressione del pollice sui ganci reggisoggolo.
tralascio i dettagli degli accessori interni (patte e soggolo) che Ari65 ha ben spiegato e illustrato.
il berndorfer e' un elmo enigmatico e raro, ecco perche' assai ambito e riprodotto, i materiali dell'epoca per quanto abilmente copiati non verranno mai riprodotti proprio a causa del tempo passato e dell'impossibilita' di reperirli simili (mi riferisco alle cerate, ecco perche' i pochi riprodotti sono quasi sempre con patte in pelle) spesso si fa leva sull'ignoranza e impossibilita' di confronto diretto con esemplari originali, altro motivo per cui si cade facilmente in errore.
oggi per fortuna pero' sono uscite diverse pubblicazioni dettagliate che illustrano questa rarita' nei dettagli piu' segreti e nascosti, abbiamo quindi le giuste armi per difenderci, resta solo l'impegno di studio .....
ps. a scanso di equivoci specifico che l'ultimo presentato e il primo con teschio sono riproduzioni totali mentre quel di mezzo in condizioni pari al nuovo postato da Ari65 e' originalissimo!
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Non concordo, comunque ottima disquisizione. PaoloM
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Allegati: 9
Visto che l'argomento si e' fatto molto interessante, mi permetto di pubblicare foto di interni Berndorfer un po' dal mio
archivio, un po' dal web per vedere 'falsi' e 'veri' secondo la nota di Ari. Ognuno è libero di intervenire senza problemi.
Allegato 238263 Allegato 238264
Allegato 238265 Allegato 238266
Allegato 238267 Allegato 238268
Allegato 238269 Allegato 238270
Allegato 238271 segue..
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Allegati: 11
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fritto misto .... non agevolato da foto dettagliate ma cmq direi che la prima scrematura e attenzione va posta al soggolo (originale in stretta canapa con 3 cuciture longitudinali) in seconda battuta assolutamente da bocciare i dadi rotondi posteriori su cerchione in ferro (erano invece originali e giusti su cerchione in feltro)
ripeto da queste micro-foto posso dire con buona percentuale:
ORIGINALI foto 1-2-4-10-11-14-17
FALSI foto 3-7-8-9-13-15-16-19-20
DUBBI O DA VERIFICARE (leggi anche non posso esprimermi a fondo) foto 5 (vorrei verificare se la cerata rossa perimetrale alla cuffia e' a righe ... OK passa tra gli ORIGINALI)-6-12
ps. nella categoria falsi posso giudicare in buona parte gli accessori interni (patte, cerchione, soggolo) ma non lo scafo dovendolo vedere nei dettagli di marchiature acciaio, forellini cupolari e ribattitura bordo interno