Quoto.Citazione:
Originariamente Scritto da Die Nadel
La Handschar,perchè proprio questa MP38?
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Quoto.Citazione:
Originariamente Scritto da Die Nadel
La Handschar,perchè proprio questa MP38?
Parliamo un pò anche del primo e il più celebre Comandante della Divisione Totenkopf, Theodor Eicke:
Nacque a Hudingen/Hampont nel 1892 quando la Lorena era territorio Tedesco; a diciassette anni si arruolò nell'Esercito Imperiale e partecipò alla Prima guerra mondiale, venendo decorato con la Croce di Ferro per il suo coraggio, e terminando la guerra come sottufficiale della compagnia di riserva mitraglieri del 2. Corpo d'Armata. Nel 1919 venne assunto come contabile nella polizia di Ilmenau, ma dopo un solo anno venne licenziato per le sue violente esternazioni contro i "traditori di novembre". Le sue idee politiche gli impedirono anche di assumere la carica di commissario e lo fecero cacciare da agente ausiliario della polizia giudiziaria a Ludwigshafen. Sbarrata ogni carriera in divisa, nel 1923 Eicke divenne uno dei tanti impiegati alla IG Farben.
Il 1 dicembre 1928 si iscrisse al Partito Nazionalsocialista, dove divenne ben presto uno dei più brutali capi delle SA di Röhm. Nell'agosto del 1930 abbandonò le camicie brune e si iscrisse nelle SS. Nel 1931 venne promosso SS-Standartenführer in seguito alla sua opera di reclutamento di nuovi membri per le SS in Baviera. Considerato un elemento sovversivo dal Gauleiter bavarese, Eicke venne arrestato e incarcerato, ma durante un breve permesso fuggì in Italia, dove Himmler lo incaricò di formare un'organizzazione per i membri delle SS esiliati. Dopo la presa del potere da parte del Nazionalsocialismo, tornò in patria nel marzo 1933, assumendo, con il grado di SS-Oberführer, il comando della 46. Standarte SS. Violento e sanguinario, Eicke finì nuovamente in galera ma vi rimase per poco.
Il 28 giugno 1933 Eicke venne nominato comandante del campo di concentramento di Dachau, e delle Wacheinheiten (le future SS-Totenkopfverbände, le unità* che dovevano sorvegliare gli internati politici incarcerati nei campi di concentramento), trasformandolo in un campo modello. Il suo comportamento brutale trovarò la completa approvazione del Reichsführer che lo promosse SS-Brigadeführer, e nel maggio del 1934 "Ispettore dei campi di concentramento".
Giustiziere di Röhm nella "Notte dei lunghi coltelli", Eicke venne promosso SS-Gruppenführer, e iniziò l'opera di riorganizzazione del sistema dei campi di concentramento, chiudendo quelli più piccoli e potenziando i campi di Dachau, Sachsenhausen, Buchenwald, Ravensbrück e di Mauthausen, in Austria.
Nel contempo iniziò l'opera di militarizzazione delle SS-Totenkopfverbände, che portò alla creazione della divisione "Totenkopf" nell'ottobre del 1939. Dopo un breve periodo nell'ufficio generale del WVHA, Eicke ritornò al comando della Divisione, distinguendosi per la brutalità*.
Morì il 26 febbraio 1943 ad Orel, sul Fronte orientale, dopo che il suo aereo venne abbattuto dal fuoco russo. Alle esequie, in Germania, venne considerato un eroe.
Saluti
Die Nadel
Un'altra ottima integrazione.
C'è da dire però che Eicke fù anche noto per aver commesso parecchi crimini durante la guerra, fece fucilare dai suoi stretti collaboratori diversi prigionieri di guerra nonchè diversi commissari politici sovietici.
Durante il suo periodo come contabile, nel 1919, venne scoperto che faceva delle irregolarità* e per questo fù mandato nella zona di Champagne a fare opera di sminamento.
Di certo non uno stinco di santo...
Saluti
Die Nadel
Brav Fritz,così si fa!Sia i pro che i contro,ottima cosa[;)]Citazione:
Originariamente Scritto da Die Nadel
Azz mi ero perso!
Dopo la fuga degli Alleati da Danquerke, la Totenkopf ricevette l'ordine di continuare ad avanzare e combattere oltre la linea del Bassée-Bethune. Bisognava impedire al nemico che avrebbe combattuto fino all'ultimo metro, l'ultima via di fuga verso le coste. Il 27 Maggio iniziò l'attacco vero e proprio. Proprio durante quest'attacco gli uomini della Totenkopf furono bloccati da un intenso fuoco di sbarramento: i combattimenti che seguirono furono i piu duri di tutta la campagna di Francia. Quando l'SS-Infanterie Regiment II agli ordini del colonnello Bertling si trovò in serie difficoltà* (arrivando perfino a combattere corpo a corpo!)gli inglesi avevano già* isolato il reggimento tagliando tutti i collegamenti radio. Nel comando della Totenkopf era il caos ed un'infinità* di ordini contradditori avevano invaso il quartier generale. Fu proprio qui che Eicke durante un suo eccesso d'ira fece letteralmente collassare Von Montigny suo addetto alle operazioni, causandogli niente di meno che un'emoraggia interna!!!! Subito evaquato in Germania, la Totenkopf rimase senza una delle sue migliori mente militari, handicap che gravò per tutto il resto delle operazioni in Francia.
Alla faccia dello stinco di santo Fritz!
[innocent][innocent][innocent]
Saluti
Die Nadel
Scusa Die sai che io non posso nemmeno allacciarti le scarpe sulle SS ma sapevo di 38 divisioni, mentre tu nel post sulla II DAS REICH hai detto 40; ho perso qualche informazione per strada? (cosa tra l'altro possibilissima).
Beh, ci sarebbero quelle Divisioni di cui era stata prevista la formazione ma che per un "piccolo" problema logistico, (la capitolazione), non furono messe in pratica, come la:
39° Andreas Hofer
40° Feldherrnhalle
41° Kalevala
42° Niedersachsen
43° Reichsmarschall
44° Wallenstein
45° Waräger
Ma più che altro ho detto quaranta per attondare, 38 - 40 siamo li...[innocent][innocent][innocent]
Saluti
Die Nadel
Eccoci qui anche con la forse più famigerata, ma non meno coraggiosa di altre, Divisione delle Waffen SS;
Sono una serie di immagini scattate durante l`Offensiva per la presa di Kharkow, nel 1943.
Spero siano di vostro gradimento.
Saluti
Die Nadel