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Re: ritratto eroico
ATTACCO A MONTE LUNGO 5a PARTE
ne fu' contento: aveva conosciuto il gen. dapino ed aveva poca stima di lui.
comunque walker fu' d'accordo che monte lungo fosse l'obiettivo adatto alle truppe italiane.
walker si sbagliava sul conto di dapino, che era un ottimo e coscienzioso ufficiale, veterano di numerose campagne militari.
non fu' questa l'unica ingenerosita' subita da dapino, he dovette sempre lottare contro i pregiudizi di chi avrebbe dovuto appoggiarlo.
sin dalla conquista del 1°rgpt. motorizato (28 settembre 1943) dapino consapevole dei profondi signifiati morali, politici, militari di quest'atto, si adopero' per rendere operative le sue truppe.
dapino combatte' contro i superiori enti e i comandi militari italiani - con un ostinazione da rasentare talora il sabotaggio- tendevano a non fornire il materiale logistico necessario a rendere efficiente il raggruppamento.
a tutto cio' si aggiungevano poi la deleteria campagna denigratoria condotta contro il rgpt. da taluni ambienti politici (sempre italiani) e le leggerezze alleate.
eppure di tutte le difficolta' dovute a mancanze altrui- in cui si era trovato il 1°rgpt. mot. fu ingiustamente accusato proprio il gen.dapino
il 29 novembre keyes riferi' al gen. dapino che intendeva impiegare il 1° rgpt. mot. in un azione offensiva intorno al 6-10 dicembre.
il 3 dicembre willems capo di s.m. del II CDA USA , comunico' al c.do del 1°rgpt. //sarete aggregati alla 36a divisione per la prossima operazione su' montelungo\\
il 6 dicembre, giunse in linea il principe umberto di savoia, che dimostro' sempre molte attenzioni per il rgpt.mot correndo anche dei rischi.
infatti quello stesso giorno, in un incursione aerea, fu' ucciso il ten. antonio banche e rimase ferito il magg. ranieri di campello, al seguito il principe.
sempre il 6 dicembre, il gen dapino ricevette gli ordini dalla 36th div. ed emano' in giornata il suo ordine di operazione.
il 1° rgpt. doeva attaccare alle 06.30 nel settore tra fosso del lupo e la S.S.6 , conquistare e mantenere monte lungo collegandosi al 143rd.rgt. alla sua destra (presso la curva della s.s.6) e respingendo eventuali contrattacchi.
dapino dispose per un attacco frontale a q.343 di monte lungo due btg. del 67°ftr. legnano, di cui uno in riserva, per un totale di 1700 fanti; la 2a compagnia del LI btg. bersaglieri doveva muoversi lungo la ferrovia, ed effettuare un attacco di supporto sul fianco sinistro, verso colle s.giacomo
il resto del LI btg. doveva...................FINE 5a PARTE a domani
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Re: ritratto eroico
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Allegati: 1
Re: ritratto eroico
CAPITOLO N° 6 LA BATTAGLIA DI MONTE LUNGO
restare dietro monte lungo.
la orza del LI bersaglieri (ten.col.trapani) contaa 500 uomini.
L'artiglieria del rgpt.mot. arebbe aperto il fuoco di preparazione alle 05.30 mentre quello di appoggio ai reparti attaccanti alle 06.15.
il morale dei soldati italiani era altissimo.
il 7 dicembre il rgpt. sostituì il 141st infantry alle pendici sud di monte lungo, preparandosi per l'assalto, mentre umberto effettuo' con il gen. dapino una riognizione aerea del fronte a bordo del piolo velivolo, che fu' preso di mira anhe dalle mitragliatrici.
quella notte poco prima dell'attacco, il principe ispeziono' i reparti italiani in linea, mentre una pattuglia italiana inviata in riognizione verso q.343 non fece ritorno.
il principe prese poi posto accanto al gen dapino nell'osservatorio avanzato per l'attacco.
per il suo omportamento , umberto fu' proposto dal gen. walker per la silver star al valore militare americana.
L'8 dicembre 1943 L 11°rgt. art mantoa (col.corrado valfre' di bonzo) aprì il fuoco alle 05.35 seguito dall'artiglieria della 36th div.usa alle 05.50
finita la preparazione di artiglieria alle 06.20, il btg. I/67°ftr. mosse all'attacco in mezzo ad una fitta nebbia che, se da un lato favoriva l'effetto sorpresa, dall'altro lato impediva di richiedere il fuoco di copertura di supporto dell'artiglieria.
le due cp.avanzate del I/67° impiegarono due avamposti del III/15 pgr. e trovarono un varco tra le postazioni delle cp. tedesche 11. e 12./15 .pgr su q.253., mentre la cp.2a/LI brs. partita dal ponte primo peccia, avanzo' a sinistra della ferrovia vero il ponte secondo peccia.
alle 07.00 il col.bonfigli, comandante del 67° ftr. ordino' al btg. II/67° di........................
FINE 6° CAPITOLO[attachment=0:cqivx1fs]17-10-2008 21.11.42.jpg[/attachment:cqivx1fs]
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Allegati: 2
Re: ritratto eroico
[attachment=1:3m7n6wyi]17-10-2008 21.16.34.jpg[/attachment:3m7n6wyi][attachment=0:3m7n6wyi]17-10-2008 21.21.59.jpg[/attachment:3m7n6wyi] AMERICANI IN AZIONE CON UN CERCAMINE SCR-625; L'APPAREHIO NON FUNZIONAVA BENE SUL SUOLO ITALIANO , RICCO DI MINERALI
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Re: ritratto eroico
Interessante.
Belle le immagini.
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p.s. ho provveduto a togliere le 4 immagini doppioni
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Re: ritratto eroico
grazie,
domani mettero' un altra cartina ed immagini della battaglia (durante la battaglia)
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Allegati: 5
Re: ritratto eroico
LA BATTAGLIA DI MONTE LUNGO[attachment=4:36lxzlki]18-10-2008 22.33.21.jpg[/attachment:36lxzlki]
FANTI ITALIANI DEL 67° RGT. FTR. SUL FRONTE DI MONTE LUNGO[attachment=3:36lxzlki]18-10-2008 22.36.39.jpg[/attachment:36lxzlki]
UNA MITRAGLIATRICE TEDESCA GRUNOW MG 42 DA 7,92 mm, NOTA COME SPANDAU, CON I SUOI DUE SERVENTI A MONTE LUNGO[attachment=2:36lxzlki]18-10-2008 22.40.05.jpg[/attachment:36lxzlki][attachment=1:36lxzlki]18-10-2008 22.43.40.jpg[/attachment:36lxzlki]
JEEP AMERICANA WILLY UTILIZZATA COME POSTO D'OSSERVAZIONE MOBILE PER TIRO DI ARTIGLIERIA ALLE PENDICI DI MONTE LUNGO[attachment=0:36lxzlki]18-10-2008 22.47.50.jpg[/attachment:36lxzlki]
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Re: ritratto eroico
perdonate la mia assenza ma sono appena rientrato dal lavoro
domani sera mettero' altro materiale
a domani
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Re: ritratto eroico
Citazione:
Originariamente Scritto da MP cougars
perdonate la mia assenza ma sono appena rientrato dal lavoro
domani sera mettero' altro materiale
a domani
Nessun problema fa tutto con calma non c'è fretta, prima le cose più importanti poi tutto il resto.
[00016009
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Re: ritratto eroico
CAPITOLO 7
di posizionarsi sulla linea di partenza del I btg.
verso le 07.15 i bersaglieri della 2a cp. giunti presso casetta rossa, furono investiti da un pesante fuoco di armi automatiche proveniente da postazioni tedesche su monte maggiore
alle 08.30 dapino dispose che il LI btg. sostenesse con con le cp. 1a e 3a l'azione della 2a cp. che alle 09.30 fu' costretta a ripiegare on 74 perdite (22 morti,40 feriti,e 12 dispersi)
alle 08.10 il btg.I/67° dopo aer soprafatto un plotone tedesco..aveva raggiunto con la 1a cp. q.352 (a est di q.343) e con la 2a cp. q.182 (colle peschetto) dove ci si doveva collegare al 143rd infantry
il capitano von heyking peno' che non vi fosse nulla che potesse impedire agli italiani di conquistare q.343, tranne "quello scherling"
il gefreiter (caporale) ewald scherling era convalescente per una ferita e si trovava ricoerato in una baracca presso la cima di q 343, quando udi' sparare
si precipito' fuori con la sua MG42 spandau, si apposto' on un suo commilitone portamunizioni ed apri' il fuoo ontro gli italiani
l'attacco del btg.I/67° fu' osi' bloccato; ed in pochi minuti le perdite delle due cp. bersgliate anche da mortai e granate da monte maggiore, si fecero rilevanti: la 1a p. (cap.enzo corselli) perse tutti gli ufficiali subalterni, uccisi o feriti insieme a molti uomini.
lo tesso fu' per la 2a cp.
il sottotenente cederle giuseppe ebbe un braccio fracassato dalla mitragliatrice ma prosegui' l'assalto gridando HO DATO UN BRACIO ALLA PATRIA, NON IMPORTA , AVANTI PER L'ONORE D'ITALIA ;
colpito a morte , cederle estrase dalla giubba un triolore che sventolo' gridando ai suoi uomini AVANTI RAGAZZI VIVA L'ITALIA,, prima di cadere ucciso,
fu' decorato con la medaglia doro al valor militare alla memoria
subito scherling i posto' per ricongiungersi alla sua compagnia, dove il suo comandante lo avvertì che altre truppe italiane (la 3a cp.. del btg.I/67°) si staano avvicinando
scherling sparando con un mp40 schmeisser, guido' la sua ompagnia inun contrattacco che costrinse il I/67° a ripiegare sulla linea di partenza.
qui.........................FINE 7 CAPITOLO
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Re: ritratto eroico
OTTAVO CAPITOLO LA BATTAGLIA DI MONTE LUNGO
l'offensiva tedesca fu' fermata dalla resistenza dei superstiti del I btg.II/67° quando erano circa le 10.00
alla stessa ora poteva dirsi fallito anche l'attacco della 2a cp. bersaglieri, costretta a ripiegare preso il cimitero di monte lungo e sostituita dalla 1a cp.brs. in totale, il LI btg.brs. perse 30 morti 42 feriti e 12 dispersi
nel LI brs. ve erano 9 allievi dell'accademia navale, che avevano scelto di combattere come AUC (2) bersaglieri: 5 caddero e 4 rimasero feriti
per bloccare ulteriori contrattacchi tedesche e per onsentire il riordino delle fanterie italiane, l'11° rtg.artiglieria eseguì una serie di tiri di interdizione, con il oncorso di 8 o0bici americani
alle 19.45 i reparti italiani consolidarono le loro posizioni su monte rotondo, suppotati da un cp. del 141 st.infantry.
il col.richard j.werner del 141 st infantry collaboro' a consolidare le posizioni e a riordinare le truppe contro eventuali contrassalti
il combattimento era costato agli italiani 47 morti,tra cui 4 ufficiali,102 feriti (9 ufficiali) e 151 dispersi
imprecise le perdite tedesche, ma sicuramente inferiori
quella notte il capitano von heyking apprese il ruolo che il c.le scherling aveva avuto nell'azione: dopo essersi congratulato con lui per la sua iniziativa e l'eccezzionale coraggio, von heyking si tolse la sua croce di ferro e la mise al collo del sorpresissimo scherling
von heyking disse che lo avrebbe proposto per la croce di cavaliere (ritterkreuz) scherling fu' ucciso nella battaglia di garigliano nel gennaio 1944 ma ricevette laritterkreuz alla memoria
l'insuccesso italiano fu'causato principalmente dalle errate informazioni dell'intelligence USA
sulla consistenza delle difese tedesche, nonche' della mancata occupazione di monte maggiore da parte del 142nd infantry che lascio esposto il.................................
FINE OTTAVO CAPITOLO A DOMANI
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Re: ritratto eroico
CAPITOLO N°09 LA BATTAGLIA DI MONTE LUNGO
fianco sinistro degli italiani; costoro condussero un attacco isolato senza il promesso appoggio del 143rd infantry, troppo impegnato contro il 71 pgr. su monte sammucro e respinto dal II/15.pgr. a s. pietro
il 19 dicembre il gen clark visito' il rgpt. e disse a dapino "voi ripeterete l'azione meglio supportati, dopo che avrete riconquistato monte lungo ,sarete riordinati e ritirati"
riconoscendo che l'insucceso era dovuto alla mancanza di precise informazioni sul nemico
l'indomani dapino invio' un lettera hai comandi della 36th di. e del II us corps,analizzando le cause dell'insucesso e fallimento e suggerendo ai comandantio statunitensi le mosse giuste per la ripresa dell'offensiva
e infatti walker pianifico' il nuovo attacco e diede i relativi ordini, proprio sulle basi delle osservazioni di dapino
il secondo assalto fu'preparato con cura e prevedeva una manovra a tenaglia coordinata tra italiani ed americani per il 15 e il 16 dicembre
il gen dapino chiese invano ai comandi superiori italiani la sostituzione del com.te ammalatodel V btg.controcarri ,ten,col,salemi e del col, ciocchetti del II/67°ftr. che la mattina dell'8 dicembre pareva rimbambito
ma gli rispose che nessun ufficiale, anche in spe. "gradiva" l'assegnazione
la notte del 13..14 dicembre,una pattuglia del 143 rd infantry, penetro' in .pietro da est annientando presso la chiesa , un plotone della 5.KP/II/15.PGR (4 tedeschi morti e 7 prigionieri)
FINE CAPITOLO 9
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Allegati: 5
Re: ritratto eroico
due militari americani osservano il bombardamento d'artiglieria italo americana[attachment=4:cqp4nwiq]01-11-2008 20.27.48.jpg[/attachment:cqp4nwiq]
un GL del 143rd infantry,ferito ma visibilmente soddisfatto di essere sopravissuto[attachment=3:cqp4nwiq]01-11-2008 20.32.28.jpg[/attachment:cqp4nwiq]
soldati italiani del 1°rgpt.motorizzato feriti durante il primo assalto[attachment=2:cqp4nwiq]01-11-2008 20.37.10.jpg[/attachment:cqp4nwiq]
dopo la conquista dimonte lungo, umberto di savoia visita i soldati italiani feriti[attachment=1:cqp4nwiq]01-11-2008 20.46.05.jpg[/attachment:cqp4nwiq]
seconda battaglia[attachment=0:cqp4nwiq]01-11-2008 20.42.23.jpg[/attachment:cqp4nwiq]
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Re: ritratto eroico
LA BATTAGLIA DI MONTE LUNGO 10°CAPITOLO
il 14 dicembre, una pattuglia del LI bersaglieri,mandata in ricognizione ad est di colle s.giacomo,si imbatte presso casetta rossa in una pattuglia tedesca del III/15.pgr. scesa da q,343 annientandola (un tedesco morto e 4 catturati) senza subire perdite.
alle 12 del 15 dicembre gli americani attaccarono s. pietro con i bns. 1st/141st, 2nd/143rd e 3rd/143st. sostenuti dalla A co./753rd tank bn. (lt.col.joseph felber) con 16 carri sherman
il terreno non era datto all' azione dei carri,,la strada stretta era minata e dominata da una serie di terrazzamenti a muretto
coperti da una fitta vegetazione che limitavano la visibilita' del terreno, reso altresi' molle dalla pioggia , non permettevano ai tanks di operare fuori dalla strada
il bilancio fu' di 7 sherman distrutti dalle mine o dall' artiglieria, 5 fuori combattimento e solo 4 i carri superstiti ostretti a ripiegare
i 2 bn del 143rd inf. rimaero arretrati; il bn. 2nd/141 st (magg. milton landry) combatte' duramente per 8 ore avanzando solo di pochi metri sotto un fuoco di inferno
pressato da qg reggimentale a prendere s.pietro ad ogni costo, il bn.2nd/141st rinnovo' l'assalto alle 13, privo del supporto delle artiglierie , per la distruzione delle comunicazioni via cao
lavorando di baionetta e lanciando granate aluni gi riuscirono a penetrare nell'abitato, ma senza rinforzi non poterono tenere la postazione, e chi pote' ritorno' indietro
ormai il 2nd/141st era ridotto a 130 superstiti: all'alba del 16 diembre riproo' l'attacco al illaggio da ovest, ma a.........................FINE 10°CAPITOLO
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Allegati: 2
Re: ritratto eroico
[attachment=1:1kyc8gee]05-11-2008 23.02.16.jpg[/attachment:1kyc8gee]dopo la vittoriosa battaglia il gen.dwight d. eisenhower comandante supremo delle forze alleate nel mediterraneo, ed il gen mark w.clark incontrano il gen.dapino[attachment=0:1kyc8gee]05-11-2008 23.05.03.jpg[/attachment:1kyc8gee]colonna di autocarri e jeeps entrano a s.pietro
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Re: ritratto eroico
Un ottimo lavoro [264
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Re: ritratto eroico
11° CAPITOLO LA BATTAGLIA DI MONTE LUNGO
meta' pomeriggio, provato e disorganizzato fu' cotretto a ritornare alla base di monte rotondo
sloggiare il II/15.pgr da s. pietro sembrava impossibile, ma contro monte lungo entro' in azione la tenaglia sinistra dello schieramento italo americana
il 142nd inf.rgt. parti' all'assalto di monte maggiore la notte del 16 dicembre, appoggiato dai tiri del 11°rgt.art. italiano connquistando quota 358 all'alba con pohe perdite dopo aver sopraffatto un plotone del III/15pgr.
un cecchino del bn.2nd/142nd, il priavate first class (soldato di prima classe) gerald wood elimino' 3 mg42 ed i loro serventi.
il bn. 1st/142nd. attaco' la sella tra le q.352 e 343, incappando in un campo minatoil cle john waddell e il pfc john peralez aprirono un varco nel campo minato.
peralez fu' ferito mortalmente, ma il loro reparto pote' avanzare catturando 40 prigionieri.
l'azione piu' impegnativa tocco' al 1°rgpt italiano che doveva ocupare q.343. dove il cap. vonheyking avea posizionato 2 delle sue 3 cp.
il gen. dapino dispose un unica olonna d'attao su 3 btg. (il II/67°li brs.v btg. controcarri) appoggiati da 2 sez.da 20mm antiaeree e da 2 plotoni artieri;il btg.I/67°, provato dai precedenti combattimenti, era in riserva.
alle 07.30 del 16 giunse notizia del suesso del 142nd inf. su monte lungo e, dopo 30 minuti di fuoco di preparazione dell 11° artiglieria , l'attacco italiano parti' alle 09.15 , circa un ora dopo la 6a p/II/67° giunse a nord-oest di q.253, subito separata dalla 7a cp.,diretta a sudest di q.343
il cap.on heyking telefono' al ol ulich riferendo la gravita' della situazione
ulich invio'in rinforzo al III/15.pgr.il btl.I/15.,su 16 veicoli cingolati sulla s.s 6
ma in quel momento (h.10) entro' in azione l'artiglieria della 36th di., che distrusse 11 cingolati , mentre i superstiti 5 rientrarono alla base
intorno alle 12 il II/67° ftr. irruppe nelle difese tedesche con la 7a cp. ed alcune squadre della 6a cp., che in un duro combattimento si impadronirono di q.343
alle 12.45 dal ponte secondo peccia giunsero su q.343 anche i bersaglieri del LI btg. con la cp. in testa ed eliminarono una squadra mitraglieri tedesca, catturando 5 prigionieri.
i bersaglieri si collegarono con i GI americani del 142nd inf.
alle 13.30 mentre il bn.2nd/142nd fu' contattato dal btg. II/67° su q.358 alle 16.00
FINE 11° CAPITOLO
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Allegati: 2
Re: ritratto eroico
[attachment=1:wexiirxh]10-11-2008 21.41.49.jpg[/attachment:wexiirxh]17 DICEMBRE ABITANTI DI S. PIETRO ESCONO DAI LORO RIFUGI[attachment=0:wexiirxh]10-11-2008 21.44.20.jpg[/attachment:wexiirxh]IL COL.WILLIAM H. MARTIN , COMANDANTE DEL 143RD INFANTRY, RINGRAZIATO DALLA FAMIGLIA NARDELLI
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Re: ritratto eroico
Citazione:
Originariamente Scritto da Pie
molto bello [264.... scusa la mia ignoranza ma dovè monte lungo? [974
Saluti Pietro
Monte Lungo si trova ad una ventina di Km a sud di Cassino (in prossimita del paese di Mignano) e il suo massiccio faceva parte della famosa "Linea d'Inverno", ovvero quella linea che doveva ritardare l'avanzata alleata fintanto che la Linea Gustav vera e propria a Cassino e nella Valle del Liri non fosse terminata. In quel punto la Strada Statale Casilina passa proprio sotto il Monte Lungo ed è altamente controllabile dalle sue cime (si chiama Monte Lungo proprio perchè più che alto è...lungo). Gli americani chiamavano quella zona la "Mignano Gap" e, come spesso fecero da quel momento in poi, il primo assalto lo fecero condurre a qualcun altro...ovvero al nostro 1° Raggruppamento Motorizzato, che fino a quel momento, nonostante le insistenze dei nostri ufficiali, aveva solo avuto compiti di seconda schiera.
Il primo assalto dell'8 dicembre fu un mezzo disastro (la leggenda dice che la notte prima alcuni soldati italiani gridarono ingiurie da sotto il monte alla volta dei soldati tedeschi, i quali furono di conseguenza bene all'erta...ma è tutta da dimostrare questa cosa). Il secondo attacco invece ebbe successo, grazie alla migliore sincronizzazione delle azioni (Montelungo fu presa in una tenaglia con a destra e a sinistra gli americani e al centro noi). Come spesso accadde nella Campagna d'Italia, i tedeschi sgattaiolarono via prima di essere accerchiati e di conseguenza il monte fu preso. Ben altra sorte ebbero gli "Amerloques" a San Pietro Infine (il bastione che copriva sulla destra della direttrice di avanzata il Monte Lungo): l'entrata nel paese (abbandonato dai tedeschi poco prima) fu possibile solo a prezzo di perdite ingenti, tanto che il famoso regista John Houston realizzò il famoso documentario "The Battle for S. Pietro", parzialmente censurato dai vertici militari americani in quanto mostrava troppi morti USA.
Per chi voglia saperne di più, potete visitare queste pagine del mio sito:
http://digilander.libero.it/historia_mi ... emonte.htm
http://digilander.libero.it/historiabis/spi01.htm
http://digilander.libero.it/historiabis/Montelu.htm
http://digilander.libero.it/historia_mi ... orioli.htm
Marco
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Re: ritratto eroico
Intervengo per segnalare che nei combattimenti della zona di Monte Lungo - San Pietro Infine c'erano italiani anche "dall'altra parte".
Parlo del cosiddetto "Gruppo Cozzarini" che fino a pochi giorni prima era posto a difesa del vicino Monte Rotondo subendo forti perdite che ne provocarono la dissoluzione. I supersiti furono aggregati ai reparti tedeschi. A tal proposito ricordo che alcuni anni fa lessi sul quotidiano "Il Mattino" un'intervista ad un bersagliere combattente a Monte Lungo il quale disse che quando arrivarono su quota 343 tra i tedeschi fatti prigionieri c'era anche un ragazzo 17enne italiano che indossava la camicia nera.
http://www.italia-rsi.org/uomini/cozzarini2.jpg
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Re: ritratto eroico
Bravo, MP Cougars, devo dire che hai fatto davvero un ottimo lavoro!!! [264
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Re: ritratto eroico
domani posto l'ultima parte quella piu' interessante
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Re: ritratto eroico
Citazione:
Originariamente Scritto da MP cougars
[attachment=1:17mtwcpv]05-11-2008 23.02.16.jpg[/attachment:17mtwcpv]dopo la vittoriosa battaglia il gen.dwight d. eisenhower comandante supremo delle forze alleate nel mediterraneo, ed il gen mark w.clark incontrano il gen.dapino[attachment=0:17mtwcpv]05-11-2008 23.05.03.jpg[/attachment:17mtwcpv]colonna di autocarri e jeeps entrano a s.pietro
Mi spiace ma il paese dove passano le jeep non è di sicuro San Pietro Infine.
Maur [icon_246
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Re: ritratto eroico
Citazione:
Originariamente Scritto da GF84
Intervengo per segnalare che nei combattimenti della zona di Monte Lungo - San Pietro Infine c'erano italiani anche "dall'altra parte".
Parlo del cosiddetto "Gruppo Cozzarini" che fino a pochi giorni prima era posto a difesa del vicino Monte Rotondo subendo forti perdite che ne provocarono la dissoluzione. I supersiti furono aggregati ai reparti tedeschi. A tal proposito ricordo che alcuni anni fa lessi sul quotidiano "Il Mattino" un'intervista ad un bersagliere combattente a Monte Lungo il quale disse che quando arrivarono su quota 343 tra i tedeschi fatti prigionieri c'era anche un ragazzo 17enne italiano che indossava la camicia nera.
http://www.italia-rsi.org/uomini/cozzarini2.jpg
Cosa stà* a fare quella lapide dedicata a Cozzarini li lo sanno solo quelli che l'hanno messa.
Cozzarini non è morto sul Monte Lungo o in zone limitrofe. Come si evinge dalla data la sua morte avvenne molto prima degli scontri avvenuti in quella zona.
Non rieesco prorio a capire il perchè della scelta di esporla a 300mt dal cimitero italiano del CNL?????????
Maur [icon_246
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Re: ritratto eroico
[quote=von senger]
Citazione:
Originariamente Scritto da "MP cougars":1hk4z2mk
[attachment=1:1hk4z2mk]05-11-2008 23.02.16.jpg[/attachment:1hk4z2mk]dopo la vittoriosa battaglia il gen.dwight d. eisenhower comandante supremo delle forze alleate nel mediterraneo, ed il gen mark w.clark incontrano il gen.dapino[attachment=0:1hk4z2mk]05-11-2008 23.05.03.jpg[/attachment:1hk4z2mk]colonna di autocarri e jeeps entrano a s.pietro
Mi spiace ma il paese dove passano le jeep non è di sicuro San Pietro Infine.
Maur [icon_246[/quote:1hk4z2mk]
quoto..
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Re: ritratto eroico
Citazione:
Originariamente Scritto da von senger
Cosa stà* a fare quella lapide dedicata a Cozzarini li lo sanno solo quelli che l'hanno messa.
Cozzarini non è morto sul Monte Lungo o in zone limitrofe. Come si evinge dalla data la sua morte avvenne molto prima degli scontri avvenuti in quella zona.
Non rieesco prorio a capire il perchè della scelta di esporla a 300mt dal cimitero italiano del CNL?????????
Maur [icon_246
Non vedo quale sia il problema circa la data della morte.
Da fonti americane risulta che reparti del 15° e 30° reggimento conquistarono Monte Rotondo (quota 357) e la vicinissima quota 193 (ovvero l'altura che sorge in corrispondenza della curva "a ferro di cavallo" che fa la S.S. 6 - all'incirca dove è collocata la stele di Cozzarini) la mattina dell'8 novembre 1943 e che nei giorni successivi furono impegnati a respingere i contrattacchi tedeschi.
Non vedo nessuna discordanza circa luoghi e date. [264
Cito testualmente:
"On the foggy morning of 8 November another coordinated attack was launched, under cover of the fire of eight battalions of artillery. The 3d Battalion, 30th Infantry, then pushed on to the crest of Mount Rotondo against medium resistance, and the 3d Battalion, 15th Infantry, took Hill 253. The 1st Battalion, 15th Infantry, next moved up and beat the enemy from Hill 193 in the horseshoe curve of Highway 6. Both regiments spent the following few days in repulsing German counterattacks, in digging in deeper for protection against mortar and artillery fire, and in trying to keep reasonably warm and dry".
da "From the Volturno to the Winter Line" - Center of military history, US Army - Washington D.C. 1990
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Allegati: 3
Re: ritratto eroico
[/quoCito testualmente:
"On the foggy morning of 8 November another coordinated attack was launched, under cover of the fire of eight battalions of artillery. The 3d Battalion, 30th Infantry, then pushed on to the crest of Mount Rotondo against medium resistance, and the 3d Battalion, 15th Infantry, took Hill 253. The 1st Battalion, 15th Infantry, next moved up and beat the enemy from Hill 193 in the horseshoe curve of Highway 6. Both regiments spent the following few days in repulsing German counterattacks, in digging in deeper for protection against mortar and artillery fire, and in trying to keep reasonably warm and dry".
da "From the Volturno to the Winter Line" - Center of military history, US Army - Washington D.C. 1990
Per quanto riguarda le date degli scontri la mia fonte è THE WINTER LINE edito nel 1945 pe l'US War Departement. E' vero che gli angloamericani arrivarono in zona Montelungo nei primi giorni del novembre '43, ma i primi scontri nella zona avvennero circa un mese dopo. Ma a perte ciò, tutte le fonti da me consultate (sul Google ne trovi a decine) parlano della morte di Cozzarini avvenuta sulla linea Falciano-Mondragone che non è prorio ne vicina ne attigua alla zona di Montelungo. In qualche sito si accenna alla sua caduta nei pressi del Monterotondo, ma rimango molto perplesso e vorrei sapere la fonte esatta.
Tengo a precisare che non ho nulla contro Cozzarini, un Italiano che ha saputo prendere una decisione coerente ed in linea con il proprio spirito. Mi danno fastidio gli eventuali opportunisti ideologici.
Maur [icon_246
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Re: ritratto eroico
a mio parere (per quello che può essere utile)..
"Cozzarini cadde in operazione nel settore di Mondragone, quindi nella zona nord ovest del volturno, ma a sud della stretta Mignano-Montelungo, è pur vero che aliquote in ripiegamento dello stesso "Gruppo Cozzarini" finirono per attraversare la stessa strettoia (M-M) qualche giorno/settimana dopo la perdita del proprio "Comandante"
ritengo la lapide posta in un punto rappresentativo e anche più visibile tra la zona poco conosciuta di "mondragone", in cui morì il "Cozzarini" , e il punto in cui anche grazie alle vicende del 1° Raggruppamento Motorizzato oggi sorge l'altro monumento/sacrario..
in fondo penso che il tributare onori a tutte e due le parti in causa..unendole in un'ideale punto geografico che le possa rappresentare nelle loro vicende non sia stata una idea malsana...
...per il resto concordo (anche a me non piacciono gli opportunismi ideologici..ne tantomeno la rigidità* di chi senza neanche averle vissute quelle vicende si arroga il diritto di giudicare e disporre)..
insomma io lo vedrei in maniera positiva questo fatto..
ciao
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Re: ritratto eroico
Se l'intenzione è di dire "non dimentichiamoci che ci siamo anche Noi", mi sta bene.
Ma se il tutto si riduce ad un "tiè", con il braccio ad ombrello, la cosa mi da fastidio.
Piccolo aneddoto.
Un po di anni fa transitavo sulla Casilina direzione Mignano, da lontano, un 100 mt prima della stele di Cozzarini notai sullo stesso sito una sorta di gazebo fatto di bandierine e festoni svolazzanti. Mi venne da pensare "ma guarda quel disgraziato, ma proprio li doveva mettere il suo banchetto per la porchetta, non vede che copre la lapide". Avvicinandomi, invece, notai che il tutto, in realta, era un addobbo molto pesante e pittoresco per fare notare di più la lapide stessa. Un esagerazione inutile e molto di cattivo gusto.
Per fortuna ultimamente il tutto è tornato nella sua primaria ed austera sobrietà*.
Maur [icon_246
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Re: ritratto eroico
Premetto che anch'io aborro qualsiasi opportunismo ideologico, sono entrato nella discussione solo per segnalare la presenza di Italiani anche "dall'altra parte", presenza questa che generalmente è sconosciuta ai più oppure, il più delle volte, viene taciuta per motivi ideologici.
Dell'argomento "Cozzarini" me ne sono occupato in passato perchè spinto dalla curiosità* dopo aver letto qualcosa su internet. In effetti le fonti telematiche sono discordanti però ci sono alcuni dati che mi fanno propendere per la plausibilità* del luogo in cui è collocata la stele in relazione alla data della morte.
Dunque, in primis, si legge che il reparto ebbe il battesimo del fuoco nel settore Mondragone - Falciano del Massico. Ora, i combattimenti in tale zona terminarono il 1 Novembre, il 2 gli inglesi presero Mondragone, il 3 il fronte già* s'era spostato a Sessa Aurunca, già* ben oltre il complesso del Monte Massico. Quindi se fosse morto qui la data non potrebbe essere il 10 novembre.
In secundis, nell'albo dei caduti delle FF.AA. della RSI (compilato a cura della "Fondazione della RSI - Istituto Storico Onlus") la data è il 10 novembre. In particolare, risulta questa dicitura: "10/11/43 - fronte Sud, SS 6 Casilina, breccia Mignano". Si segnala, inoltre, che il nominativo di Cesare Cozzarini è stato trasmesso dal "Ministero della Difesa, 7^ Divisone, Stato Civile e Albo d'Oro". Quindi ritengo che ci si possa fare un certo affidamento.
Ancora, come ho già* scritto nel precedente intervento, è del tutto plausibile che il 10 novembre Cozzarini fosse caduto proprio lì, ai piedi di Monte Rotondo e di quota 193. Ho riportato un passo da quella che definirei "fonte ufficiale US Army", ora vi segnalo anche la relativa mappa (troppo grande da allegare come immagine, mi spiace):
http://www.history.army.mil/books/ww...urno/map27.jpg
E' chiaramente evidenziato che l' 8 novembre i reparti americani presero quota 357 e 193 (oltre che quota 253 di Monte Lungo) ed i giorni successivi ci furono dei contrattacchi tedeschi (falliti) per riprendere tali quote. Tant'è vero che il passo successivo gli americani lo fecero 1 mese dopo, come dimostra la mappa allegata da von senger.
Concludendo, non è mia intenzione rivelarvi alcuna Verità* (ci mancherebbe!), dico solo che, in base alle fonti consultate, è possibile (ed anche probabile) che Cesare Cozzarini, comandante di un reparto italiano aggregato alla Wehrmacht, sia caduto approssimativamente nel luogo in cui sorge la sua stele e nella data ivi indicata.
Poi se ci sono altre fonti capaci di confutare ciò che ben vengano! Ne guadagnerebbe sicuramente la verità* storica, valore supremo da tutelare sempre.
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Re: ritratto eroico
Concludendo, non è mia intenzione rivelarvi alcuna Verità* (ci mancherebbe!), dico solo che, in base alle fonti consultate, è possibile (ed anche probabile) che Cesare Cozzarini, comandante di un reparto italiano aggregato alla Wehrmacht, sia caduto approssimativamente nel luogo in cui sorge la sua stele e nella data ivi indicata.
Poi se ci sono altre fonti capaci di confutare ciò che ben vengano! Ne guadagnerebbe sicuramente la verità* storica, valore supremo da tutelare sempre.
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Quoto totalmente [264
Maur [icon_246
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Re: ritratto eroico
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Re: ritratto eroico
ciao a tutti
ripondo a von senger
non so' se il luogo delle foto e' s.pietro
non conosco la zona. ho solo messo le foto ell'epoca con la dicitura della zona tratte da...storia degli eserciti
devo cuarmi on tutti x la lunga assenza....problema di connesione