Non ho capito,scusami.Mi spieghi in "parole povere" perchè parli di due colpi e non uno se siamo in presenza di un foro?Non me ne volere,ma non ho capito davvero[innocent]
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Non ho capito,scusami.Mi spieghi in "parole povere" perchè parli di due colpi e non uno se siamo in presenza di un foro?Non me ne volere,ma non ho capito davvero[innocent]
sovente, quando si prende accuratamente
la mira,e si spara sullo stesso punto
possono passare diverse pallottole
nello stesso buco o lievemente distante,
secondo me questo e'il tuo caso.in teoria
li'ci potrebbero essere passate anche sei
palle.quando si fanno le gare anche di pistola
dietro al bersaglio,qualche metro distante,
ci si mette altro cartoncino perche'se il
tiratore ha fatto un solo buco con cinque colpi
nella sagoma posteriore questi si allargano
e fanno da testimone per il conteggio e assegnazione dei punti.ma questa e'un'altra storia.
Ma dai,non ci posso credere...quindi tu dici che il foro sul mi elmo sia il risultato di una "scarica" ravvicinata nei tempi di un cecchino?Può essere?Non mi spieghereai altrimenti la presenza di un solo foro.......però che mira se fosse davvero così.....da aver paura!
Grazie ancora per l'ulteriore spiegazione.
Il colpo che ha forato l' elmetto è sicuramente il risultato di un tiro a lunga distanza e vi spiego il motivo. Un proiettile come quello del garand o del moisin viaggia a velocità* di circa 7/800 m/s e a distanze inferiori a circa 200 metri ha ancora un'alta velocità* residua che all'impatto con una lamiera creano verso ol'esterno della parte colpita una tipica craterizzazione. Questa è il risultato della forza cinetica che in pratica fonde parzialmente il metallo ed il foro è netto anche su lamiere di spessore considerevole. se invece guardate l'interno noterete che il foro è slabbrato, a petali segno che la palla aveva ancora la forza di forare ma non di lasciare la craterizzazione. Il colpo inoltre è stato parzialmente deviato dalla falda dell'elmetto ed ha lasciato un foro ovale. Percui colpo tirato alle spalle del soggetto e proveniente dalla sua destra da notevole distanza, oserei dire superiore a 500 metri. Per capirci a 10 metri un 308 fora un piattello di inox da 15 mm come niente e le bombole del gas a 500 metri vengono allegramente fustellate. Se le pigli naturalmente, ma con l'ottica non è difficile.
Spero di non avervi annoiato.
Ciao Andrea
No no,anzi,assolutamente.
Altra domanda allora:data la distanza,quindi,la palla non aveva più tutta sta forza,giusto,e da questo si evince l'assenza di eventuali tracce ematiche?Inoltre,che ne dici della teoria di Vincenzo?
Vi ringrazio,sta diventando veramente interessante questa disamina.
Se poi postate una foto anche dell'eventuale palla che l'ha colpito sarebbe fantastico....
Per ora ho solo il cadavere del soldato, ma visto il caso Kennedy cosa fanno le palle rimane un mistero. Le mie solitamente girano, non so le vostre. Vincenzo parla di casi plausibili in poligono dove si può tirare con calma e il nemico è lo stress da prestazione. Sicuramente casi eccezionali esistono come quel canadese che in Afganistan ha ucciso un cecchino talebano a più di 2 miglia, 3 km non metri. Io ragiono sul tiro da combattimento e non dobbiamo escludere che sia stato colpito non da una fucilata ma da una raffica di mitragliatrice a distanza e per caso. Il modo di portare l'elmetto poi differisce molto nelle varie situazioni. Poteva non essere allacciato o calzato "fuori ordinanza" per comodità in zona retrovie.Citazione:
Originariamente Scritto da MULON
Inoltre l'angolazione farebbe anche pensare ad un tiro dal basso verso l'alto. Sarebbe bello sapere se all'interno vi siano tracce di strisciata od altro sotto l'imbottitura. Per l'assenza di tracce ematiche devo dire che l'ipotesi di un uso come esca dell'elmetto potrebbe essere plausibile in quanto le sole schegge dell'elmetto e del proiettile avrebbero provocato una seppur minima traccia ematica.
Quello che vediamo nei film sono balle con fiumi di sangue dappertutto. Se uso una motosega si ma io ho avuto modo di soccorrere uno "sparato" da piccolo calibro che non era stato colpito ad un'arteria ed era una vera delusione. Se non mi avesse detto lui che gli avevano sparato non l'avrei capito. Le ferite poi non sanguinano subito,occorrono alcuni secondi, giusto il tempohttp://www.milistory.net/forumpop_preview.asp necessario a togliere l'elmetto per capire cosa è stata quella strana botta.
In caso aveste dubbi non sono un patologo ma solo uno che collezione dati inutili tipo la penetrazione delle lamiere.
Ciao
No,in teoria avendo meno velocità* e forza di penetrazione avrebbe dovuto lasciarle le tracce ematiche.Più la velocità* è alta e meno spargimento di sangue dovrebbe esserci.Un esempio in un altro campo è un po' come mettere l'orecchino.Se te lo sparano non sanguina(frazione di secondo e ce l'hai al lobo),ma se provi a fartelo tu sanguinerà* e non poco.Anche lì discorso di velocità*.
Andrea,ti ringrazio per la risposta,ma non ho capito se sei infastidito dalla mia domanda o se stavi solo scherzando....
Per ora ho solo il cadavere del soldato, ma visto il caso Kennedy cosa fanno le palle rimane un mistero. Le mie solitamente girano, non so le vostre
In caso aveste dubbi non sono un patologo ma solo uno che collezione dati inutili tipo la penetrazione delle lamiere
Non posso che ringrazziarti per la nuova disamina che mi hai fatto,ma non ho capito queste due frasi.....[innocent][innocent]
Molto interessante questo argomento.
Lo penso anch'io,ma veramente.Citazione:
Originariamente Scritto da cocis49