Chi mi sa decodificare il marchio presente su di un solino, presumibilmente
R. Marina?Grazie, [249 PaoloM
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Chi mi sa decodificare il marchio presente su di un solino, presumibilmente
R. Marina?Grazie, [249 PaoloM
Non potrebbe essere semplicemente il numero di matricola del marinaio?
Confermo, si tratta con certezza del numero di matricola del marinaio.
In merito a queste matricole della Regia Marina ho anche provato ad iniziare uno studio che però si è interrotto rapidamente a causa della carenza di disposizioni scritte.
Sicuramente, dato il basso numero (entro la seconda decina di migliaia), dovrebbe trattarsi di camisaccio di periodo pre o bellico. Nel dopoguerra (ma non ho ancora scoperto esattamente da che data) le matricole del personale di leva contenevano informazioni personali, tipo: anno di nascita, sigla del distretto marittimo di appartenenza (esempio GE= Genova - NA= Napoli - OL = Olbia) mentre per i volontari le lettere "VO" seguite dalla classe.
Spesso purtroppo le uniformi per sottocapi e comuni della R.M. si trovano prive di timbri che indichino l'anno, a questo punto, vista anche "l'immutabilità*" delle uniformi R.M. a causa della quale è quasi impossibile riconoscere un camisaccio degli anni 40 da uno degli anni 50/60, la matricola potrebbe essere l'unico riferimento valido. Per questo, sarebbe interessante individuare esattamente l'anno della sua ricomposizione. Altro riferimento indicativo è quello delle stellette sul solino, applicate nelle belliche, ricamate direttamente sopra nelle post; anche qui manca però l'anno esatto in cui è avvenuta questa variazione costruttiva. Però, su tutti i solini post che ho visionato, queste erano ricamate mentre su quelli bellici erano applicate.
Poi, c'è ancora tanto, ma tanto, ma tanto da scoprire nel campo delle uniformi della Regia Marina [142 e per la verità* pochi ci si dedicano [1535
Saluti
Dimonios
Quelle che sembrano piccole lettere 'oL' prima del numero 16919, potrebbero significare il distretto marittimo di Olbia?
La sigla e' presente sotto il solino incorporato alla blusa kaki, che ora e' in genere
attribuita al San Marco.Le stellette sono applicate, non ricamate.
[137 PaoloM
Quei caratteri che a te sembrano OL a me invece sembrano la cornice della matricola, di cui si apprezza l'angolo in basso a destra. Come scritto, le sigle dei distretti marittimi furono inserite solo dopo il conflitto e la sigla "OL" non sarebbe coerente con l'epoca del camisaccio.
Per i camisacci kaki, altro discorso altro problema. Era la tenuta tropicale dei sottocapi e comuni destinati ad operare in quelle regioni, che poi, anche i reparti del BSM (ivi destinati) lo avessero in dotazione, è un altro discorso.
Puoi postare anche il camisaccio kaki?
Ciao
Dimonios
Concordo con l'amico dimonios.. il camisaccio coloniale fu introdotto con il regolamento 1936 per tutto il personale in servizio in colonia, parte del Rgt San Marco lo indossò in AOI e in ASI qualche anno dopo.Citazione:
Originariamente Scritto da marpo
Ricordo che non esistevano "distretti marittimi" al tempo della 2gm, nel caso di Olbia poi non era neppure centro di mobilitazione nè settore militare marittimo.
Un caro saluto
:P
Infatti Bacchiola, come detto, le matricole con sigla del distretto sono tutte post belliche.Citazione:
Originariamente Scritto da Bacchiola
Grazie
Specialmente tenendo conto del fatto che.. i distretti non esistevano! :PCitazione:
Originariamente Scritto da dimonios
Ti ho mandato un Mp..
Ciao,
:P
Allora, il marchio non e' postbellico! [249 PaoloM
[quote]BACCHIOLLA: "Concordo con l'amico dimonios.. il camisaccio coloniale fu introdotto con il regolamento 1936 per tutto il personale in servizio in colonia, parte del Rgt San Marco lo indossò in AOI e in ASI qualche anno dopo..."/quote]
Riapro questo defunto topic perchè, alla luce di un più approfondito studio al riguardo, mi sorge qualche serio dubbio in merito all'impiego del camisaccio kaki, istituito nel 1936 per l'AOI, anche in AS; secondo il mio parere, infatti, esistevano due diversi modelli. Ho visto (per la verità* assai raramente!) camisacci kaki di due tipologie completamente differenti, sia per tipo e consistenza del materiale sia per il colore. Da un esame oggettivo anche delle foto d'epoca, il camisaccio del periodo 1936 sembrerebbe più scuro.
Qualcuno ha altri riscontri?
Dimonios
Ciao Dimonios.. una domanda.. hai visto immagini d'epoca del camisaccio "più scuro" scattate in Italia al rientro, all'arrivo in AOI o foto di marinai in servizio per così dire "normale"?
Credo che le innumerevoli immagini del camisaccio in AS (quasi tutte operative) siano infatti quasi tutte "falsate" dal logorio delle uniformi dovute al sole continuo..
ovviamente il sole c'era anche in AOI, ma converrai che il tipo di servizio e l'impegno fu del tutto differente.
Ciao Bacchiola,Citazione:
Originariamente Scritto da Bacchiola
convengo sulle tue considerazioni ma il mio dubbio non si basa solo sulle foto. Ad ogni modo una delle foto dove mi pare di vedere un colore più saturo rispetto al chiaro kaki A.S. è questa:
(se fai un confronto con le uniformi grigioverdi degli ufficiali potrai notare che vi è poca differenza nelle tonalità di grigi. In altre foto riprese in A.S. tale differenza è netta; la foto è relativa al rientro del BSM dall'AOI, quindi dopo una esposizione al sole già avvenuta)
[attachment=2:1ggx0adg]Copia di AOI.jpg[/attachment:1ggx0adg]
D'altra parte, due tipologie di camisaccio kaki esistono e le differenze sono davvero evidenti, sia nel colore che nella consistenza e spessore della tela. In questa prima immagine puoi vedere il camisaccio di tonalità più scura che tende quasi ad un kaki/marron/grigioverde, la cui tela è spessa e robusta, mentre il secondo (quello più noto e comune) ha una tela molto più sottile e e dal colore kaki chiaro (tendente al giallino). Non lo so, mi sono quasi convinto che il primo tipo sia quello introdotto nel 1936 per la Campagna del BSM in AOI e che, terminata quella esperienza, sia stato accantonato. Ovvio che con i successivi teatri operativi in Nord Africa, il BSM lì destinato, abbia impiegato la divisa per climi tropicali già in uso a tutto il personale della R.M., ovvero il secondo tipo (kaki chiaro).
[attachment=1:1ggx0adg]BSM1.JPG[/attachment:1ggx0adg]
Ed ora un'immagine di quello che per me,è il secondo modello (impiegato in A.S. da TUTTI i sottocapi e comuni della RM )
[attachment=0:1ggx0adg]2008521171011_BSM1.jpg[/attachment:1ggx0adg]
Concludo precisando che nella parte inferiore delle maniche del primo camisaccio sono presenti i segni delle cuciture del distintivo in stoffa per sottocapi e comuni del BSM.
Con l'aiuto delle immagini spero di essere stato più chiaro nell'esporre la mia personalissima idea.
Ciao
Dimonios
Stò seguendo questo topic interessante dalla sua nascita, in quanto amo la Marina Militare pur non sapendo molto sulla storia delle divise da voi spiegato.
Circa una ventina di anni fa mi furono regalati alcuni pezzi senza dubbio post, infatti anche se non su tutti vi sono i numeri stampigliati, sono risalito alle date dalla targhetta della ditta che li forniva che vanno dal 1986 al 1989 mentre su alcuni i numeri prima della sigla credo indichi l'anno.
Ora che si è parlato di sigle e numeri sono andato a vedere e ho trovato effettivamente su alcuni pezzi estivi il GE, su un camisaccio invernale il VA, e su un pantalone sempre invernale il 3HG e un 0 che può sembrare una o, ovviamente il tutto seguito da altri numeri di riferimento al marinaio.
A cosa potrebbero riferirsi??
Grazie
Ciao Cocis,
la questione delle matricole è molto, molto complicata, ne abbiamo discusso anche in altro topic (ma non ricordo quale!). Comunque, in linea di massima, tutte le matricole belliche non hanno caratteri alfabetici ma esclusivamente numerici.
La composizione alfanumerica è comparsa sicuramente dopo il 1946; per il servizio di leva, la matricola indicava con i primi due numeri la classe di nascita, seguiti da due caratteri albabetici indicanti la compamare dell'Ufficio leva di competenza (GE per Genova, Ve, per Venezia OL per Olbia, Na per napoli e così via) seguite ancora da una serie di 4 numeri (esempio di matricola per personale di leva: 62GE1385) per il personale volontario invece i primi due numeri indicavano il Corso di arruolamento ed erano preceduti dal prefisso VO e seguiti da una serie numerica (esempio di matricola per personale volontario: 67VO4587).
Con la cessazione del servizio di leva ed essendo tutto il personale volontario, tutte le matricole sono state ristrutturate con serie alfanumeriche di vari significai a seconda dell'origine dell'arruolamento, del tipo di concorso di imimssione, del servizio permanente o meno ecc.
Questo in estrema sintesi, sarebbe necessario uno studio più approfondito ma sarebbe necessario avere a disposizione tantissime matricole di epoca certa per effettuare alcune comparazioni.
Spero di non avere contribuito a complicarti le idee! [142
Ciao
Dimonios
Ciao e grazie per la tua disponibilità* [257 .
E' indubbio che il fatto matricole sia complicato, ma in questo caso sei stato molto preciso e ho capito, riesco così a dare un pò di senso alle cose.
Infatti ho ricontrollato, qualche pezzo estivo è marcato 67GE----
Hai detto che i volontari hanno la sigla VO, ma su un camisaccio invernale è indicato 86VA----M, anche questo apparteneva a un volontario??
Non so se può servire alla discussione su quanto hai accennato sui solini, ne ho uno del 1951 e le stelle sono ricamate e dalla parte opposta si vede il ricamo, mentre su quello degli anni 80 la cucitura delle stelle non si vede essendoci applicato su tutto il rettangolo della stoffa.
Ciao Cocis,
come scritto nel precedente post, le due tipologie di matricole per personale volontario e di leva cessarono da quando venne abolita la leva, se non ricordo male dalla classe 1986 (forse per i volontari anche qualche anno prima). A partire da questa data le matricola sono (per me) indecifrabili, in esse infatti sono contenute varie informazioni codificate. Quindi quella particolare matricola che risulta a te, potrebbe essere una di quelle post-leva obbligatoria... Non saprei dire.
Riguardo le stellette sul solino, potresti inviare un'immagine? Qual è l'esatta matricola presente sullo stesso?
Saluti
Dimonios
Ciao Dimonios.
Grazie mi sei stato comunque di molto aiuto [264
Per quanto riguarda il solino del 1951, ti anticipo che la matricola non si legge bene e quindi temo che non si riesca a capire molto.
Ti metto comunque quanto sono riuscito a fare con lo scanner.
[attachment=2:205dlddu]solino 1.jpg[/attachment:205dlddu]
[attachment=1:205dlddu]solino 2.jpg[/attachment:205dlddu]
[attachment=0:205dlddu]solino particolare.jpg[/attachment:205dlddu]
Ciao a tutti, riapro questo interessante Topic per apportare il mio contributo, mi è stato dato un solino assieme ad un nastro da cappello della Regia Marina, e confrontandolo con un altro postbellico appartenuto ad un mio amico ho riscontrato le seguenti differenze:
1, in quello bellico vi sono le stellette applicate, mentre in quello post le stellette sono ricamate nella parte blu.
2 quello bellico risulta più stretto di circa un centimetro
3 quello bellico ha un numero di matricola stampato in nero di cinque numeri e un timbro rosso con una S13-... purtroppo parzialmente illeggibile, mentre quello post a solo una matricola alfanumerica scritta a pennarello.
Allego le foto dei solini, sperando di non aver detto delle castronerie.
Dimenticavo di dire che le stellette applicate sono uguali a quelle del solino di un camisaccio Kaki che ho.
Ciao
Giovanni
Corrette considerazioni sulle matricole e concordo anche sulle stellette applicate e non...
Dimonios