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Luger Artillerie DWM
Come promesso ecco le foto della "nonna" [^]
Classe 1916,purtroppo per legge ritubata in calibro Cal. 7,65, monomatricola n° 5960, completa di calciolo e fondina (non fotografate xchè repro ma bacchetta di pulizia e chiavetta di smontaggio originali).
Faccio posto alle foto, è meglio, alcune mosse x il mio proverbiale "ballo di S. Vito" alle mani.[;)][;)][;)]
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Ciao [;)]
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eh, non c'è che dire, davvero molto bella,
ne avevo una anch'io, ma messa decisamente peggio di questa, buone anche le punzonature imperiali e i zigrini, una curiosità*, le guancette sono originali?
complimanti davvero un ottimo pezzo!!!!!!!![:D][:D][:D][:D][;)]
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Ciao dario,
onestamente sulle guancette non so risponderti, l'ho acquistata cosi e non l'ho mai ed intendo mai toccata.
Spero siano originali, per lo meno a vederle sono centrate e calzano alla perfezione, non so se ho espresso in maniera chiara il concetto [:I][:I]
Pensa che da quando è stata acquistata circa 12 / 13 anni fa non l'ho mai portata al poligono per paura di rovinarla !!![:I][:I]
Che stupido vero ?? [:I]
Ciao
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Ciao Max!
Non preoccuparti è quasi normale..., ne conosco anch'io di persone che hanno fior fiore di gioiellini a casa e non li portano mai a fare una salutare "passeggiata" in poligono [xx(][:D][:D]
le Armi sono come le persone, per stare in salute devono fare un pò di esercizio, ma al contrario degli uomini NON vanno MAI in pensione!!!!!!!! hehehehe![:D]
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Bel pezzo Gew, complimenti davvero!
Sul fatto di usare o meno un'arma storica alla quale si tiene particolarmente ci sarebbe molto da dire...
Ricordate che usando una pistola semiauto i gas ad alta pressione che trafilano dalla camera ed i fumi del bossolo spento in estrazione raggiungono zone impensabili ed hanno il brutto difetto di essere piuttosto adesivi. Pulendo 3/4 pezzi ogni sabato sia di piccolo che di grosso calibro ho potuto verificare negli anni che per "bonificare" un'arma che ha sparato occorre uno smontaggio superiore a quello "di campagna" ed un lavoro alquanto lungo e tedioso, oltre che imbrattante... Se il vostro "tesoro" deve rimanere fermo per mesi od addirittura anni occorre che la pulizia e la lubrificazione con olii protettivi siano eccellenti.
Il tempo e l'umidità* possono accelerare processi di degrado ed alterazione delle fecce che in alcuni casi attaccano il metallo e danneggiano la brunitura.
Uno dei pericoli più grandi ed anche più trascurati resta però la "polpastrellata"! Dopo aver maneggiato il pezzo se non avete usato guanti in vinile o cotone è bene ripassare una pezzuola oliata, alcuni tipi di sudore sono in grado di rovinare una superfice brunita nell'arco di una notte!!!
Nel caso decidiate di disasseblare la pistola documentatevi sulle operazioni da eseguire, munitevi di cacciaviti con taglio affilato parallelo e TEMPERATO, tanta pazienza, un buon banco di lavoro con superfice "morbida" (ideale il sughero) ricoperta di carta da pulizia bianca (risaltano i pezzi piccoli).
Senza istruzioni occorre una certa perizia e molto studio, la quasi totalità* dei pezzi sono dei puzzle che conducono al successo esclusivamente seguendo la via scelta dal progettista, altrimenti si rischia di danneggiare qualcosa a cui magari si tiene molto (come mi è accaduto quando ero giovane e sprovveduto!).
Probabilmente sono consigli che conoscete a memoria e che potevo risparmiare ma nel tempo passato al poligono ho visto molte persone sciupare per frettolosità* e/o imperizia delle armi molto belle e questo mi lascia sempre un pò di amaro in bocca...
Pittost, Gew se non hai mai usato o "toccato" la tua Luger come fai a sapere se dentro è tutto a posto per quanto riguarda olio ed ossidazione?
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Amazza che Vademecum...he he he , scherzi a parte buona dose di consigli!
molti di noi sicuramente praticano già* queste operazioni e le conoscono a menadito, ma una bella rinfrescata fa sempre bene...grazie Centerfire![:81]
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Di niente Denis, almeno una volta su due mi capita qualcuno con un'arma in crisi e dispensare consigli è diventato una cosa praticamente automatica.... poi le armi sportive basta guardarle male per bloccarle talmente sono delicate! La manutenzione deve essere accurata fino all'ossessivo, sono come macchine da Formula 1, però qualcosa del metodo è buono anche per le armi "robuste"!
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giusto, ma sai che a volte mentre sono in servizio al poligono tanta gente mi chiede come si fa a smontare e pulire l'arma propria che hanno appena usato? incredibile comprano armi e non le conoscono, allora io mi chiedo: con che criterio aquistano l'arma? pazienza per le ex o. ma quelle moderne.....[}:)]
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Uh....bella![^][^][^]
ehi Max...gli splendori vanno fotografati sul velluto....non su "cartazza da computer"....quando mi farai sentire la voce della tua "bambina"??? E daiiiiiiiii...io porto la mia e facciamo un duetto![:p][:p][:p]
Riguardo alle guancette, dovresti smontarle e controllare all'interno la presenza di numeri. Di solito (se mono...) corrispondono alla matricola dell'arma.
Riguardo allo smontaggio dell'arma: è vero che molte persone non sanno smontarle... vero anche che fra lo smontaggio di una Beretta 34 e una DWM o...peggio ancora una C96, esite una certa differenza.
Il sottoscritto, prima di avventurarsi nello smontaggio completo di un'arma complessa (non parlo della smontaggio da "campo") si è trovato anche in difficoltà*....molte volte fra un esploso e la manualità* dell'azione non sempre le cose coincidono!!! E allora...lemme lemme, con la coda fra le gambe ed il capo cosparso di cenere ed un sacchettino con tutti i pezzi sono andato a "piagnucolare" da persone più esperte....A me è successo.[;)]
Un saluto a tutti!
Sono ritornato dalle ferie e presto comincerò a postare qualche mio vecchio giocattolo![:D]
BIGGET
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Ciao a tutti,
rieccomi in pista dopo una settimanina al mare!!
@ Centerfire: Proviene da collezione ed il precedente propietario l'ha sempre curata nei minimi particolari.
Viene tenuta nella custodia e periodicamente smontata ed oliata tutta con guanti da in lattice( tipo quelli da paramedico o dottore)appunto per evitare contatti con la pelle e residui di sudore ( sodio) che creerebbero problemi come evidenzi dalla tua esperienza.
per evitare che si inchiodi il percussore ho inserito(comperato)una "falsa cartuccia" in plastica ed ogni tanto "sparo" qualche colpo.
@ BIGGET: Ci do un occhio la prossima volta, grazie.
Ciao
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Ottimo Gew! Adotti un comportamento esemplare, il tuo "tesoro" passerà* giorni felici con te![;)]
Uso anche io durante le pulizie guanti resistenti agli olii ma nel mio caso devo proteggere le mani!
Mi sono procurato recentemente dei guanti in cotone bianco per gli "ospiti" che vengono a trovarmi nel "laboratorio" del poligono, ripassare l'olio a tutta quella roba mi sgomenterebbe... già* è dura gestire i deumidificatori e la polvere!
Ragazzi, ogni tanto capita anche a me che arrivino con la manciatina di pezzi sparsi ed un sorriso a trentadue denti!
Il mese scorso è venuto un tipo che mi ha serenamente detto che non era mai riuscito a smontare la propria pistola da quando l'aveva acquistata, fortunatamente non l'aveva usata molto.... era un'arma in .22 LR costruita nell'ex USSR e priva del manuale di manutenzione. Spettacolare lavoro di fresatura ed aggiustatura manuale però era un vero cubo di Rubik, solo una vite sulle guancette....
Comunque posso garantire che le armi attuali non hanno niente a che spartire come lavorazioni e finiture con le produzioni dei primi del novecento delle case maggiori, una volta la cura ed i trattamenti di finitura erano superbi e ricercati e per quanto ho potuto vedere la Germania offriva i prodotti migliori!
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Anche sono l'ultimo arrivato posso aggiungere all'ottimo consiglio di usare e far usare agli ospiti dei quanti in cotone, quello di dotare la stanza dove si tiene la collezione di un
deumidificatore professione. Lo uso da oltre 25 anni ottenendo una umidità* del 33-34% e non ho mai avuto problemi di ossidazioni. Piuttosto sono mobili che con un simile clima si " restringono"[^]
Oscar
P.S: attenti che se le mogli si accorgono che funzionano da ottimi asciuga biancheria è finita
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Accc.....
Complimenti![^][^][^]
Saluti BIGGET
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E che c....
....una "9"!![8)][8)][8)]
Credo mi verrà* un travaso di bile!!!
Magnifica anche la tua!!!![;)]
Saluti BIGGET
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Ma dico, Walzorzi.... Hai visto le matricole??????
SOno sorelle o per lo meno cugine visto che la differenza é di soli quattro numeri. .Guarda i casi delle vita!!
Domanda stupida: sbaglio o queste armi erano mnate da subito in calibro 9?
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Mi accorgo adesso dopo la tua segnalazione, anche se ad onor del vero il mio caricatore con lettera gotica "b" e matricola 4920 è si due numeri di differenza dal tuo, ma pur avendo la stessa serie matricolare "b" non è in matricola con la mia arma che è 2033 in tutti i componenti tranne il caricatore.
Scusa Oscar ma non ho capito la domanda sul calibro 9 ?
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Stav0 pensando al perché veniva impresso il "9" sulle guancette.Se non ricordo male era per evitare che si usassero munizini errate visto che all'inizio le Luger erano in calibro 7,65. Se non sbaglio all'epoca della entrata in servizio delle Artiglieria il calibro era già* stato uniformato: allora perché imprimere il 9? Bada che la mia non é una domanda retorica, non ha risposte già* pronte. Anzi se tu mi rispondessi che in ua soffitta di Sommerda si sono trovati documenti che dimostrano che le Luger Artiglieria venivano costruite anche in 7,65 Pb ne sarei felice visto che la mia é in 7,65 e non vedo traccia di ritubatura[:D]
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Dunque, comincerò la mia risposta con un'altra domanda.
Come mai il nove rosso compare anche sulle guancette di di alcuni lotti di mauser c/96 modello 1912 ??
La ragione storica è sopratutto di carattere pratico, la luger c.d. modello artiglieria con calciolo fondina era destinata all'armamento individuale di alcune specialità* quali gli osservatori di artiglieria i mitraglieri ed in ultimo periodo anche le Sturmtrupp (in questo caso con trommelmagazine da 32 colpi) in sostituzione del fucile per evidenti motivi di ingombro, peso e praticità*.
Le luger mod. artiglieria disponibili non soddisfacevano in termini numerici le esigenze pertanto il ministero della guerra acquistò tra il 1916 ed il 1917 alla Mauser due distinti lotti di circa complessivi 300.000 pezzi di pistole Mauser C/96 md.12 in gran parte con il calibro originale 7,63 mauser (quelle disponibili in magazzino) e le rimanenti costruite ex novo in cal. 9 parabellum che era l'ordinanza per arma corta dell'esercito tedesco. Ricordo che la luger era ordinanza dell'esercito fin dal 1908, la Mauser divenne una pistola di rincalzo per sopravvenute esigenze non divenendo comunque ordinanza. A questo punto troviamo alcune mauser che calibravano il 9 altre che calibravano il 7,63 e la luger che calibrava il 9, lascio immaginare la confusione in quanto i modelli in 7,63 non cameravano il 9, viceversa i modelli in 9 cameravano comodamente anche il 7,63 causando degli incidenti immaginabili nel caso di militari poco addestrati o nei coincitati momenti delle battaglie. Si ritenne di porre parziale rimedio apponendo sulle guanciole delle luger e delle mauser in 9 mm un bel gran vistoso 9 inciso e verniciato di un rosso vivo.
Le luger militari tedesche sia la 08 che la 08/13 (mod. artiglieria) sono tutte nate in 9 parabellum il 7,65 parabellum lo troviamo sui modelli commerciali 1900 - 1904 - 1906 - su tutte le Svizzere ed in molti modelli export del dopoguerra. La tua canna è in 7,65 ovviamente per le ristrettezze della legge italiana sul 9 para (se ante catalogo e prima del 9 x 21)e potrebbe essere stata sostituita (lo vedi dalla presenza o meno dei punzoni militari del calibro sotto la canna e dalla presenza dell'aquila imperiale sulla destra della stessa) oppure ritubata con un lavoro esemplare quasi invisibile all'occhio (ne ho viste di fatte bene).
Ciao
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Sicuramente non mi facevo illusioni anchese sono più propenso a pensare ad un cambio di canna.
Sono d'accordo su quello che hai detto (ovviamente) naturalmente l'appicazione del 9 dovrebbe essere stata posteriore dato che, come confemavi, le artiglieria sono tutte nate in 9
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E' molto interessante e inusuale l'artiglieria col 9 rosso sulle guancette, perchè è inequicocabilmente una militare e non una commerciale del dopoguerra. Infatti la "moda" del 9 rosso tipo C96 sulle Luger è di dopo la fine della prima guerra mondiale, quando tedeschi loro malgrado sono stati costretti dal trattato di Versailles a "riscoprire" per l'esportazione il vecchio 7,65 para. C'è una foto sul Kenyon, nel suo insuperabile Luger at random del 1969 dove la chiama appunto "1920 Artillery red 9, e una altro autore americano, Samuel Costanzo, pignolo e informato come solo gli americani sanno esserlo, le data anche lui 1920. L'interessante appunto è che questa non è una commerciale ma una perfetta artiglieria, con la sua data e i suoi banchi giusti. Ha la stessa matricola all'interno delle guancette?
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Si, all'interno delle guancette sono riportate le stesse matricole dell'arma ed è bancata tutta militare.
[:D]
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E allora il solito fascino delle ipotesi, del si dice, del dovrebbe essere, del mi sembra delle Luger. Chissa se potesse davvero raccontare la sua storia.......