Volevo chiedere agli esperti maggiori informazioni su una P08 che ho acquistato marcata S/42 (quindi Mauser) e che riporta anche il marchio ADLER.
saluti a tutti
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Volevo chiedere agli esperti maggiori informazioni su una P08 che ho acquistato marcata S/42 (quindi Mauser) e che riporta anche il marchio ADLER.
saluti a tutti
Caro Roberto, domande:
Anno di fabbricazione (od anche una lettera) sulla parte anterior superiore della forcella;
se e' monomatricola;
quale è il calibro.
La Adler era la denominazione della Ditta gestita da Antonio Piscetta.
Questa Ditta ha venduto sul mercato italiano moltissimi surplus e, fra questi, anche molte P.08.
Fammi sapere
Giuliano Alfinito
ciao Giuliano,
rispondo alle tue domande:
- è monomatricola 6431 ed è calibro 9x21;
- sopra la dicitura adler trovo la scritta: C 7229;
- ci sono anche alcune marchiature ma sono indecifrabili (l'unica che si legge è la sigla BP).
grazie.
Se non ricordo male è perchè essendo stato cambiato il calibro e di conseguenza c'è stata una nuova bancatura, necessitava di un nome e questo dovrebbe essere appunto Adler P08
Caro Roberto, confermo quanto ti ho detto: si tratta di una Pistola 08 importata dalla Adler e da questa Ditta ricamerata per il 9x21 e, poi, passata per il Banco di Prova di Gardone V.T.
Se mi fai sapere cosa c'è impresso sulla forcella sulla camera di scoppio, possiamo anche sapere l'anno di fabbricazione.
Cordialmente
Giuliano
Sulla forcella dove ho visto che in alcune c'era la data e in altre la lettera non è riportato niente.
Cosa vuol dire?
A me è sembrata comunque una bella pistola. Non sono collezionista di armi, ma mi ha sempre affascinato per il design stupendo.
Datemi un vostro parere sul pezzo.
ciao e grazie per le risposte.
E' una bella pistola anche se purtroppo rimaneggiata per regole burocratiche. Se poi spara regolarmente è ottima.Citazione:
Originariamente Scritto da roberto ciati
Io le Luger le divido in due gruppi, quelle che sparano e quelle che fanno disperare. E' questo il motivo che mi ha tenuto finora lontano da un'arma splendida come questa. Se mai verrà* il giorno forse mi butterò su una svizzera in 7,65 para.
Caro Roberto, se sulla forcella non è impressa la data vuol dire che la pistola non è originale, cioè che, con ogni probabilità*, la forcella è stata cambiata con altra civile, priva dell'anno di adozione.
Cordialissimi saluti
Giuliano
grazie a tutti per i chiarimenti.
ciao roberto
Beh potrebbe anche essere stata riparata in arsenale e non ripunzonata, negli ultimi tempi non erano poi così ligi.Citazione:
Originariamente Scritto da Giuliano Alfinito
Caro Andrea, non credo.
I tedeschi erano estremamente precisi e rigorosi con i regolamenti ..... anche sotto i bombardamenti.
Pensa che molti anni fa trovai il calcio di un MP 44. Sul calcio, ricavato dalla porzione superiore del paraspalla in ferro, c'è uno sportellino. Aprii o sportellino e trovai un punzone per lo smontaggio ed un foglietto di carta ove, a mano (!!!) ed a matita, fu riprodotto il bersaglio di prova dell'arma (Trefferbild) provata a 100 e 300 metri su un bersaglio del diametro di 70 cm..
Il foglietto, come ti ho detto tutto a mano, anche il bersaglio, è firmato (sembrerebbe Scimhl) e riporta il numero di matricola dell'arma (293E) e l'anno di fabbricazione (1944).
Il foglietto l'ho qui davanti e, ti dico la verità*, mi commuovo ancora considerando i tedeschi.
Cordialmente
Giuliano
Ma anche se riporta lo stesso numero di matricola può non essere originale?
Ne approfitto per chiedere se il prezzo corrisposto di € 750 è congruo oppure no.
Mi è stata proposta da una armeria una P38 che riporta in ogni componente i waffenamnt, in ottime condizioni al prezzo di € 1000. Come è il prezzo.
ciao Roberto
Caro Roberto, se la P.08 ti serve solo per sparare, il prezzo che hai pagato non mi sembra male.
Per quanto riguarda il numero di matricola sulla forcella ti posso dire che se le cifre sono uguali a quelle degli altri numeri, forse (ma, sinceramente, ne dubito) che la pistola fu riparata nella Armeria di Reparto. Osserva i marchietti che sono impressi sulla faccia sinistra della forcella o, meglio, fotografali ed inseriscili nel tuo intervento.
La P.38 è un'arma splendida. Non deve essere ribrunita,però, e deve portare impresse la lettere identificative della casa produttrice: AC (Walther), byf (Mauser), sww (ancora Walther, cyq (Spreewerke) oppure Walther in un cartiglio e l'anno di fabbricazione.
Il prezzo, secondo me, è un pò alto (tieni presente che, al momento, non si vende granchè) se puoi e se è veramente bella puoi offrire 800 Euro.
Cordialmente
Giuliano
TI RINGRAZIO E PROVVEDO A FOTOGRAFARE I MARCHIETTI.
CIAO ROBERTO
Sono riuscito a fare una qualche fotografia in più anche dei vari marchi.
Dateci una occhiata.
ciao Roberto
I numeri seriali sembrano congrui con il pezzo, l'unico non perfetto quello sulla leva di smontaggio. Il prezzo poi mi farebbe digerire anche questa imperfezione.
Quello stemmino che c'è sotto il numero di matricola nella foto 2 e tre, che marchio è?
Il fatto che non vi sia nessuna lettera che indichi l'anno non vuol quindi dire che non sia originale.
Oppure i dubbi rimangono?
grazie per le risposte
ciao roberto
Premesso che lo studio e la conoscenza delle Luger nelle loro infinite varianti richiedono una cultura enciclopedica che esula dalle mie capacità* ,ritengo che l'unica incongruenza ,oltre al numero sulla leva di smontaggio,sia l'assenenza dell'anno di fabbricazione sulla camera di cartuccia (guardando la foto sembrerebbe abraso?). Il codice identificativo della Mauser sul ginocchiello (s/42) subì nel corso degli anni la seguente evoluzione:
S(gotica per breve tempo,poi sostituita da una S a carattere maiuscolo come la tua)/42:anni 1934 identificato da una K sulla camera di cartuccia,G per 1935
segurono successivamente S/ 42 tutto maiuscolo sino al 1939 indicato chiaramente sulla camera,il solo 42 (codice non anno) dal 39 al 42,e infine byf dal 1942 sino alla fine della guerra.Per quanto riguarda la lettera sotto la matricola è ok serve per distinguere i blocchi matricolari mantenendoli sempre di 4 cifre senza creare duplicati. [00016009
Concordo con l'amico rheinmetall.strana la mancanza dell'anno di fabbricazione.ti posso dire che io ho una Luger S/42 del 1937 con l'anno appunto impresso sulla camera di scoppio e la lettera di identificazione dell'anno di produzione sotto la canna che se ora non mi sbaglio la fa risalire a gennaio 1937 (è una "a" in corsivo).a me non sono mai capitate di queste armi mancanti del punzone dell'anno,ma data la mia relativamente giovane età* qui di sicuro qualcuno ti potrà* dare notizie migliori di quelle che posso darti io
Dalle belle foto, specialmente quelle dove si vede la matricola sul fianco della forcella, si evince che l'arma si è presa una bella limata prima di essere ribrunita per cui ci sta che l'anno sia passato a miglior vita. Comunque la voglia di P08 val bene qualche euro e da noi il mercato non è poi così schizzinoso per cui i tuoi soldi ce li puoi sempre rifare.
Vi è inoltre la differenza nello stile usato per i caratteri delle cifre nei vari punti dell'arma,ma osservando altre P.08 sia dal vivo che sui libri piu'rinomati ho osservato le stesse incongruenze:puo'darsi usassero punzoni differenti anche per dimensioni per matricolare i vari pezzi.Comunque a prescindere da tutte queste riflessioni sui massimi sistemi seppur sicuramente ribrunita,per spararci al poligono è quanto di più appagante ci sia! Io ,da quando ho dovuto mettere in collezione la mia,ho perso il gusto di tirare con le altre piu' moderne che ho in uso!!!!
Dalle vostre risposte ieri sera ho esaminato la pistola alla luce con lente ed è saltato fuori che effettivamente è stata limata. Si vede chiaramente una traccia della lettera G (quindi 1935) e si vedono ancora le tracce dei tre punzoni sul fianco.
Quindi tutto originale, peccato per la limatura.
Grazie a tutti per gli ottimi suggerimenti.
ciao Roberto
Caro Roberto, la lettera c'è!
Infatti è quella che si vede impressa sotto le cifre applicate anteriormente al fusto. Non è ben leggibile: trattandosi di una pistola con anno di matricola con codice G, dovrebbe essere fra la lettera "A" e la lettera "F".
Cordiali saluti
Giuliano Alfinito
ciao
questa è la mia, sempre S/42
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con il caricatore originale spararci diventa un impresa. avvertenza data dall'importatore che indicava di acquistare i caricatori modificati per il 9x21 oltre quest'avvertenza era anche indicata la provenienza dell'arma. si tratta di armi catturate in albania nel periodo 43-44......
Gran bell'esemplare vissuto ma non rimaneggiato. Peccato per i marchi abusivi aggiunti ma dura lex sed lex. Va già* bene che non hanno usato la penna elettrica come sulla mia S&W M1937. Non ti fidare troppo delle dichiarazioni di provenienza fatte dai venditori, in genere sono portati a voli di fantasia per incrementare il "sale appeal".
Molto bella.
ciao roberto