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Cosa ne pensate della stampa?
Cosa ne pensate della stampa? In generale, ma anche de La Stampa?
Vi chiedo questo non per motivi politici ma per sapere a quale livello di credibilità* storica la mettete.
Non so quanti abbiano visto l'articolo di oggi sui Marines statunitensi.
Chiedo a tutti gli esperti di Normandia che ci sono sul forum: quanti Marines sono sbarcati il 6 giugno nel D.Day? O più in generale quanti Marines operarono in Europa nella seconda guerra mondiale? A me risulta NESSUNO.
Ed allora perchè continuare nella solita trita e ritrita solfa dei Marines che hanno liberato l'Europa? Cosa significa parlare del D.Day in rapporto ai fanti da sbarco? Non ritenete che sarebbe ora che si aggiornassero?
Re: Cosa ne pensate della stampa?
perchè, le analisi "strategiche" che fanno sulle varie nazioni, ad esempio all'inizio di una nuova guerra, ti sembrano di alto livello professionale? neanche wikipedia.... [257
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Citazione:
Originariamente Scritto da kanister
...O più in generale quanti Marines operarono in Europa nella seconda guerra mondiale? A me risulta NESSUNO.
...
Anche secondo me.
Grazie Kanister per la segnalazione... questo articolo è una conferma della professionalità di certi giornalisti...
Ciao
brus
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Sarà* che praticamente ogni giornale, telegiornale, pone "Qualsiasi soldato statunitense=Marine"... [notok [notok [notok
Re: Cosa ne pensate della stampa?
[00016009 a tutti,
caro kanister,non è la prima volta e non sarà* l'ultima.
Ne ho lette di stupidate "storiche" sui giornali,un mucchio.
E tutte le volte mi viene da pensare se i giornalisti prima di scrivere qualcosa si informono o buttono giù due righe così,per sentito dire.
Per la cronaca anche a me non risultano Marines impiegati in Europa,al limite si potrebbe parlare dei Rangers a Point du Huc,per esempio ma Marines no.
Ecco,dai forse chi ha scritto l'articolo ha sbagliato solamente specialità* [17 .
Ciao
Michele
Re: Cosa ne pensate della stampa?
C'è una grossa differenza tra fare informazione e fare cultura. Dai nostri giornalisti siamo abituati alla prima scelta e non ci aspettiamo di più salvo criticarli quando sbagliano. La realtà* è che per fare informazione non è necessario essere precisi in quanto solo noi notiamo certe cose ma il resto del mondo no. Anzi dirò di più, il resto del mondo se ne sbatte. A loro basta il concetto e "marines" è sufficentemente evocativo della figura del soldato americano per essere riconosciuto da tutti.
Come dire gli indiani e la cavalleria, i primi saranno comanches, sioux o apaches e la seconda inevitabilmente il 7°.
La notizia ridotta ad icona, concetto il quale richiama più che un fatto una sensazione e per la maggior parte delle persone è sufficiente per essere compresa ed accettata senza discussioni.
Siamo noi i rompipalle.
Comunque i marines c'erano, sbarcarono a Omaha beach assieme a Capitan America, Popeye, Mandrake e Lothar. Se lo ripetete un poco di volte con convinzione diventerà* una verità* abbastanza vera da venir pubblicata. [icon_246 [icon_246 [icon_246
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Sarei portato a concordare con Alpino X e potrei accettare una equivalenza simile da qualunque sprovveduto ma non da chi si riempie la bocca giornalmente di "cultura" e poi scrive queste baggianate, senza considerare che anche la storia è cultura.
Mi viene in mente una cosa che avevo già* scritto anni fa: in un museo italiano c'era un manichino con la divisa della Xa Mountain con il cartellino Marine USA. Quando chiesi al custode se non avessero anche un manichino di "alpino da sbarco" mi guardò in maniera strana, pensava che volessi offendere gli alpini.
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Se la nostra conocenza è ridotta a questi livelli non è di sicuro colpa nostra che rompiamo le... scatole, ma di chi continua a ripetere concetti errati che, alla fine, diventano di comune conoscenza.
Mi ricorda quel vecchio detto: "Criticate, criticate, ...qualcosa resterà*!"
Parafrasiamolo: "raccontate tutte le baggianate che volete, alla fine diventeranno verità*!"
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Più serva , schiava e inutile di così ........
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Da noi si è trovato una didascalia recante la descrizione di fox hole americane tradotte in "buchette atte a ripararsi dal fuoco amico"
Purtroppo viviamo in un momento in cui una menzogna ripetuta assurge a verità* assoluta, di tuttologi che non so' cosa possono effettivamente sapere... e alla via cosi', non mi meraviglio,
purtroppo.
Un saluto Daniele [00016009
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Noto da parte di tanti una certa acredine che per certi versi è giustificata ma per altri ritengo di no. Trovo triste leggere le notizie riportate con pressapochismo ma la verità* forse è che per tanti il giornalismo è un puro e semplice lavoro. Senza passione e teso all'utilitaristico portare a casa lo stipendio. Non domentichiamo però che non tutti sono disposti ai sacrifici che il giornalismo impegnato impone e poi non dimentichiamo nemmeno che tanti dei giornalisti noti hanno iniziato in altri tempi.
Oggi tutto è apparenza e non si può pretendere che non si adeguino. Seguono l'onda come tutti cercando di stare a galla.
Avete visto la percentuale di studenti che ha optato per il tema sulle foibe? E per chi dovrebbero scrivere i giornalisti impegnati, per questo 0,6 % ?
Considerate che mio figlio non l'ha scielto in quanto non aveva che una vaga idea di cosa fossero. Forse se si cominciasse a spiegare a scuola una storia apolitica basata sui fatti , la stessa potrebbe poi formare studenti interessati agli argomenti di un giornalismo di qualità*.
Guardate che i programmi televisivi di serie C non li fanno mica perchè la gente li veda ma semplicemente perchè è quello che la gente vuole vedere. [11 [11 [11
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Ho vissuto molti anni a contatto (involontario) con dei giornalisti e con il loro mondo. Credetemi, senza fare di tutta l'erba un fascio, in quel mondo c'è molto cinismo, menefreghismo e tanta, tanta ignoranza, altro che cultura. A certi giornalisti basta dare una nota e loro sono capaci di scrivere un concerto( di cazzate) e poi pubblicarlo poichè sono pagati a righe, e non si rendono conto (ho non gli interessa) che quelle cose le leggeranno milioni di persone. Hanno un potere e lo sanno, e sanno anche che saranno protetti dalle loro lobbi, e allora giù a scrivere stro...te tanto la gente poi dimentica. Io purtroppo ho assistito alla stesura di articoli TOTALMENTE inventati e poi spudoratamente pubblicati su giornali a tiratura nazionale. Da quel giorno ( 15 anni fa) ho smesso di acquistare i giornali. E mi piacerebbe che altri milioni di persone facessero lo stesso. Forse allora certi pseudointellettualoidi farebbero meglio il loro lavoro e con più modestia..!
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Il tema delle Foibe, secondo me, non è stato scelto per il semplice motivo che non sapevanop cos'erano, ergo probabilmente non è stato studiato.....
Nei miei ricordi scolastici, la II WW e spesso la IWW non venivano affrontate "dignitosamente" perchè il tempo era tiranno e il programma alla fine.
Per quanto riguarda il giornalismo, se parliam di quello "'elite", considerando giornalisti elitari chi scrive su stampa specializzata, non trovo molti starfalcioni, il discorso cambia se andiamo sulla generica, quella interessata allo scoop, (quante volte si legge di collezionisti che hanno ricevuto denunce, presentati come detentori di arsenali e poi prosciolti?)
scusate gli errori ma oggi litigo con la tastiera [142
Un saluto Daniele
Re: Cosa ne pensate della stampa?
cosa vuoi che ne pensi io della stampa ?
non compro più giornali da quando mi sono reso conto che sono un ammasso di frignacce, guardo i tg solo per le previsioni del tempo, e anche quelle.......!!
i ragazzi non hanno scelto il tema sulle foibe perchè non sanno neanche cosa sono, è da troppo poco tempo che sono state portate a conoscenza dell'opinione pubblica, prima "Tabù "!
tabù come tante altre cose o spiegate secondo "corrente".
viviamo, ancora adesso, in un paese dove chi ha perso è "cattivo" e quindi fascista e dove chi ha vinto è "buono" e quindi partigiano, senza pensare minimamente di spiegare che i buoni e i cattivi sono sempre da ambo le parti in ogni occasione.
pensa che tempo fà , in corso Italia, mi sono sentito dare del fascista da una donna perchè ho dato un pattone nel culo a mio figlio che stava per finire in mezzo alla strada!!!
pensa un pò te cosa possono capire, persone del genere, e cosa gliene frega di capirlo, della differenza tra marines o ranger o chichessia !!!
ora basta che poi mi dilungo troppo e vado sul polemico.
un saluto
Re: Cosa ne pensate della stampa?
ah, senza contare che tutti considerano i marines come truppe d'elite statunitensi, ma secondo me, sono invece la carne da cannone e di statunitensi nei marines ce ne sono pochi, la maggior parte sono tutti neri, portoricani ecc.. ecc..
Bella la battuta dell'alpino da sbarco !!!!
arriciao
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Citazione:
Originariamente Scritto da Andrea58
Noto da parte di tanti una certa acredine che per certi versi è giustificata ma per altri ritengo di no. Trovo triste leggere le notizie riportate con pressapochismo ma la verità* forse è che per tanti il giornalismo è un puro e semplice lavoro. Senza passione e teso all'utilitaristico portare a casa lo stipendio. Non domentichiamo però che non tutti sono disposti ai sacrifici che il giornalismo impegnato impone e poi non dimentichiamo nemmeno che tanti dei giornalisti noti hanno iniziato in altri tempi.
Oggi tutto è apparenza e non si può pretendere che non si adeguino. Seguono l'onda come tutti cercando di stare a galla.
Avete visto la percentuale di studenti che ha optato per il tema sulle foibe? E per chi dovrebbero scrivere i giornalisti impegnati, per questo 0,6 % ?
Considerate che mio figlio non l'ha scielto in quanto non aveva che una vaga idea di cosa fossero. Forse se si cominciasse a spiegare a scuola una storia apolitica basata sui fatti , la stessa potrebbe poi formare studenti interessati agli argomenti di un giornalismo di qualità*.
Guardate che i programmi televisivi di serie C non li fanno mica perchè la gente li veda ma semplicemente perchè è quello che la gente vuole vedere. [11 [11 [11
Andrea, il problema dei temi della maturità* è semplicemente dovuto al fatto che spesso trattano di argomenti che non sono stati svolti nel programma, non per motivazioni ideologiche, ma per semplicissime questioni di ordine cronologico: quest'anno c'era anche un tema su Primo Levi, e anche quello è stato fatto da pochissimi studenti perché quasi nessun insegnante riesce mai ad arrivare, all'ultimo anno delle superiori, a svolgere argomenti interenti agli anni della II GM, si tratti di storia o di letteratura... quindi, o vanno riformati i programmi dell'ultimo anno (ufficialmente per la scuola italiana la storia contemporanea inizia ancora col congresso di Vienna: 1815!!!!) o occorre che al Ministero della Istruzione, presieduto dell'ineffabile Gelmini, mettano a elaborare le tracce dei temi qualcuno che conosce la realtà* della scuola italiana, e non solo il Fantacalcio....
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Compro molto raramente il quotidiano locale, più che altro per vedere se c'è qualche manifestazione culturale in programma.
Lo leggo quando vado al bar, per passare il tempo con qualcosa di poco impegnativo. E spesso mi diverto a trovare fuori gli svarioni.
A volte ci sono articoli che arrivano con una frase spezzata a fine colonna..... e il resto della frase non c'è da nessuna parte. Oppure tirano per le lunghe il racconto di un incidente, ripetendo più volte le stesse cose, con parole leggermente diverse, solo per riempire spazio, e ogni tanto va a finire che contraddicono quello che avevano scritto poche righe sopra.
Per quanto riguarda il tema sulle foibe, capisco i ragazzi che non lo hanno scelto.
Immagino che la maggior parte di loro non avesse un'idea chiara sull'argomento o addirittura non ne sapesse niente. Ma anche se uno ne sapeva abbastanza, rischiava di ingolfarsi in un discorso che poteva portare a conclusioni in contrasto con le credenze di qualche professore.
La verità è stata occultata o "abbellita" per molti anni, da entrambe le parti e anche i libri, che sono usciti recentemente, riflettono l'opinione politica di chi li ha scritti. C'è chi gonfia il numero dei morti, elencando due o tre volte le stesse persone, una volta con nome e cognome e un'altra con cognome e nome, e per le donne, una volta col cognome da nubile e una col cognome da sposata, o elenca tra i morti anche persone che sono state viste vive, anni dopo il presunto infoibamento. Dall'altra parte, prima si è ignorato l'argomento, poi negato, poi sminuito, con l'andare degli anni, e questo, secondo me, è stato un grosso errore perchè ha lasciato campo libero anche a ricostruzioni... "di fantasia".
Mi piacerebbe poter trovare un libro obiettivo sulle foibe, ma non credo che sia stato ancora scritto.
Re: Cosa ne pensate della stampa?
Personalmente ho molta sfiducia nei quotidiani e nei giornalisti in generale.
Ritengo che la maggior parte siano dei venduti, che cercano di farsi strada fregandosene di quello che dovrebbe essere il vero motivo che li spinge.
Questo anche perchè il sistema in cui lavorano non premia chi se lo merita veramente, chi fa quel lavoro come dovrebbe essere fatto!
Basti pensare a tutti quei giornalisti che sono stati allontanati dalle loro redazioni perchè non si "allineavano" a quelle che erano le nuove direttive del padrone!
Io non compro i quotidiani, non guardo telegiornali e di rado guardo la televisione. Se voglio informazione la cerco su internet, dove spero sia più vera.
Nel caso specifico di quell'articolo son abbastanza d'accordo con Andrea58.
Fantastica la battuta sull'alpino da sbarco! :lol: