Fresco fresco di cascina ecco un Ruspante adrian 15 fornito gia' in grigioverde timbrato all'interno con "ruota dentata" taglia A2, purtroppo senza interno e soggolo..
Faro' anche foto a luce naturale.
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Fresco fresco di cascina ecco un Ruspante adrian 15 fornito gia' in grigioverde timbrato all'interno con "ruota dentata" taglia A2, purtroppo senza interno e soggolo..
Faro' anche foto a luce naturale.
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Le foto non sono delle più nitide, ma quando dici "fresco fresco di cascina" intendi trovato in cascina, pulito, passato nell'ossalico ed in fine unto, da quel poco che si vede non sembra avere l'aspetto di un elmetto che se n'è stato per più di novanta anni in un fienile...
Sarebbe interessante vedere anche delle immagine dell'interno e del timbro, certo sarebbe stato più coinvolgente vedere delle foto dell'elmetto com'era al momento del ritrovamento...
Ciao, si l'ho passato con l'ossalico, (circa 2 ore), quando l'ho trovato il fregio quasi non si vedeva...e l'elmetto era quasi completamente marrone dalla ruggine.
Fresco fresco da Cascina, lo intendevo per il fatto che l'ho trovato 3 giorni fa'.
Per le foto del timbro interno, ci vorrebbe una macchina fotografica migliore ma ci provo.
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anche se l'hai trovato senza interno e soggolo,mica è da buttare! [110.gif [110.gif
a me piace,
le foto che hai postato da ultimo sono quelle prima della pulizia?
Ciao, Foto del prima non ne ho,
ho solo cercato di fare foto migliori ma con scarsi risultati.
Ho una macchin fotografica che fa pena.
Certamente saro' smentito,
visto cosi',
non e' che mi aggradi assai........
La discriminante e' il carettere ed il colore del fregio ( poi se qualcuno ha argomenti migliori, ben accetti).
Per me il fregio e' postumo ed anche fatto maluccio...
O
Citazione:
Originariamente Scritto da Oslavia
stesso pensiero e medesime parole [249 ma se poi il possessore asserisce di averlo trovato ossidato e quasi impercettibile e con il miracoloso ossalico l'ha rinvenuto ..... alzo le mani :?:
stefano
Questo e' un'altro che ho trovato un mese fa' (apriro' un nuovo post anche per questo)...idem come l'altro l'ho trattato con ossalico perche' il fregio era appena percettibile, possa servire come comparazione per la stessa tecnica utilizzata per il restauro.
Dal vivo entrambi i fregi si vedono molto meno...con foto sparano molto di piu' soprattutto i colori.
Tutti falsi?
.,...
Curioso il buco sul frontino. Era appeso a un muro? ricorda quelli presenti in uno sciagurato vecchio museo, dove ai buchi applicavano una etichetta con numero d'inventario.
Rawa Ruska
Presumo anche io fosse appeso per un chiodo, quando l'ho trovato aveva un "anellino" fatto con il fil di ferro che passava dentro al buco....
Ma, non l'ho tolto io dal chiodo.
nelll'ultima foto pare fosse in blu' horizont, ma e' un effetto della foto, questo come l'altro elmetto e' nato in grigioverde, e timbrato con taglia c 62 e simbolo Compania colognale, ed e' completo!!!
e siccome collezziono elmetti quasi esclusivamente completi...doppia felicita' nell'averlo trovato.
Secondo me ungerli così è un peccato, oltre tutto se avessi aspettato prima di "trattarlo" ed avessi fatto qualche fotografia di come era al momento del ritrovamento, ora non staremo a discutere sull'autenticità dovendoci basare sulla tua parola, mettendola implicitamente in dubbio e tu avresti prove incontrovertibili della sua autenticità anche un domani; molto particolare il fregio di artiglieria con la fiamma invertita...
Dalle foto, per me fregi d'epoca. [264 PaoloM
I fregi artiglieria sono buoni, si vede senza problemi già in foto, anch’ io personalmente non li ungerei così tanto, vero che poi col tempo il prodotto se ne va lasciando l’elmetto scurito e può essere più piacevole la visione che non un elmetto dall’ aspetto fortemente rugginoso, però così togli la patina al fregio, poi Stoner, il materiale è tuo e giustamente fai quello che vuoi, su questo niente da dire.Citazione:
Originariamente Scritto da Stoner11
Quello che si stava discutendo in realtà è se quel 45° sia fregio bellico o postumo. Non parrebbe eseguito a mascherina nè a tampone, per esclusione quindi sarà manuale, però si vede che è buono e in patina, è un fregio che per tipologia di esecuzione e dimensioni resta nel “limbo” considerando i canoni del collezionismo tradizionale, è senz’altro d’epoca, di bell’impatto e a mio avviso non resta che alzar le mani, non è possibile fare nessuna controdeduzione al fatto che sia bellico ma nemmeno che non lo sia.
Sul fare delle foto del prima, mi accorgo dell'errore di non averne solo ora, cioe' quando si mettono in mostra a terzi che giustamente valutano solo le foto e non la storia che c'e' dietro. Ma tanto e' la frenesia, che quando ritorno a casa neanche mi tolgo il giubotto e preparo il bagno dell'ossalico.
Dolomitico ha ragione il fregio del 45° e' eseguito a mano, Presumo con penna ed inchiostro visto l'esiguo spessore e le striature, si notano solchi dove il colore e' piu' presente.
Ripeto che dal vivo non sono cosi' brutti lucidi ed oliati, anzi....esempio quello del 45° ha il fregio di colore nero non cosi' intenso come mostrato nelle foto, e' un nero sbiadito ormai color grigiastro, leggermente piu' carico e' quello da artiglieria, che presumo fatto a mascherina ed anche in questo spessore di colore non ne ha.
Se ora li guardo a 3 mt di distanza i fregi faccio fatica a vederli se c'e' luce diretta, in ombra si notano meglio.
Non utilizzo assulutamente olio per ungerli, ma crema mani, questo passaggio dopo averli buttati in acqua ed ossalico e' assolutamente necessario.
quindi o si passano con l'ossalico o non si fa nulla, siccome questi erano totalmente marroni, ho preferito togliere la patina diffusa dalla ruggine con l'ossalico, grazie a questo in un altro elmetto e' apparso anche il nome del soldato.
Molto Bello il secondo ( come vediamo, pur con Fiamme invertite, ha colore consono...).
Grazie per la condivisione!!!
Ciao oslavia, cosa intendi quando dici "colore", ho vari elmi fregiati e tutti diversi per via dell'ossidazione, usura, vernice-inchiostri ecc...
concordo che l'artiglieria e' tutta un' altra cosa ... le fiamme invertite, se come pare eseguito a maschera, potrebbe esser stata la maschera girata al contrario!
stefano
A questo proposito mi sorge una domanda, le mascherine per gli elmetti 33 esano bombate in moto da seguire la curvatura dell'elmo, qualcuno ha mai avuto per le mani una mascherina della prima guerra mondiale? La curvatura aveva la funzione di far aderire i contorni del fregio traforato il più possibile alla superficie dell'elmo in modo che la vernice non sfumasse rendendo illeggibile il fregio, se la mascherina era bombata non poteva essere utilizzata al contrario se era piatta come faceva il fregio a venire così netto?Citazione:
Originariamente Scritto da stefano c
A questo proposito mi sorge una domanda, le mascherine per gli elmetti 33 esano bombate in moto da seguire la curvatura dell'elmo, qualcuno ha mai avuto per le mani una mascherina della prima guerra mondiale? La curvatura aveva la funzione di far aderire i contorni del fregio traforato il più possibile alla superficie dell'elmo in modo che la vernice non sfumasse rendendo illeggibile il fregio, se la mascherina era bombata non poteva essere utilizzata al contrario se era piatta come faceva il fregio a venire così netto?[/quote]
BELLA DOMANDA !
premesso che non ho dati certi sull'argomento, posso pero' trasmettere la mia semplice esperienza collezionistica.
maschere "ufficiali" non ne esistevano certamente, lo si puo' dedurre dalla molteplicita' delle fatture dei fregi sopratutto fanteria, quindi erano maschere realizzate a livello artigianale di reparto sfruttando spesso, per quel che riguarda i numeri, le stampinature per le scritte sulle casse munizioni o affusti artiglieria e cartellonistica varia.
ne fu pubblicata, su uno speciale della rivista U&A, una (di maschere) in lamierino trovata di scavo e si nota chiaramente una fattura artigianale intera (nr.+corona).
dette maschere venivano appoggiate all'elmo, dubito fossero abilmente sagomate e curvate x ben aderire all'elmo, lo si puo' chiaramente intuire spesso dall'approssimazione della fregiatura, spesso la corona e' appena accennata e spesso mancante di croce (ho in archivio diverse fregiature dello stesso reggimento seguite in serie con la stessa maschera leggermente differenti come definizione).
altra mia personale intuizione e' che le maschere erano poco piu' grandi del fregio ma relativamente contenute e nell'uso continuato in serie spesso si imbrattavano e inevitabilmente segnavano anche l'elmo con tacche o linee nere in basso o a lato.
in ultimo posso segnalare che a seconda della densita' del pigmento utilizzato piu' o meno denso/liquido e a seconda della metodologia utilizzata a pennello, il risultato variava notevolmente lasciando chiaramente una impronta ben diversa e particolare.
non dimentichiamo infine che vennero fregiati anche a tampone con inchiostri di china o a matita copiativa nonche' tutte le iniziative personali (a pennello, incisioni piu' o meno accurate, ecc. ecc.)
stefano [257
Io ne ho una trovata sul campo. Non è "bombata" ma essendo uscita dal terreno non vuol dre molto.
RR
Questa era in vendita su ebay l'anno scorso, era dichiarata da scavo, sicuramente usata visto le tracce di vernice nera, sembra avere una curvatura appena accennata, ma come dice RR essendo da scavo potrebbe aver perso parte della convessità.
Piccolo OT: una cosina del genere nelle mani sbagliate produce tanti tanti problemi
(continuo l'OT..) purtroppo non serve mica per forza una mascherina originale per fare un fregio falso ... magari ..Citazione:
Originariamente Scritto da dolomitico
su evvay , dalla comparsa di un venditore , da agosto dello scorso anno si è riempito di adrian gia' mezzi rimaneggiati di suo , con in piu' fregi rifatti , di ogni varieta' di corpo , e di sicuro il tizio non ha nessuna mascherina originale ... [257
Ecco la mia, di recupero. Misura mm. 56 x 90.
Rawa Ruska
wooowwwhhh!!
ragazzi che chicche che avete postato ... dalla fattura si evince chiaramente delle produzioni artigianali sopratutto come grafica dei numeri, cmq molto interessanti [264
stefano
bella !! se mai mi capitasse un'adrian con quel numero e quella corona fatta a quel modo , mi verrebbe qualche dubbio ... [icon_246 [icon_246Citazione:
Originariamente Scritto da Rawa Ruska
Anche a me... soprattutto se lo trovo nella mia cantina. [17
Rawa Ruska
eih ... ragazzi ... se la maschera e' buona non l'han mica fatta per far giocare i bambini all'asilo (tanto x dirla alla bersani)
scherzi a parte, invece ci suono buone probabilita' di trovare la stessa fattura su un eventuale 74° x il 212° ne conosco uno molto simile ma non identico purtroppo.
cmq ho censito ad oggi tre 19° brescia, tre 239° pesaro, e quattro 77° toscana identici come fregiature [iocero
stefano
Interessante discussione, concordo con Stefano c, anche se non ho l'esperienza e ne ho visionato molti elmetti fregiati. credo che se un soldato abbia creato una mascherina, l'abbia fatta non solo per fregiare il proprio elmetto, ma che sia servita per molti elmetti.
A parte questo, Cosa c'e' che non va nel fregio del mio 45° che secondo lo stesso stefano e oslavia considerano un falso?
io d'altraparte non ho dubbi perche' l'ho trovato io ecc. ecc.
Ma mi preoccupa il fatto che anche se lo vedessi sopra ad un banchetto o in mano a terzi, scucirei dei soldini per prenderlo in quanto mi sembrerebbe originale.
caro stoner, e' giusto che ti dia una risposta:
premesso che i fanteria erano x la maggior parte fregiati a maschera, lo si evince sia dalle foto d'epoca e sia dai cimeli attuali originali (attenzione ho scritto x la maggior parte e non per forza) e' logico che le maschere erano preparate in loco e utilizzate probabilmente dall'addetto e non singolo soldato di propria iniziativa, l'addetto con l'apposita maschera cominciava a fregiare in serie gli elmi, decine e forse centinaia, sicuramente opera di reparto (direi compagnia piuttosto che reggimento perche' ho visto stessi numeri e maschere differenti).
andando nello specifico del tuo non ho scritto che e' falso ma per criteri di fattura (e ora capisci che intendevamo mascherina) e patina non ispira a prima vista, l'esecuzione e' manuale sopratutto x i numeri e pare, dico pare, esserci pigmento nero anche sopra all'ossido sopratutto nella corona e qui' entri in gioco tu con foto poco definite, infine il vedere un elmo palesemente trattato con unghenti non piace a priori x i cultori del pezzo intoccato.
ora potrai meglio capire l'intervento iniziale .... [249
stefano
Grazie,
Pemetto che gli elmetti trovati da me di prima mano mi servono come scuola per analizzare eventuali acquisti di elmetti di cui non conosco la provenienza. quindi con una lente da orefice, ogni tanto prendo in mano questi e ci faccio l'occhio.
se prendo questo del 45° non noto assulutamente nessuna zona di ruggine, mancanza di vernice e graffio sovrastato dal pigmento nero, ma riguardando la foto qui postata (quella del particolare della corona) sembra che il nero passi sopra a qualche mancanza di vernice "cratere" , ma appunto con la lente si vede che e' solo sporco, infatti di "crateri" neri di sporco, ce ne sono su tutto l'elmetto.
se prendo quello d'artiglieria dove la ruggine non ha formato dei buchini ma e' piu' superficiale, vedo sempre con la lente il nero che si interrompe dove inizia la ruggine, ma in alcuni punti il nero viene "tirato" su' dalla ruggine.
anche su questo ho la certezza che sia un fregio originale, ma parodossalmente se mi venissero proposti entrambi, sarei piu' tranquillo nel prendere quello del 45°, proprio perche in quello d'artiglieria ci sono quei puntini di nero tirati su dalla ruggine,
Non so se mi sono riuscito a spiegare [142 .
Ti ringrazio per la risposta e per avermi insegnato che soprattutto i fregi di fanteria sono realizzati a mascherina..
appena avro' una macchina decente faro' nuove foto alla luce del sole.
Molto interessante questa integrazione sulle mascherine, preziose le fotto degli originali, a margine vorrei sottolineare come anche le mascherine "ufficiali degli anni '30-'40 e quelle del dopoguerra per i 33 erano eseguite a mano con la tecnica del traforo, da qui alcune asimmetrie e differenze dal modello riportato sulle circolari...
Non vorrei aver dato la sensazione a Stoner di dubitare del suo 45° fanteria, la mia era solo una considerazione su come spesso per avventatezza non si fa ricorso ad una bella foto dello stato originale di rinvenimento che verrebbe a costituire il miglior Pedigree per un oggetto cos^ opinabile come può essere un elmetto fregiato della prima, quando si ha la fortuna di trovarne uno in un casolare e non sul banco di un venditore... Una prossima volta...
Figurati Adriano, se metto delle foto qui sul forum e' proprio per discutere dell'oggetto, e come vedi e' servito almeno per me ad imparare qualcosa. di fortune del genere me ne capitano abbastanza sovente,
faccio l'idraulico e sono sempre in casa della gente, il problema e' farsi cedere l'oggetto, saprei dove andare a prendere una 909 da alpino con il cappello, fotografie ed altro, in questo caso le persone non sanno che valore hanno questi cimeli, ma appartenendo ad un parente stretto della famiglia, non lo cedono, in questo caso succede o che si tengono tutto o che te lo regalano.
un signore che vende materiale edile ha varie cose ww2 ed un elmetto m16 perfetto senza fregio, trovati da lui nella vicina discarichetta del paese in questi anni, ecco questo gli cederebbe ma ad un prezzo stratosferico, perche' crede sia roba introvabile.
Quindi Adriano, da te ho imparato a far delle foto appena porto a casa qualcosa [974 , cosa molto intelligente al quale scopo non avevo mai pensato.
La cosa che vi posso dire e che non direi mai una cosa per un' altra, se apro una discussione come faro' tra poco per un' altro elmetto che ho in collezzione che arriva da scambi di materiale, chiederei appunto cosa ne pensate, perche' so che in mezzo a voi c'e' gente mooolto piu' preparata di me, ed ovviamente se ho scambiato un elmetto l'ho fatto prendendo da subito cosceinza che puo' essere buono come no.