Buongiorno a tutti, inserisco alcune foto di un casco coloniale civile del "ventennio" sperando sia di interesse. Ovviamente pareri e chiarimenti sono ben accetti...anzi ringrazio chi vorra' intervenire.
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Buongiorno a tutti, inserisco alcune foto di un casco coloniale civile del "ventennio" sperando sia di interesse. Ovviamente pareri e chiarimenti sono ben accetti...anzi ringrazio chi vorra' intervenire.
Qualche nome o iniziale all'interno?
no, assolutamente nulla.
Diciamo che potrebbe essere molte cose, ma se fosse mio indagherei principalmente sulle disposizioni relative alla militarizzazione (?) e alle dotazioni degli autisti civili inquadrati nella Colonna del Comando Superiore in A.O. nell'aprile-maggio 1936.
Per intenderci, quella che portò Badoglio e il suo vario entourage a Dessiè e poi ad Addis Abeba.
Se montaggio d'epoca, può essere di tutto anche semplicemente usato da operai e tecnici civili!
Certo, può essere di tutto, ma se si vuole cercare un significato alla sigla C.C.S., in questo momento non mi viene in mente altro.
GZ
sembrerebbe un semplice bottone da taschino messo lì per ricordo..
forse sei tropo giovane e forse....non hai fatto il Militare.....[110.gif C.C.S. indica Compagnia Comando &Servizi dei rgt e btg ; se lo hai identificato come "civile" poteva essere un autista o operaio militarizzato e aggregato ad un reparto
magari fossi giovane..... classe 1957. Alla Compagnia Comando e Servizi ci avevo pensato pure io, ma avrebbe forse piu senso magari con fregio militare....forse. Il montaggi e casco sono d'epoca sicuramente. Avevo anche pensato che potesse essere un casco di qualche ente sportivo (in Africa si svolgevano delle manifestazioni importanti tipo il "Gran Premio di Tripoli), oppure un ben poi misero casco da vigilatore\e delle colonie estive per balilla....
A parte il fatto che la Compagnia Comando e Servizi credo (credo) sia un istituto postbellico, non si è mai visto un distintivo del genere su un casco militare, peraltro fuori ordinanza.
Il bottoncino non mi pare da taschino. dietro ha il gambo con la vite, mi pare.
La mia ipotesi non mi sembrava così peregrina, se si considera che con la Colonna Comando Superiore c'erano ben 677 autisti civili, che il 12 maggio ad Aba, inquadrati e incamiciati di nero dal Federale Vezio Orazi, vennero passati in rivista da Badoglio. Sarebbero utili delle foto di quell'evento.
Si, confermo che il distintivo ha il gambo con la vite
Le disposizioni per gli operai e gli autisti militarizzati in AO sono ancora tutte da riscoprire. C'erano precise norme sull'equipaggiamento e sui distintivi, con largo uso di bracciali tricolori, coccarde e altri accessori. E' un argomento interessante, che però non ho mai approfondito.
GZ
Grazie per le delucidazioni. cerco di approfondire la conoscenza sull'argomento....e mi fa piacere che questo umile casco potrebbe aver fatto il suo dovere in Africa Orientale...
Certo il bottone non è da taschino ma può essere senz'altro il tipo a "funghetto" con la vite, per le controspalline...di partito...
Però questo non toglie che l'insieme possa essere d'epoca...anzi così a lume di naso...per omogeneità di materiali ed invecchiamento tra coccarda e fascetta ed alle varie componenti nel complesso, gli do molte chance...
Esattamente, è un bottoncino da controspallina: per quello non può essere un ricordo personale, bensì probabilmente una fornitura dell'amministrazione.