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Discussione: replica CARABINA M1 - modifica ww2 style.

  1. #1
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    replica CARABINA M1 - modifica ww2 style.

    vorrei postare le immagini relativi ai lavori di miglioria effettuate sulla mia carabina M1 Denix al fine di portarla al giusto aspetto che avevano queste armi nella WW2.
    Attualmente la ditta spagnola ha fatto uscire la versione corretta, correggendo quei particolari che non la rendevano adatta alla nostra rievocazione, ma se alcuni, come me, ha già preso il primo modello uscito in commercio, credo che questo topic possa essere utile per sistemare i particolari che potrebbero "stonare" in una fotoricostruzione.
    Questo è il modello base da cui sono partito



    i lavori di miglioria apportati sono i seguenti:
    innanzitutto ho provveduto a realizzare la molla che fissa l'attacco frontale dell'anello della cinghia


    Successivamente ho fresato la calciatura per inserire questa molla, realizzata piegando un tondino di ferro e poi levigato per portarlo alla forma desiderata, lasciando anteriormente il dentino che servirà da blocco.


    Una volta forata la calciatura ho provveduto ad inserire il sede il perno metallico e levigato la parte anteriore della calciatura per dare la corretta forma a bulbo non presente sui legni Denix.


    Ovviamente bisognerà poi fare anche uno scanso nella parte della canna in corrispondenza di questo tondino, per evitare ci dia problemi una volta che si chiuda il copricanna.
    Dopodiché sono passato al lavoro più lungo e rognoso, ovvero l’eliminazione dell’attacco per la baionetta, asportato con un flessibile, e la levigatura di tutta la canna per eliminare il rigonfiamento, che la denix ha pensato bene di fare in blocco unico mediante fusione.


    Il lavoro è stato realizzato usando lima e levigatrice automatica, controllando costantemente con il calibro per evitare di assottigliare troppo la canna.
    Una volta ottenuta la misura desiderata ho provato a brunire il metallo, divenuto lucido per la levigatura, con l’apposito brunitore per armi, ma anche se il metallo si scuriva prendeva un colore marrone che non mi piaceva, così sono ricorso ad un colore metallizzato scuro in bomboletta ed ho coperto il tutto e fissato al copricanna.


    Giunto a questo punto ho provveduto a modificare il copricanna in base alle informazioni mandatemi da Corso ed ho eliminato una coppia di fori chiudendoli con del legno e stuccando, e fissando la vite superiore, esteticamente brutta da vedere e poi nascondendola con un dischetto di legno stuccato. Ora il tutto è solidale con la canna.


    Ho deciso di levigare tutte le parti di legno e di tingerle nuovamente con un mordente mogano, mischiato leggermente con anche una tinta noce, per scurire I legni ed eliminare quel colore chiaro che non mi piaceva e portare l’arma più simile a foto che ho visto.
    A questo punto non mi restava che modificare l’anello anteriore della cinghia, riducendolo di misura e permettergli di bloccarsi con la nuova molla a lamina realizzata precedentemente.


    Grazie a due bossoli regalatemi da un amico rievocatore ho migliorato anche il caricatore, realizzando due ogive in PVC sagomato ed inserito nei bossoli; questi sono stati incastrati nel caricatore infilando un tampone di gommapiuma che permettesse ai due colpi di restare in posizione.




    Le altre modifiche apportate sono stagte quelle si sostituire l’alzo con un modello bellico, che ha comportato il fatto di allargare la sede a coda di rondine della culatta, lavorazione eseguita con delle lime, tanto la zama è morbida da lavorare e poi l’allargamento della sede dell’oliatore per inserire un oliatore originale con la sua cinghia originale.
    Questa è come risulta una volta terminato il lavoro di miglioria.


    In definitiva penso che con un po’ di lavoro e buona volontà ogni rievocatore può ottenere una buona replica corretta partendo dall’ottima base del modello Denix. Credo che anche questo faccia parte del divertimento di fare rievocazione e di realizzarsi o modificarsi determinati accessori.
    BULL
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  2. #2
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    Re: CARABINA M1 DENIX - modifica ww2 style.

    sono estraneo al mondo delle rievocazioni , ma i complimenti per un lavoro siffatto sono d'obbligo , hai una bella manualità e hai dimostrato di saperci veramente fare. bel risultato!
    ciao Nicola
    "coloniale"

    SUMMA AUDACIA ET VIRTUS!

  3. #3
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    Re: CARABINA M1 DENIX - modifica ww2 style.

    Citazione Originariamente Scritto da BULL
    vorrei postare le immagini relativi ai lavori di miglioria effettuate sulla mia carabina M1 Denix al fine di portarla al giusto aspetto che avevano queste armi nella WW2.
    Attualmente la ditta spagnola ha fatto uscire la versione corretta, correggendo quei particolari che non la rendevano adatta alla nostra rievocazione, ma se alcuni, come me, ha già preso il primo modello uscito in commercio, credo che questo topic possa essere utile per sistemare i particolari che potrebbero "stonare" in una fotoricostruzione.
    Questo è il modello base da cui sono partito



    i lavori di miglioria apportati sono i seguenti:
    innanzitutto ho provveduto a realizzare la molla che fissa l'attacco frontale dell'anello della cinghia


    Successivamente ho fresato la calciatura per inserire questa molla, realizzata piegando un tondino di ferro e poi levigato per portarlo alla forma desiderata, lasciando anteriormente il dentino che servirà da blocco.


    Una volta forata la calciatura ho provveduto ad inserire il sede il perno metallico e levigato la parte anteriore della calciatura per dare la corretta forma a bulbo non presente sui legni Denix.


    Ovviamente bisognerà poi fare anche uno scanso nella parte della canna in corrispondenza di questo tondino, per evitare ci dia problemi una volta che si chiuda il copricanna.
    Dopodiché sono passato al lavoro più lungo e rognoso, ovvero l’eliminazione dell’attacco per la baionetta, asportato con un flessibile, e la levigatura di tutta la canna per eliminare il rigonfiamento, che la denix ha pensato bene di fare in blocco unico mediante fusione.


    Il lavoro è stato realizzato usando lima e levigatrice automatica, controllando costantemente con il calibro per evitare di assottigliare troppo la canna.
    Una volta ottenuta la misura desiderata ho provato a brunire il metallo, divenuto lucido per la levigatura, con l’apposito brunitore per armi, ma anche se il metallo si scuriva prendeva un colore marrone che non mi piaceva, così sono ricorso ad un colore metallizzato scuro in bomboletta ed ho coperto il tutto e fissato al copricanna.


    Giunto a questo punto ho provveduto a modificare il copricanna in base alle informazioni mandatemi da Corso ed ho eliminato una coppia di fori chiudendoli con del legno e stuccando, e fissando la vite superiore, esteticamente brutta da vedere e poi nascondendola con un dischetto di legno stuccato. Ora il tutto è solidale con la canna.


    Ho deciso di levigare tutte le parti di legno e di tingerle nuovamente con un mordente mogano, mischiato leggermente con anche una tinta noce, per scurire I legni ed eliminare quel colore chiaro che non mi piaceva e portare l’arma più simile a foto che ho visto.
    A questo punto non mi restava che modificare l’anello anteriore della cinghia, riducendolo di misura e permettergli di bloccarsi con la nuova molla a lamina realizzata precedentemente.


    Grazie a due bossoli regalatemi da un amico rievocatore ho migliorato anche il caricatore, realizzando due ogive in PVC sagomato ed inserito nei bossoli; questi sono stati incastrati nel caricatore infilando un tampone di gommapiuma che permettesse ai due colpi di restare in posizione.




    Le altre modifiche apportate sono stagte quelle si sostituire l’alzo con un modello bellico, che ha comportato il fatto di allargare la sede a coda di rondine della culatta, lavorazione eseguita con delle lime, tanto la zama è morbida da lavorare e poi l’allargamento della sede dell’oliatore per inserire un oliatore originale con la sua cinghia originale.
    Questa è come risulta una volta terminato il lavoro di miglioria.


    In definitiva penso che con un po’ di lavoro e buona volontà ogni rievocatore può ottenere una buona replica corretta partendo dall’ottima base del modello Denix. Credo che anche questo faccia parte del divertimento di fare rievocazione e di realizzarsi o modificarsi determinati accessori.
    il lavoro e i risultati ottenuti sono superbi, ma.... lasciatemi essere malvagio! C'è ualcuno che può postare la replica Denix dopo che è stata portata alle specifiche del modello M1?

  4. #4
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    Re: CARABINA M1 DENIX - modifica ww2 style.

    Citazione Originariamente Scritto da BULL
    vorrei postare le immagini relativi ai lavori di miglioria effettuate sulla mia carabina M1 Denix al fine di portarla al giusto aspetto che avevano queste armi nella WW2.
    Attualmente la ditta spagnola ha fatto uscire la versione corretta, correggendo quei particolari che non la rendevano adatta alla nostra rievocazione, ma se alcuni, come me, ha già preso il primo modello uscito in commercio, credo che questo topic possa essere utile per sistemare i particolari che potrebbero "stonare" in una fotoricostruzione.
    Questo è il modello base da cui sono partito



    i lavori di miglioria apportati sono i seguenti:
    innanzitutto ho provveduto a realizzare la molla che fissa l'attacco frontale dell'anello della cinghia


    Successivamente ho fresato la calciatura per inserire questa molla, realizzata piegando un tondino di ferro e poi levigato per portarlo alla forma desiderata, lasciando anteriormente il dentino che servirà da blocco.


    Una volta forata la calciatura ho provveduto ad inserire il sede il perno metallico e levigato la parte anteriore della calciatura per dare la corretta forma a bulbo non presente sui legni Denix.


    Ovviamente bisognerà poi fare anche uno scanso nella parte della canna in corrispondenza di questo tondino, per evitare ci dia problemi una volta che si chiuda il copricanna.
    Dopodiché sono passato al lavoro più lungo e rognoso, ovvero l’eliminazione dell’attacco per la baionetta, asportato con un flessibile, e la levigatura di tutta la canna per eliminare il rigonfiamento, che la denix ha pensato bene di fare in blocco unico mediante fusione.


    Il lavoro è stato realizzato usando lima e levigatrice automatica, controllando costantemente con il calibro per evitare di assottigliare troppo la canna.
    Una volta ottenuta la misura desiderata ho provato a brunire il metallo, divenuto lucido per la levigatura, con l’apposito brunitore per armi, ma anche se il metallo si scuriva prendeva un colore marrone che non mi piaceva, così sono ricorso ad un colore metallizzato scuro in bomboletta ed ho coperto il tutto e fissato al copricanna.


    Giunto a questo punto ho provveduto a modificare il copricanna in base alle informazioni mandatemi da Corso ed ho eliminato una coppia di fori chiudendoli con del legno e stuccando, e fissando la vite superiore, esteticamente brutta da vedere e poi nascondendola con un dischetto di legno stuccato. Ora il tutto è solidale con la canna.


    Ho deciso di levigare tutte le parti di legno e di tingerle nuovamente con un mordente mogano, mischiato leggermente con anche una tinta noce, per scurire I legni ed eliminare quel colore chiaro che non mi piaceva e portare l’arma più simile a foto che ho visto.
    A questo punto non mi restava che modificare l’anello anteriore della cinghia, riducendolo di misura e permettergli di bloccarsi con la nuova molla a lamina realizzata precedentemente.


    Grazie a due bossoli regalatemi da un amico rievocatore ho migliorato anche il caricatore, realizzando due ogive in PVC sagomato ed inserito nei bossoli; questi sono stati incastrati nel caricatore infilando un tampone di gommapiuma che permettesse ai due colpi di restare in posizione.




    Le altre modifiche apportate sono stagte quelle si sostituire l’alzo con un modello bellico, che ha comportato il fatto di allargare la sede a coda di rondine della culatta, lavorazione eseguita con delle lime, tanto la zama è morbida da lavorare e poi l’allargamento della sede dell’oliatore per inserire un oliatore originale con la sua cinghia originale.
    Questa è come risulta una volta terminato il lavoro di miglioria.


    In definitiva penso che con un po’ di lavoro e buona volontà ogni rievocatore può ottenere una buona replica corretta partendo dall’ottima base del modello Denix. Credo che anche questo faccia parte del divertimento di fare rievocazione e di realizzarsi o modificarsi determinati accessori.
    il lavoro e i risultati ottenuti sono superbi, ma.... lasciatemi essere malvagio! C'è ualcuno che può postare la replica Denix dopo che è stata portata alle specifiche del modello M1?

  5. #5
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    Re: CARABINA M1 DENIX - modifica ww2 style.

    Citazione Originariamente Scritto da BULL
    vorrei postare le immagini relativi ai lavori di miglioria effettuate sulla mia carabina M1 Denix al fine di portarla al giusto aspetto che avevano queste armi nella WW2.
    Attualmente la ditta spagnola ha fatto uscire la versione corretta, correggendo quei particolari che non la rendevano adatta alla nostra rievocazione, ma se alcuni, come me, ha già preso il primo modello uscito in commercio, credo che questo topic possa essere utile per sistemare i particolari che potrebbero "stonare" in una fotoricostruzione.
    Questo è il modello base da cui sono partito



    i lavori di miglioria apportati sono i seguenti:
    innanzitutto ho provveduto a realizzare la molla che fissa l'attacco frontale dell'anello della cinghia


    Successivamente ho fresato la calciatura per inserire questa molla, realizzata piegando un tondino di ferro e poi levigato per portarlo alla forma desiderata, lasciando anteriormente il dentino che servirà da blocco.


    Una volta forata la calciatura ho provveduto ad inserire il sede il perno metallico e levigato la parte anteriore della calciatura per dare la corretta forma a bulbo non presente sui legni Denix.


    Ovviamente bisognerà poi fare anche uno scanso nella parte della canna in corrispondenza di questo tondino, per evitare ci dia problemi una volta che si chiuda il copricanna.
    Dopodiché sono passato al lavoro più lungo e rognoso, ovvero l’eliminazione dell’attacco per la baionetta, asportato con un flessibile, e la levigatura di tutta la canna per eliminare il rigonfiamento, che la denix ha pensato bene di fare in blocco unico mediante fusione.


    Il lavoro è stato realizzato usando lima e levigatrice automatica, controllando costantemente con il calibro per evitare di assottigliare troppo la canna.
    Una volta ottenuta la misura desiderata ho provato a brunire il metallo, divenuto lucido per la levigatura, con l’apposito brunitore per armi, ma anche se il metallo si scuriva prendeva un colore marrone che non mi piaceva, così sono ricorso ad un colore metallizzato scuro in bomboletta ed ho coperto il tutto e fissato al copricanna.


    Giunto a questo punto ho provveduto a modificare il copricanna in base alle informazioni mandatemi da Corso ed ho eliminato una coppia di fori chiudendoli con del legno e stuccando, e fissando la vite superiore, esteticamente brutta da vedere e poi nascondendola con un dischetto di legno stuccato. Ora il tutto è solidale con la canna.


    Ho deciso di levigare tutte le parti di legno e di tingerle nuovamente con un mordente mogano, mischiato leggermente con anche una tinta noce, per scurire I legni ed eliminare quel colore chiaro che non mi piaceva e portare l’arma più simile a foto che ho visto.
    A questo punto non mi restava che modificare l’anello anteriore della cinghia, riducendolo di misura e permettergli di bloccarsi con la nuova molla a lamina realizzata precedentemente.


    Grazie a due bossoli regalatemi da un amico rievocatore ho migliorato anche il caricatore, realizzando due ogive in PVC sagomato ed inserito nei bossoli; questi sono stati incastrati nel caricatore infilando un tampone di gommapiuma che permettesse ai due colpi di restare in posizione.




    Le altre modifiche apportate sono stagte quelle si sostituire l’alzo con un modello bellico, che ha comportato il fatto di allargare la sede a coda di rondine della culatta, lavorazione eseguita con delle lime, tanto la zama è morbida da lavorare e poi l’allargamento della sede dell’oliatore per inserire un oliatore originale con la sua cinghia originale.
    Questa è come risulta una volta terminato il lavoro di miglioria.


    In definitiva penso che con un po’ di lavoro e buona volontà ogni rievocatore può ottenere una buona replica corretta partendo dall’ottima base del modello Denix. Credo che anche questo faccia parte del divertimento di fare rievocazione e di realizzarsi o modificarsi determinati accessori.
    il lavoro e i risultati ottenuti sono superbi, ma.... lasciatemi essere malvagio! C'è ualcuno che può postare la replica Denix dopo che è stata portata alle specifiche del modello M1?

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