Pagina 4 di 8 PrimaPrima ... 23456 ... UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 79

Discussione: Restauro Adrian

  1. #31
    Collaboratore L'avatar di EnzoLuca
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Agrate Brianza MB
    Messaggi
    2,886

    Re: Restauro Adrian

    Innanzitutto faccio i complimenti a Piero per il post con la comparazione prima e dopo. Le sue foto però mi hanno messo ulteriormente dubbi su come procedo io nell'utilizzo dell'acido ossalico.
    Nel weekend ho infatti voluto dare una pulita ad un M40 di Luca che era totalmente ricoperto da uno strato rossastro di ruggine.
    [attachment=5:a6d4h0eb]Elmetto_1.JPG[/attachment:a6d4h0eb]
    [attachment=4:a6d4h0eb]Elmetto_2.JPG[/attachment:a6d4h0eb]
    [attachment=3:a6d4h0eb]Elmetto_3.JPG[/attachment:a6d4h0eb]
    [attachment=2:a6d4h0eb]Elmetto_4.JPG[/attachment:a6d4h0eb]
    [attachment=1:a6d4h0eb]Elmetto_5.JPG[/attachment:a6d4h0eb]
    Innanzitutto mi scuso per la qualità* delle foto fatte in casa vista la pioggia dei giorni scorsi e quindi piene di riflessi e sfuocate. La lucentezza dell'elmetto è dovuta all'olio di vaselina che ho spennellato e che fra qualche giorno asciugherò.
    Come vedete sono magicamente comparse tracce della decal, il colore feldgrau (poco visibile sulle foto) e delle inaspettate tracce di mimetismo.
    [attachment=0:a6d4h0eb]Elmetto_6.JPG[/attachment:a6d4h0eb]
    E' comparso anche il marchio dove mi sembra di leggere NS66 o NS68. Con una leggera passata di Dremel questo potrebbe risultare più leggibile.

    Sembrerebbe che tutto sia venuto bene ma guardando le foto di Piero mi sono nati molti dubbi. Perchè il suo elmetto non è lucido come il mio? Non è stato utilizzato alcun olio di protezione?
    Io ho dovuto metterlo perchè dopo aver lasciato circa un giorno l'elmetto nell'acido, (con cicli di pulizia con spugna e spazzola di plastica), dopo averlo lasciato in acqua corrente per alcune ore e per una notte in acqua e bicarbonato, una volta asciutto, è rifiorito uno strato di ruggine che ho eliminato (o solo mimetizzato) mettendo l'olio.
    In cosa sbaglio?
    Ultima cosa, dalle mie foto si vede che sono rimaste tracce di ruggine, avrei dovuto proseguire con i cicli di acido fino alla loro totale scomparsa arrivando così, nelle zone senza vernice, al metallo vivo?
    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    • Per poter visualizzare questa immagine devi essere registrato o fare il login


    Ciao. Enzo
    "Non abbiate paura"

  2. #32
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    Marotta di Mondolfo (PU)
    Messaggi
    668

    Re: Restauro Adrian

    Spettacolare Piesse hai ottenuto un ottimo risultato complimenti!!!

  3. #33
    Banned
    Data Registrazione
    May 2008
    Località
    Veneto
    Messaggi
    686

    Re: Restauro Adrian

    A breve, postero' foto dell'utilizzo Ossalico su prodotti, usati come prova.

    Borraccia Ita 1917 e caricatore, vuoto, colpi 1891.

    Usate le dosi descritte nel presente ed in altri Topic.

    Alla luce del pre e del post...

    La mia risposta e' di delusione...


    Guardatevi le foto quando le faro'.

    Per Ado, che le chiedera' subito, direi d'inviarne di sue.

    Ribadisco...

    Dosi come da consegna, Ossalico puro, l'esito e' deludente su, modesta borraccia,....

    non credo l'usero' sui miei Adrian.


    Grazie

  4. #34
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Rovigo
    Messaggi
    2,821

    Re: Restauro Adrian

    Citazione Originariamente Scritto da EnzoLuca
    Sembrerebbe che tutto sia venuto bene ma guardando le foto di Piero mi sono nati molti dubbi. Perchè il suo elmetto non è lucido come il mio? Non è stato utilizzato alcun olio di protezione?
    In effetti il suo appare meno lucido, forse però è un effetto diverso della foto...
    Il campo di fango di Rovigo, coi pali delle porte più alti del mondo,fatti apposta per farti prendere paura. (Marco Paolini)

  5. #35
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Jul 2005
    Località
    Rovigo
    Messaggi
    2,821

    Re: Restauro Adrian

    Citazione Originariamente Scritto da churchill
    Per Ado, che le chiedera' subito, direi d'inviarne di sue.
    Non avendo fatto lavori con l'ossalico, mi sa che foto mie non potrò comunque inviarne, sorry...

    Saluti
    Il campo di fango di Rovigo, coi pali delle porte più alti del mondo,fatti apposta per farti prendere paura. (Marco Paolini)

  6. #36
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    239

    Re: Restauro Adrian

    Citazione Originariamente Scritto da EnzoLuca
    ....
    Sembrerebbe che tutto sia venuto bene ma guardando le foto di Piero mi sono nati molti dubbi. Perchè il suo elmetto non è lucido come il mio? Non è stato utilizzato alcun olio di protezione?
    Io ho dovuto metterlo perchè dopo aver lasciato circa un giorno l'elmetto nell'acido, (con cicli di pulizia con spugna e spazzola di plastica), dopo averlo lasciato in acqua corrente per alcune ore e per una notte in acqua e bicarbonato, una volta asciutto, è rifiorito uno strato di ruggine che ho eliminato (o solo mimetizzato) mettendo l'olio.
    In cosa sbaglio?
    Ultima cosa, dalle mie foto si vede che sono rimaste tracce di ruggine, avrei dovuto proseguire con i cicli di acido fino alla loro totale scomparsa arrivando così, nelle zone senza vernice, al metallo vivo?
    Interessante osservazione che vorrei sottolineare.
    In effetti ho anch`io riscontrato ottimi risultati con l`acido ossalico lavorando come descritto ma, dopo trattamento e tamponamento con bicarbonato, ho osservato un patina opaca apparire sulla superficie di vernice e una leggera rifioritura della ruggine rimasta
    Noto invece che il notevolissimo risultato di piesse non ha questo brutto aspetto.
    Che finitura usate dopo?
    Grazie per una risposta!
    Cerco molle ed elevatori per caricatore Fiat Revelli 14

  7. #37
    Moderatore L'avatar di Centerfire
    Data Registrazione
    Aug 2005
    Località
    Firenze - Toscana
    Messaggi
    4,576

    Re: Restauro Adrian

    Per quanto riguarda l'azione degli acidi tenete conto che questi attaccano gli ossidi in modo uniforme su tutta la loro superfice. Così facendo laddove la ruggine è leggera questa scomparirà* prima, dove la corrosione è più profonda occorre maggior tempo e, volendo accelerare l'azione, qualche passata di spazzola di nylon durante l'immersione aiuta. Stà* a voi decidere a che livello fermarsi o in "corso d'opera" oppure a pezzo asciutto ricominciando da capo.

    Ricordatevi di sciacquare SEMPRE a fine lavoro con acqua e bicarbonato per inertizzare i residui di acido rimasti sulla superfice. Per i pignoli usare acqua distillata in modo da non aggiungere sali extra durante l'asciugatura.
    A questo punto i vostri pezzi saranno pulitissimi ma... con le "braghe calate", bruttissima situazione nella quale pochi in verità* amano trovarsi: la lega di acciaio, porosa e perfettamente esposta all'azione dell'ossigeno è un bocconcino prelibato per la ruggine che inizierà* da subito a formarsi. Occorre intervenire quanto prima, magari terminando l'asciugatura con una passata di asciugacapelli che scalderà* leggermente il pezzo favorendo l'adesione ed assorbimento del protettivo.
    Quale utilizzare dipende dai gusti personali, l'importante è porre una barriera isolante fra ferro ed ossigeno, qualsiasi essa sia.
    Ci sarà* chi spennellerà* con olio protettivo, chi olio spray per armi, chi olio o grasso di vaselina oppure vernice spray trasparente... (perché non anche una bella mano di coppale? ) L'importante è agire in tempi brrevi, dopo di che vi potrete riposare con comodo!

    La porosità* colpisce in egual modo sia il metallo che le vernici, le cause sono differenti ma l'effetto è il solito, le superfici non riflettono la luce ed appaiono opache!
    Intervenire con un protettivo riempie i vuoti ed uniforma le superfici rendendo migliore l'aspetto alla vista, a volte anche al tatto.

    Nel caso di ulteriori quesiti sul tema, domandate e vi sarà* risposto!


    Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
    Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
    È tempo di morire. (Blade Runner)

  8. #38
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    239

    Re: Restauro Adrian

    Grazie Centerfire, ....quello che temevo, di aver lascito asciugare il pezzo troppo!
    Cerco molle ed elevatori per caricatore Fiat Revelli 14

  9. #39
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Mar 2009
    Località
    vicenza
    Messaggi
    1,815

    Re: Restauro Adrian

    Citazione Originariamente Scritto da Centerfire
    Per quanto riguarda l'azione degli acidi tenete conto che questi attaccano gli ossidi in modo uniforme su tutta la loro superfice. Così facendo laddove la ruggine è leggera questa scomparirà* prima, dove la corrosione è più profonda occorre maggior tempo e, volendo accelerare l'azione, qualche passata di spazzola di nylon durante l'immersione aiuta. Stà* a voi decidere a che livello fermarsi o in "corso d'opera" oppure a pezzo asciutto ricominciando da capo.

    Ricordatevi di sciacquare SEMPRE a fine lavoro con acqua e bicarbonato per inertizzare i residui di acido rimasti sulla superfice. Per i pignoli usare acqua distillata in modo da non aggiungere sali extra durante l'asciugatura.
    A questo punto i vostri pezzi saranno pulitissimi ma... con le "braghe calate", bruttissima situazione nella quale pochi in verità* amano trovarsi: la lega di acciaio, porosa e perfettamente esposta all'azione dell'ossigeno è un bocconcino prelibato per la ruggine che inizierà* da subito a formarsi. Occorre intervenire quanto prima, magari terminando l'asciugatura con una passata di asciugacapelli che scalderà* leggermente il pezzo favorendo l'adesione ed assorbimento del protettivo.
    Quale utilizzare dipende dai gusti personali, l'importante è porre una barriera isolante fra ferro ed ossigeno, qualsiasi essa sia.
    Ci sarà* chi spennellerà* con olio protettivo, chi olio spray per armi, chi olio o grasso di vaselina oppure vernice spray trasparente... (perché non anche una bella mano di coppale? ) L'importante è agire in tempi brrevi, dopo di che vi potrete riposare con comodo!

    La porosità* colpisce in egual modo sia il metallo che le vernici, le cause sono differenti ma l'effetto è il solito, le superfici non riflettono la luce ed appaiono opache!
    Intervenire con un protettivo riempie i vuoti ed uniforma le superfici rendendo migliore l'aspetto alla vista, a volte anche al tatto.

    Nel caso di ulteriori quesiti sul tema, domandate e vi sarà* risposto!


    Complimenti per la spiegazione eccellente,
    CERCARE REPERTI BELLICI E' UNA MALATTIA,UNA BELLISSIMA MALATTIA?

    CHIUDIAMO SEMPRE I BUCHI CHE FACCIAMO

  10. #40
    Collaboratore L'avatar di EnzoLuca
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Agrate Brianza MB
    Messaggi
    2,886

    Re: Restauro Adrian

    Grazie mille Centerfire

    Ora non ci resta che aspettare Piero per capire cosa ha usato sul suo elmetto dopo averlo levato e asciugato.
    Ciao. Enzo
    "Non abbiate paura"

Pagina 4 di 8 PrimaPrima ... 23456 ... UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato