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Discussione: Restauro baionetta Vetterli 1870

  1. #41
    Utente registrato L'avatar di soldatidiplastica
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    Re: Restauro baionetta Vetterli 1870

    Ciao Centerfire mi piace molto il lavoro fatto sulla baionetta, non sono un cultore della ruggine e prediligo i pezzi che non hanno bisogno di "metterci le mani", ma poiché inevitabilmente mi sono ritrovato con dei pezzi, specialmente elmetti che necessitavano interventi ultimamente ho consultato con frequenza le pagine sul restauro.
    Oltre alla tecnica e ai materiali giusti ribadisco che l'altro "ingrediente" essenziale è la pazienza.
    L'esperienza poi arriva cimentandosi e purtroppo anche sbagliando.. e infatti...

    Al momento mi trovo sull'appennino parmense e quando sono qui mi dedico sempre a qualche lavoretto di modellismo in scala 1/6, quest'anno però ho portato tre elmetti, due inglesi (MKII rugginoso e MKIII riverniciato) e uno tedesco di scavo M35........ posterò quanto prima i risultati che sono stati non proprio esaltanti, su due ho usato l'ossalico e su uno lo sverniciatore.

    Sono curioso di conoscere i pareri dei più esperti e imparare dai loro consigli e dai miei eventuali sbagli.

    Un saluto a tutti e grazie a Centerfire per la dettagliata spiegazione, post UTILISSIMO.
    Grazie
    Paolo

  2. #42
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    Ciao Centerfire,davvero complimenti per l'ottimo restauro della baio del Vetterli e anche per tutte le preziose info riguardo le varie procedure di intervento.

    Non ho idea se tu sei al corrente che queste baio nel 1916 vennero accorciate,ne uscirono fuori due tipi di baio una senza il ricciolo e una con il ricciolo un po' piu' lunga della prima.


    Dato che le lame di queste baio erano molto lunghe si decise di reimpiegarle per costruire un pugnale d'emergenza per armare i reparti i primi reparti arditi,e cosi' ne usci' fuori il primo pugnale da arditi impiegato dal nostro esercito nel primo conflitto.


    Tempo fa per caso rinvenni uno di questi pugnali,che giaceva dimenticato in una vecchia cassetta per attrezzi conservata in una cantina umida,e oggi il pugnale si presenta in queste condizioni.


    Il fodero e' molto secco e sporco ma ha ancora una buona consistenza....


    Anche il manico di legno non e' messo molto male,ma riuscire a smontarlo credo che sia un grosso problema,i rivetti risultano molto ossidati e sicuramente non sara' affatto facile rimuoverli......per questo avrei preferito affidarlo a mani piu' esperte,ma dato la distanza che ci separa credo che la cosa non sia fattibile,per cio' ignora il mio MP.




    Beh ora hai in mano un sacco di elementi,ti sarei molto grato se potessi suggerirmi come e se intervenire,e naturalmente lo stesso vale per chiunque abbia dimestichezza con questo tipo di interventi.


  3. #43
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    Ciao Riccardo,ho seguito i tuoi consiglio,non ho rimosso le guancette di legno, e questo e' il risultato......


  4. #44
    Moderatore L'avatar di Centerfire
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    Direi che hai fatto un buon lavoro!
    Occorre tenere conto che la fotocamera spesso esalta le macchie di ruggine sullo sfondo chiaro del metallo e che il risultato è molto superiore alle immagini.
    La parte più difficile è raggiungere la base degli angoli e lo spessore del codolo fra le guancette. Usando un legnetto duro profilato a dovere si puo arrivare anche in queste zone ma dimostrando pazienza e riflessione sono interventi ceh possono essere tranquillamente rimandati a periodi successivi.
    La cosa importante è che adesso il degrado è arrestato e puoi tirare un respiro di sollievo.

    Vedo che ti è venuto molto bene il fodero che è anche la parte più fragile dell'insieme, ben fatto!

    Se avrai l'occasione di applicare queste tecniche su ulteriori pezzi ti accorgerai che col tempo i risultati saliranno di livello ed aumenterà il tuo giudizio su quanto profondo l'intervento dovrà essere.

    Sono sicuro che lo spirito di chi ha affidato la sua vita a questa lama ti è grato per le ore di impegno che le hai dedicato, sarò ridicolo ma io ho l'impressione che salvare questi pezzi corrisponda anche a salvare la memoria di chi li ha avuto al fianco nel periodo più difficile della propria vita...
    Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
    Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
    È tempo di morire. (Blade Runner)

  5. #45
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    Citazione Originariamente Scritto da Centerfire Visualizza Messaggio
    Direi che hai fatto un buon lavoro!

    Sono sicuro che lo spirito di chi ha affidato la sua vita a questa lama ti è grato per le ore di impegno che le hai dedicato, sarò ridicolo ma io ho l'impressione che salvare questi pezzi corrisponda anche a salvare la memoria di chi li ha avuto al fianco nel periodo più difficile della propria vita...

  6. #46
    Moderatore L'avatar di maxtsn
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    Bravo Lev, ottimo lavoro!
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    Max

    Frangar non flectar

  7. #47
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  8. #48
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    ahahah ragazzi siete unici!!!!

    ChM
    Virgo fidelis Usi ubbidir tacendo e tacendo morir

    Non nobis domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam

  9. #49
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    Non serve solo chi sa ben parlare ma anche chi sa ben ascoltare!

    Il lavoro è tutta opera tua compreso l'impegno per capire come ho operato io e trasportare la tecnica sul tuo pezzo.
    Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
    Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
    È tempo di morire. (Blade Runner)

  10. #50
    Utente registrato
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    Citazione Originariamente Scritto da Centerfire Visualizza Messaggio

    Cambio tattica ed metto mano alla tela abrasiva grana 320 usata in bagno di petrolio. Con questa operazione riesco ad avere la meglio su tutte le ossidazioni tenaci e gonfie. Lavare costantemente la tela col petrolio consente di avere sempre il massimo delle capacità* abrasive e di vedere bene la superfice lavorata per dosare al

    Ciao, mi toglieresti un dubbio? La tela abrasiva è la carta vetrata? O è un'altra cosa?

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