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Discussione: Revolver a spillo

  1. #11
    Moderatore L'avatar di Paolo Marzetti
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    Re: Revolver a spillo

    Un amico si e' premurato di darmi qualche indicazione piu' precisa su questo
    revolver a spillo:
    "Trattasi di revolver TIPO LEFACHEUX Cal. m/m 7 che utilizza cartucce metalliche " a spillo " inventate nel 1846 da un certo Sig. Hoviller , misconosciuto e, dal nome del produttore delle prime armi, che le utilizzavano, hanno preso il nome di quest'ultimo.
    Sicuramente prodotto in Belgio ,dalla meta' '800, questo tipo di modello, perchè il primo tipo aveva lo scudo di culatta, privo del copri spilli ( era un ulteriore sistema di sicurezza per chi doveva portare il revolver) come nel caso di specie.
    Il Cal. 6,5 m/m, lo hai misurato sulla cima della canna??( vivo di volata), bene un certo forzamento lo deve avere la palla, in piombo, veniva spinta all'epoca con polvere nera ( poi, più avanti, si utilizzò anche polvere infume).
    L'arma dovrebbe avere una lunghezza di circa 25 cm. in questo calibro spesso si trovano più corte perche venivano tagliate per portarle più facimlente in tasca o nel panciotto.
    Trovarla con canna lunga già* di per sé e' una piccola rarita'.
    I calibri in cui venivano fabbricate in m/m sono: 5, 7, 9, 12, 15. esistevano anche quelle per uso di caccia od a palla per fucile con bossolo in cartone e fondello in ottone dove era inserito lo spillo. Il grilletto del Revolver è del tipo ad anello ( molto più comodo da gestire ) ma i primi modelli (anni 1850/1855 ) avevano grilletti a sprone ( tipo quello della Derringer delle donnine dei saloon o dei bari fighetti ) o a scomparsa o grilletti con paradito classico, le arni militari avevano un paradito consistente( vedi quelle prodotte dallo stato pontificio per i suoi gendarmi o quelle dei carabinieri sabaudi) questo per un motivo molto semplice ... venivano portate nella apposita fondina."
    PaoloM

  2. #12
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    Re: Revolver a spillo

    ...bene bravo, hai condito il topic con eccellente dovizia di particolari, Ciao sal
    QUANTO MAIOR ERIS, TANTO MODERATOR ESTO

  3. #13
    Utente registrato L'avatar di kanister
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    Re: Revolver a spillo

    Ciao, stavo curiosando tra i Links indicati nel paginone iniziale. Ho trovato tra le armi il riferimento a Littlegun, e poi, cliccando cliccando sono arrivato a queste note, che mi pare soddisfino almeno una delle domande che abbiamo lasciato in sospeso. Spero di non aver fatto niente contrario alla politica del Forum, però ci sono arrivato attraverso il Forum....

    AMUSANT MAIS VRAI...

    Au hasard des bourses d'échange, on rencontre parfois des revolvers de petit calibre (le plus souvent du type Lefaucheux 7 mm), pourvus d'un canon exagérément long (Plus de 18 cm), et dont le guidon est placé au milieu de la longueur de ce canon au lieu d'àªtre en bout.
    La plupart du temps également, la portion de canon se trouvant au-delà* du guidon n'est ni alésée, ni rayée.
    D'autre part, bien que tous fabriqués à* Liège, ces revolvers ne portent aucun poinà§on d'épreuve.
    Savez-vous pourquoi ?
    Ces armes sont en fait des "invendus". Elles étaient originalement destinées uniquement à* l'exportation vers l'Autriche-Hongrie. Afin de protéger son industrie armurière propre, il avait édicté une loi stipulant qu'un revolver ne pouvait àªtre accepté à* l'importation que si son canon avait une longueur minimale de 18 cm. (Loi datant de 1852 et parlant de "7 pouces Viennois", c'est à* dire à* peu pràªt 18 cm).
    Cette longueur exagérée, sur une arme de poche, rendait son usage et son port malaisé.
    Or, il se trouve que cette loi n'était d'application que pour les formalités douanières à* l'importation, et ne s'appliquait plus aux armes une fois déclarées.
    De concert avec leurs clients, les armuriers liégeois ont donc tourné la difficulté en équipant leurs armes de canons plus longs mais avec le guidon placé au milieu de la longueur. Ces armes étaient envoyées "en blanc" aux importateurs allemands, qui les faisaient éprouver à* Ulm et ensuite sciaient le canon à* un cm au-delà* du guidon, avant de terminer l'arme.
    La màªme loi stipulait que les pistolets à* un coup ne pouvaient àªtre importés qu'à* raison d'un seul canon pour deux pistolets. Le problème fut résolu en produisant des canons de longueur double, filetés de chaque cà´té, avec à* chaque bout...un pistolet. Il suffisait donc de scier le tube en deux pour obtenir une paire de pistolets identiques.
    Petits malins, les Liégeois...
    Non vediamo la storia per come è ma per come siamo.

  4. #14
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    Re: Revolver a spillo

    ...soluzione brillante d'altri tempi, figli e ndro..... d'altri tempi, bella integrazione, Ciao Sal
    QUANTO MAIOR ERIS, TANTO MODERATOR ESTO

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