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Discussione: riflessioni agrodolci

  1. #1
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    riflessioni agrodolci

    ultimamente vedo succedere cose piuttosto strane su l'ebbau italiota...
    recentemente ho messo in vendita un distintivo hilfkreuzer in condizioni perfette a 480,00 euro (meno di metà* del suo valore commerciale), distintivo che è diventato di una rarità* clamorosa, ed è rimasto invenduto...ho visto recentemente passare una croce di ferro di 1 classe a 120,00 euro imbattuta. un paio di bei stivali da ufficiale wehrmacht a 70,00 euro imbattuti...vedo in asta un cappello da ufficiale fanteria con fregi ricamati, in ottime condizioni a 300,00 euro restare invenduto...io stesso ho recentemente comperato una daga SA completa a poco più di 100,00...e la mia era l'unica offerta.
    il venditore si è mangiato entrambe i testicoli pe rnon aver tolto l'asta per tempo.
    non capisco più niente.
    ma che sta succedendo?
    è inquietante...
    ci si lamenta di continuo dei prezzi, i prezzi, i prezzi...e dei falsi, mio dio, i falsi!!! vediamo falsi e falsari ovunque...
    poi però, quando si tratta di fare buoni affari e comperare materiale buono...
    tutti fermi.
    però quotidianamnete vedo elmetti falsi come giuda, con decal fatte in un asilo di kiev che vengono battuti a prezzi assurdi...
    vedo amenità* di ogni genere marcate SS comperate costantemente da imbecilli di ogni sorta.
    è davvero un ben strano mondo...
    o ebbau è ormai frequentato solo da pirle masochisti o molti collezionisti meritano di comperare al costo di una bustapaga solo da blasonati "venditori".
    come chi, e non faccio nomi, è riuscito a vendere un cappello fanteria (su ebbau teteschen ce ne sono in vendita almeno un paio al mese e non superano quasi mai i 300 sacchi) a 980,00 euro (e qualche genio l'ha pure comperato!!)


    sempre scomodo, fabio

  2. #2
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    Secondo me è proprio la paura dei falsi che aleggia da anni sul materiale tedesco che ferma molti dal comprare questo genere di materiale.Io per esempio mi guardo bene dal comprare materiale tedesco su internet perchè non lo conosco abbastanza bene per rischiare di buttare soldi dalla finestra specialmente perchè la maggior parte dei venditori non hanno la clausola "soddisfatti o rimborsati"(anche se una croce di ferro di prima classe l'ho sempre voluta e la tentazione c'è).Molti infine vogliono tastare l'oggetto con mano ed essere sicuri prima di sborsare per pezzi che partono dai 100 euro a salire...
    Semper adaman

  3. #3
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    è probabile, eppure non spiega perchè molti siano disposti a spendere parecchia grana per comperare fesserie e riproduzioni.
    il tuo intervento cmq mi spinge ad alcune magre considerazioni:
    1) non si può collezionare nazionalsocialista senza mettere in conto grosse spese...all'inizio, quando devi comperare tutto e parti da una ostmedaille da 30,00 euro ti pare tutto rose e fiori, ma entro breve, se vuoi progredire con la collezione, devi cacciare il grano.
    2) non si può collezionare nazionalsocialista senza prima essersi fatti un bel pò di cultura attarverso lo studio (ossessivo ed) intensivo...ergo meglio prima spendere un pacco di soldi in studio piuttosto che in decorazioni).
    3) non si può collezionare nazionalsocialista senza mettere in conto una percentuale di frode...cercare di ridurre questa percentuale al minimo termine è probabilmente un modo ottimistico di vedere le cose.
    cmq, posso capire chi non se la sente o chi è un neofita, ma resto dell'idea che si sta creando una mentalità* del tipo: se lo compero da XXXXX (weitze, niemann, ecc...) e lo pago un fottio allora è buono, se me lo propongono su ebbau deve esserci la fregatura e partono i mille dubbi della madonna.
    resta il fatto che se io ho comperato da un'asta una daga per 100,00 euro è perchè l'ho vista (in foto) e l'ho giudicata buona...alla peggiodio ci rimettevo 100 sacchi. invece, volgarmente parlando, ne ho guadaganti 500.
    certo ho preso pure qualche tamburata, ma si torna al punto 3.
    ahimè...

    fabio

  4. #4
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    Il problema secondo ,me oltre alla paura dei falsi, è l'ignoranza profonda di chi colleziona e spesso non sa neanche quello che cerca. Io spendo più soldi in libri che in materiale (ed anche quello che c'è scritto nei libri va preso con le molle perchè spesso sono scritti da collezionisti e se io pubblico una "sola",improvvisamente questa diventa originale)anche se alla fine è l'esperienza che conta (con relative sole). Probabilemte la militaria tedesca è stata invasa da materiale falso e la gente pensa che comprando altro materiale si possa salvare dalla truffa...oppure vuole credere a tutti i costi che tale oggetto sia originale e pensa di fare "bingo". Comunque la qualità* di "Ebbau" italiano è decisamente scadente e desolante [II]
    The blade

  5. #5
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    Giusto Blade!Una cosa che non avevo detto è infatti che le notizie sui libri sono da prendere con le molle!Ci sono sicuramente libri ottimi in materia ed è utilissimo avere certe informazioni (v. marchi di fabbrica e punzonature) ma se una persona non ha l'occasione di avere per le mani pezzi originali abbastanza frequentemente non può crearsi una conoscenza che lo porta a capire "a naso" se un pezzo è ok o meno e ad avere quella sicurezza in + per rischiare su Ebbau.
    Inoltre gli oggetti del III reich sono gli unici riprodotti spesso ad arte fin dal secondo dopoguerra!
    [Star]
    Una cosa positiva è che grazie a queto forum ho conosciuto persone che qualche dritta me l'hanno data e che continuano a darmela.
    Semper adaman

  6. #6
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    certamente. sono assolutamente daccordo nel tuo pensiero (anche se ebbau sarebbe meno desolante se non esistessero regolamenti fascisti e delatori bastardi che mediante una fastidiosa censura impediscono la messa in vendita di molto materiale).
    da lungo tempo cmq sostengo che sono i collezionisti i creatori dei falsari e non viceversa.
    molti collezionisti credono di scegliere, ma vengono scelti.

    fabio

  7. #7
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    Rev Stone io non ti conosco ma da quello che scrivi son certo di non sbagliarmi: sei un grande!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E con le palle giuste!!! Dunque condivido personalmente tutto! Siamo e parlo per me troppo ignoranti, il mercato è quello che è, crediamo di scegliere noi ed invece è proprio vero quello che dici tu ... non ce ne accorgiamo ma siamo scelti noi dagli altri!!! Io al momento sono fermo con gli acquisti proprio per colpa mia, perchè sono partito col piede sbagliato!!! Devo ricominciare da capo! E' inutile lamentarci dei falsari, quelli ci sono sempre stati e sempre ci saranno, pensiamo piuttosto a crescere noi, e parlo sempre per me, ma grazie all'informazione ed ai forum come questo credo che ce la faremo!!! Ciao e grazie.

  8. #8
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    io invece ho fatto casa che se metti in vendita un pezzo marcato lo vendi immediatamente ed a prezzo buono , molta gente ha paura del falso ed allora fanno offerte solo x i marcati senza sapere che poi proprio molti di quelli possono risultare dei pacchi.
    affrontare l'impari lotta contro l'ocupante con tutte le conseguenze di sacrifici e di sangue che comportava, o rinunciare, per un lungo periodo di tempo, alla prospettiva di indipendenza nazionale e alla conquista di un regime democratico

  9. #9
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    L'unica difesa, secondo il mio pensiero, è specializzarsi in un campo relativamente limitato (non si può raccogliere tutto ed essere esperti di tutto)....per quanto riguarda l'esperienza trovo molto utili le mostre mercato. Anche i musei vanno presi con le molle perchè spesso (sopratutto quelli privati) sono gestiti da incompetenti
    The blade

  10. #10
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    Rev dice una cosa che anch'io sostengo da tempo: se ti chiami Wietze o Neumann, ma anche qualche altro "furbino" di casa nostra, ti puoi permettere di vendere lo stesso oggetto a cifre triplicate o quadruplicate rispetto a a me o a qualunque altro sconosciuto.

    Ergo, se io o qualunque altro sconosciuto pensa di vendere qualcosa, magari lo vende sul noto sito d'aste, a un prezzo decisamente più basso per le considerazioni di cui sopra.

    Ma, prezzo basso=falso=non mi fido; come compratore è un pensiero che spesso faccio anch'io, anche perché le foto, vuoi per imperizia di chi le fa vuoi per "furberia", vuoi anche per regolamenti idioti del noto sito d'aste virtuale, spesso non dicono nulla.

    Io seguo esclusivamente gli elmetti e noto che molti pezzi, specie se non tedeschi, specie se non bellici, anche rari e proposti a prezzi onesti non vengono presi assolutamente in considerazione; io non posso comprare tutto, ma vi confesso che a volte mi mangio le mani per lasciar perdere pezzi che raramente ricapitano; per contro qualunque ferraccio di foggia vagamente nazisteggiante, anche DICHIARATAMENTE replica, non voglio dire falso, viene conteso a prezzi relativamente alti.

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