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Discussione: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

  1. #1
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    RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Salve a tutti.
    Ho comprato recentemente questa remington (dovrebbe essere del tipo impiegato dall'esercito pontificio e poi dai nostri bersaglieri). Purtroppo è stata completamente nichelata (o cromata?). In alcuni piccoli punti questo strato di nichelatura o cromatura è scomparso, e sotto è affiorato il ferro, arrugginito. Vorrei tentare di riportarla all'aspetto originale (impugnatura in ottone, lama e guardia in acciaio). Cosa suggerite? Ho provato a curiosare sul sito, ma non mi pare ci sia nessun suggerimento specifico. Digitando su google qualcuno parla di usare acido nitrico (ma non si dice con quali modalità, concentrazioni, tempi, ecc.) oppure carta vetrata sottilissima.
    Che ne pensate? Altri consigli? Tenete presente che non ho un laboratorio a casa, né un tavolo da lavoro, quindi mi servirebbe un metodo semplice che non richieda grandi preparazioni.
    Grazie in anticipo e saluti a tutti
    Andrea Paleologo
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    Andrea Paleologo Oriundi

  2. #2
    Utente registrato L'avatar di stahlelm16
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Ciao Andrea per quel poco che ti posso aiutare ho chiesto ad un collega che ne sa più di me e mi ha suggerito che la soluzione più economica e anche quella che produce un risultato di buon livello è trattare il pezzo mediante sabbiatura fine. Altrimenti visto che la cromatura avviene se non erro a mezzo di un processo di elettrolisi, sarebbe da provare a "scromare" eseguendo il processo inverso, sul quale però non ti posso essere d'aiuto. Attendiamo altre idee....

    P.S. : bel pezzo comunque!!
    Lassù pugnammo. Lassù caddero gli eroi fratelli
    per la grandezza della Patria.
    Il più vasto confine a lei consacrato,
    vigila e difendi con la fede dei forti


    Dal monumento al Vecio e al Bocia sito alla caserma Salsa di Belluno, sede del glorioso 7° Alpini

  3. #3
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Grazie per la risposta. Ma la sabbiatura non è un po' troppo "violenta"? Non c'è il rischio di produrre danni o eccessiva usura?
    Qualcuno sa se esiste un prodotto del tipo "sverniciatore" o simili, da passare semplicemente a pennello? Sarebbe la soluzione più semplice.
    Saluti
    Andrea
    Andrea Paleologo Oriundi

  4. #4
    Utente registrato L'avatar di stahlelm16
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    La sabbiatura se fatta in modo fine non danneggia.Credo non esistano prodotti tipo sverniciante,perché appunto la cromatura avviene tramite elettrolisi,non si dà su con un pennello come la vernice....La sabbiatura se fatta in modo fine non danneggia.Credo non esistano prodotti tipo sverniciante,perché appunto la cromatura avviene tramite elettrolisi,non si dà su con un pennello come la vernice....
    Lassù pugnammo. Lassù caddero gli eroi fratelli
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  5. #5
    Moderatore L'avatar di Centerfire
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Ma porre quesiti più semplici da rispondere nò?
    Allora, come vedo già detto da chi mi ha preceduto la nichelatura avviene per elettrolisi, non esistono altri sistemi per toglierla se non quello inverso in vasca elettrolitica o con asportazione meccanica.
    Escludendo la vasca elettrolitica che creerebbe problemi abitativi nel salotto e relazionali con la consorte opterei per la metodologia meccanica.
    La sabbiatrice è più veloce, precisa e pochissimo faticosa... però occorre una macchina che possa dosare l'intensità del getto, sabbia abrasiva e mano delicata. Asporta materiale per cui esiste la possibilità di togliere parte del metallo sottostante insieme al rivestimento e la finitura che lascia è di un opaco terrificante...

    L'unica cosa che resta a questo punto è l'uso del rinomato "Olio di Gomito", sostanza di difficile reperimento e dal costo elevato. In compenso è precisa nell'azione e lascia superfici lisce, levigate e piacevoli al tatto...

    Devi procurati una vaschetta abbastanza grande (25 x 35 cm), alcune paia di guanti monouso in nitrile, un flacone di petrolio bianco, una ventina di cm di tela abrasiva grana 220 ed altrettanti in grana 300 (attenzione, tela NON carta!).
    Il petrolio lo metti sul fondo della vaschetta e serve per tenere lavata sia la zona dove stai levigando sia la tela evitando che si intasi, i guanti servono per salvarti le mani, non ti cadono le unghie ma per una settimana tutto quello che tocchi profumerebbe di petrolio. Anche il locale dove lavorerai si riempirà di effluvi quindi attenzione a dove ti metti!
    Il lavoro è lungo, non aspettarti tutto subito o ci rimarrai male! Questo è un gioco che richiede pazienza e determinazione se vuoi veramente arrivare ad ottenere il tuo obiettivo salvando il pezzo.
    Inizia sulla lama con la grana più grossa (220) staccando dei pezzetti di 3x5 e bagnandoli spesso nel petrolio. Quando decidi di fermarti asciuga la lama con un foglio di carta da cucina e passagli un pò di olio per armi o simile. Così facendo prenderai pratica con la tela e ti renderai conto della velocità dell'operazione. Quando arriverai sull'impugnatura il lavoro diventerà più difficile a causa dei profili convessi però la tela impregnata di petrolio diventa più morbida e si adatta meglio alle curve. La grana sottile ti serve per ridurre i graffi leppa prima tela rifinendo eventuali punti rimasti qua e la.

    Comunque è una delle esperienze che rimangono in memoria, la prossima volta eviterai di rifarla!

    Spero comunque che possano seguire altri consigli più agevoli rispetto a questo, siamo qui tutti per imparare!
    Io (ne) ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
    Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione;
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser.
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
    È tempo di morire. (Blade Runner)

  6. #6
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Grazie centerfire, il tuo mi sembra il consiglio più fattibile per me. La sabbiatura non saprei nemmeno dove farla fare, e appunto i rischi ci sono, dato che non la farei io personalmente ma dovrei affidarmi a qualcuno che certo non avrebbe la mia pazienza. Dunque, metodo meccanico per metodo meccanico mi sembra che la tela abrasiva sia la cosa migliore. L'olio di gomito ce l'ho (a costo zero!!) e tempo anche. Ci sarà da "convincere" un po' la consorte, ma in qualche modo ci riuscirò (spero!). Inoltre questa operazione potrà servire anche per quel po' di ruggine che è apparsa.
    Se non ci sono altri interventi presto comincerò con questo sistema, poi vi farò sapere come va.
    Nel frattempo ringrazio ancora tutti
    Andrea
    Andrea Paleologo Oriundi

  7. #7
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Comunque per togliere il cromo puoi iniziare immergendo il pezzo in una soluzione al 10% di acido cloridrico (meglio sarebbe lavorare con del nitrico però è assai più pericoloso)
    Valgono tutte le attenzioni del maneggio di sostanze acide quali protezioni di pelle e occhi e sospratutto ambiente ben ventilato e non ultima cerca di non buttare i residui in pozzetti per l' acqua piovana.

  8. #8
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Anche questo potrebbe essere un buon sistema. Ma con quali modalità, cioè per quanto tempo? L'acido cloridrico è quello che comunemente si chaima "varecchina", che mi pare vendano giù diluita? Che effetto ha sulla cromatura: la scioglie e la fa sparire oppure si limita a scrostarla e poi devo passare un mezzo meccanico per eliminare i residui? Può avere effetti indesiderati sulla colorazione del metallo originario? E sulla ruggine che in parte è affiorata?
    Dopo questo bagno cosa devo fare? Intendo sciacquare, asciugare il pezzo, con che cosa?
    Scusa tutte queste domande, ma sto cercando di capire quale sia il metodo migliore, compatibilmente con le mie scarse manualità e potenzialità.
    Grazie a tutti per la vostra disponibilità
    Andrea Paleologo Oriundi

  9. #9
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Perdona la leggerezza con cui ti ho risposto.
    Credo che sia necessaria un pò più di precisione.

    Ho lavorato per una industria di ossidazione e trattamento metalli e quando capitava di dover scromare dei particolari in ferro cromato, usavamo un bagno di acido nitrico al 15/20 % per il tempo che serviva.
    Il tempo necessario si vede bene, perchè l' attacco è abbastanza violento con produzione di gas e di calore e periodicamente togli i pezzi e guardi quando visivamente appare il metallo.

    dopo lavi con acqua demineralizzata i residui.

    E immediatamente immergi il pezzo in acqua demineralizzata e bicarbonato al 30/40 % (tanto il bicarbonato non costa niente), ciò è indispensabile perchè il bicarbonato è una base e neutralizza l' attacco acido residuo che proseguirebbe sul metallo.
    L' immersione e la sua agitazione (magari strofini con uno spazzolino) deve durare qualche minuto.

    Dopo asciughi e cospargi con un olio tipo WD40.

    attenzione se c' è alluminio, ottone o rame il nitrico lo corroderà.

    DETTO CIO' SE NON HAI PRATICA CON QUESTE SOSTANZE CHIMICHE (IL NITRICO E IL GAS CHE SPRIGIONERA' E' MORTALE PER INALAZIONE E CORROSIVO PER LA PELLE) NON PROVARCI NEMMENO E OPTA PER IL METODO MANUALE

  10. #10
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    Re: RIMOZIONE NICHELATURA O CROMATURA DA BAIONETTA REMINGTON

    Per il nitrico, in effetti, la cosa non mi sembra tanto praticabile, almeno per me. E poi l'impugnatura è di ottone, e tu dici che questo acido corrode l'ottone. Dunque lo escluderei. Però prima mi aprlavi anche di acido cloridrico: dovrebbe essere più maneggevole, credo. ma forse anche meno efficace?
    Andrea Paleologo Oriundi

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