Un`evacuazione in piena regola, una maxiemergenza che non era stata proprio messa in conto e a cui si sta lavorando nei minimi particolari. Un otto marzo molto particolare nel Policlinico Casilino e per un raggio di oltre 350 metri in zona Torre Maura: è fissato per domenica il disinnesco della spoletta della bomba inesplosa della Seconda Guerra Mondiale ritrovata all`interno dell`ospedale durante i lavori per la costruzione di un parcheggio. Dalle 8 alle 14, i tecnici si sono presi queste ore, qualche migliaia di persone dovranno lasciare le loro abitazioni, la zona verrà* isolata con posti di blocco. La Protezione civile sta predisponendo un luogo - probabilmente una caserma - dove ospitare le persone che non si possono allontanare e gli animali domestici per tutto il tempo necessario. Qui sarà* allestito da parte della Regione anche un punto medico avanzato che faccia da Pronto soccorso per il bacino d`utenza della zona. Un foglio informativo sui comportamenti da tenere sarà* diffuso da parte della Protezione civile. Gli incontri si susseguono, la Prefettura ufficializzerà* la data in queste ore, una volta firmata l`ordinanza dal prefetto, il sindaco ne predisporrà* una attuativa. A quel punto verrà* informata la popolazione, sarà* la Municipale a farlo, tramite affissioni e porta a porta, oltre ai mezzi di comunicazione. Coinvolto soprattutto l`VIII Municipio, ma anche qualcosa del VII (una chiesa protestante, un insediamento industriale).
Intanto la direzione sanitaria della Asl RmB sta incontrando i responsabili dei vari ospedali, a cominciare dai più vicini Pertini e Tor Vergata, per predisporre l`evacuazione, individuare «una zona protetta». Il Policlinico Casilino conta circa 220 posti letto, anche se questa settimana sono stati limitati gli ingressi, il sabato è giorno di dimissioni, dunque i pazienti sgomberati non dovrebbero essere molti. I più gravi saranno gli ultimi ad essere spostati.
Ma il raggio d`intervento è molto più esteso, coinvolge anche le abitazioni vicine all`ospedale, «stiamo facendo i calcoli in queste ore - spiega il presidente dell`VIII Municipio, Massimiliano Lorenzotti - e stiamo predispondendo ospitalità* nelle palestre della zona per tutta la giornata». L`ordigno bellico del peso di 500 chilogrammi e con spoletta difettosa è stato ritrovato il 24 febbraio durante i lavori nel nuovo parcheggio alle spalle del Policlinico Casilino. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco dell`VIII gruppo, l`Esercito, i Carabinieri, la polizia municipale. La bomba è stata messa in sicurezza dagli Artificieri, che poi hanno studiato il modo migliore per disinnescarla e ne hanno informato nei particolari la Prefettura, che coordina tutte le operazioni. Una volta avvenuto il despolettamento, la bomba sarà* trasportata in una cava e fatta esplodere.


Da "Il Messaggero" di oggi.

Alex