Pagina 3 di 7 PrimaPrima 12345 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 67

Discussione: Sbarco di Anzio/Nettuno 22/01/1944

  1. #21
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    bel dibattito..Luc e Klaus..aggiungo che intorno Roma..leggermente più a sud, Kesserling aveva due divisioni di riserva..
    la 29° e la 90°..consideriamo che in quel periodo, cioè fine gennaio, in concomitanza con lo Sbarco gli alleati stavano "rimbalzando" (nella I° delle IV° battaglie sulla Gustav) contro gli accessi nella valle del liri, sulla costa verso Minturno e tutt'intorno Cassino..l'alto comando Tedesco si aspettava uno sbarco alle spalle di questo fronte..lo dicevano i servizi segreti che vedevano raddoppiate le navi nel porto di Napoli, ma non si sapeva con esattezza dove..la località* di "Shingle" stessa, è stata scelta dopo lunghi ripensamenti..c'era chi diceva a nord di Roma, chi a sud..
    lo stesso Kesserling che inviò la 90° P.G. con apprensione ad "attappare" una piccola falla aperta nel fronte sud dopo piccoli sbarchi sulla costa e una testa di ponte al di là* del fiume Gari..insomma i tedeschi erano vigili..sapevano che ci sarebbe stato questo sbarco, e prudentemente gestivano le loro risorse consapevoli che il vero fronte era più a sud (Cassino, etc.)..Anzio/Nettuno servì anche in sintesi a pungolare l'attenzione dei tedeschi sulla possibilità* di venir tagliati fuori da una possibile via di fuga una volta sfondato il fronte di Cassino..da quello che ci riportano testimonianze anche di semplici soldati..ai tedeschi non cambiò nulla, inizialmente..erano stabili e ben intenzionati a rimanere dove erano..

    "il salto della rana"..cioè quella particolare tattica messa a punto nel Pacifico contro i Giapponesi e riadattata nel mediterraneo (vedi sbarco in Sicilia, Salerno, Anzio/nettuno) consistente nel conquistare isole non direttamente collegate alla linea del fronte ma quelle subito dietro quest'ultimo a fiaccare la catena logistica del nemico..in questo caso funzionò in maniera non ottimale..è pur vero che questo piccolo secondo fronte permise di alternare gli attacchi
    richiamando, a seconda degli esiti di questi, truppe in questa o quella zona..permettendo ad altri settori di riposarsi o di non essere sempre sottopressione.

    in ultimo..anche se ci può far sorridere..la guerra in Italia, nel centro sud, fu un incubo per gli alleati..la conformazione del territorio..pianure fluviali medio piccole intervallate e sormontate da picchi più o meno alti, in inverno e quello del "44" fu un inverno ricordato per la durezza delle sue temperature e per l'abbondanza di pioggie,..non erano una cosa semplice da risolvere..sopratutto se, celati dietro queste fortificazioni naturali, vi erano disposte forze ben collegate a difesa..come lo erano quelle Tedesche..
    come già* detto, dai colli di Roma, nelle belle giornate invernali, si vede facilmente ad occhio nudo il mare..su tutto l'orizzonte..pensiamo con i telescopi Tedeschi..che vedevano centinaia di navi all'ancora..
    mi rimase impressa una nota letta che riportava cosa dicessero i veterani e gli ufficiali ai conducenti di mezzi che procedevano a velocità* elevata nell'area della testa di ponte.."la polvere è morte!" riferita alla polvere alzata dai camion e jeep varie sulle strade sterrate..inevitabilmente arrivava la cannonata..e qualcosa prendeva sempre data la concentrazione di vita e mezzi nell'area!

    gli Inglesi, non so chi lo aveva accennato, che dicevano di volersi spingere all'attacco (vedi Penney) rividero ben presto questa coraggiosa iniziativa, se fosse stato per "loro" li potevamo salutare dalla macchina ancora oggi sul saliente di "Carroceto" (zona di Aprilia)circondati da compagni morti e trincerati...a pregare i Santi per andarsene!
    nel calderone di Anzio si fecero riconoscere per la scarsità* di vettovagliamento..e l'atteggiamento spocchioso/ostile nei confronti di quella popolazione affamata..certo con le dovute eccezioni.

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  2. #22
    Collaboratore
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Lazio
    Messaggi
    1,324
    Vero: oggi c'è foschia... comunque da qui, dal saliente di Cecchina, cioè, si vede bene fino alla spiaggia e il mare...
    Spesso, nelle fredde giornate di inverno, se c'è tramontana, da un arco montagnoso ampio una quarantina di chilometri, posto a semicerchio, come fosse un anfiteatro, si vede distintamente il Circeo, Roma e... le Isole Pontine...
    Un mio amico, collezionista, dalla finestra di casa sua, ad Albano, sostiene che si divertisse, da ragazzino, a telemetrare con un vecchio telemetro da artiglieria inglese, le barche al largo di Torvaianica...
    Comunque, ne parlavo con un amico ingegnere, che mi ha proposto una "prova simulata": partendo da elementi e presupposti noti, conoscendo gli obiettivi, possiamo simulare le varie scelte e le variabili in gioco e capire se qualcosa potesse cambiare davvero il corso degli eventi...
    Una sorta di gioco a scacchi o War Game...
    Questo è il nostro:
    Sbarco. OK. Scelta n°1 -> A) Aspettare il nemico per affrontarlo B) Dirigersi su un obiettivo
    Scelta effettuata: B.
    Scelta n°2 -> A) dirigersi su Roma B) dirigersi verso il comando Kesserling, sito a Villa Grazioli, tra Frascati e Grottaferrata C) dirigersi su Latina e poi Sezze e Cassino
    Scelta effettuata: A. (sempre che Roma fosse l'obiettivo e non fosse quello di impiegare i tedeschi in uno scontro che li avrebbe distolti da Cassino, ovunque si fosse verificato...)
    Scelta n° 3 -> Roma... A) Con una piccola task force, magari di elite B) con una forza più consistente C) Tutti.
    Scelta effettuata, ovvia: B.
    Si giunge, in breve, a Roma... da dove? Eur? Mostacciano? Cecchignola? (ho dimenticato Ardeatina e Laurentina piene di nazifascisti in piccole bande antipartigiano... ma quante strade portano a Roma? TUTTE) che si fa? A) Si resta fuori: è città* aperta... B) Si entra, vilando gli accordi internazionali e impelagandoci in strade, vicoli e palazzi?
    Scelta effettuata: A.

    Nel frattempo, però, realisticamente, dobbiamo considerare il versante tedesco:
    Kesserling si affaccia da Villa Grazioli (indovinate un pò su cosa si estende la vista, dalla finestra della sua stanza? Sulla pianura tra Roma e Latina... ovvero... Anzio... e su questo ci posso mettere la mano sul fuoco: ci ho dormito la mia prima notte di nozze, in quella stanza, dopo il ricevimento al piano di sotto...) e si... incazz...
    Scelta n°1: a) esclama: azzen!! Speriamo che si fermino ad anzio per aspettarmi, altrimenti mi dileguo e li lascio fare! b) Mi organizzo. Stop. Li impegno e li affronto. Ovunque accada... Richiamo LW, KM, WH e SS, richiamo gli italiani, la forestale, i vigili, i boy scout... tanto in due giorni dove arrivano? A Mostacciano?
    Scelta effettuata: b.
    Risultato della nostra simulata da bar dello sport: i tedeschi non affrontano gli alleati compatti ad Anzio e Nettuno, ma li raggiungono a Mostacciano (o all'Eur o alla Cecchignola).
    Ma le forze angloamericane sono sparpagliate, frammentate, divise in almeno due tronconi, uno dei quali perde i contatti con la base...
    La battaglia ci sarà*, e sempre a Sud di Roma, ma le sorti di essa sono più favorevoli ai tedeschi, l'aeroporto di Pratica di Mare è ri-preso dei paracadutisti tedeschi, da Centocelle, Frascati e Velletri piombano panzergranatieri e la Goering...

    Voi come la vedete? La rivediamo 'sta simulata? Sicuramente qualcosa va rivisto... Lo facciamo insieme?

    Ma, prima di tutto gli obiettivi: volevano Roma o solo impegnare i tedeschi? In questo secondo caso, lo hanno fatto MAGISTRALMENTE!!

  3. #23
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    ciao Klaus..
    sacrosante considerazioni, (anche se sottoforma di War-game a cui purtroppo non so giocare)
    penso che fondamentalmente siano tutte riflessioni che siano state prese in esame (da ambo gli strateghi)in questo sbarco..e nelle operazioni in genere..

    da quelle che sono le mie conoscenze..ritengo di poter dire che Anzio/Nettuno fu una "necessità*"
    ..Il passaggio della Gustav attraverso le vie di terra era divenuto subito chiaro per gli alleati che avrebbe portato (come poi avvenne) una percentuale di perdite rilevante..come già* detto l'opzione di uno sbarco a monte del fronte era già* stata presa in considerazione..si scelse Anzio/Nettuno poichè:
    ad Anzio c'era un porto plausibile..(Nettuno aveva solo un micro molo per "cencioli"..barchette da pesca..in compenso aveva un litorale assai adatto per lo sbarco..lì andarono gli Americani)
    ricordo solo che il fronte dello sbarco comprese da nord.."Lido di Tor san Lorenzo" fino a "foce verde/lido di latina" a sud Anzio/Nettuno nel mezzo..

    più a nord di Roma, anche essendoci altri porti, si veniva a manifestare la difficoltà* logistica di rifornire le truppe allontanandosi eccessivamente dalla vicinanza del fronte vero e proprio, in questo caso la Gustav..inoltre era più facile scoprire i preparativi per uno sbarco non essendoci isolette (come lo furono le Pontine per Anzio) a celare la massa di navi che si preparavano all'azione..

    Roma era un fondamentale obbiettivo da centrare nella Campagna d'Italia..
    il posto più vicino e necessariamente pratico per la sua conquista era, scremati i pro e contro,..Anzio/Nettuno

    ufficialmente lo sbarco vero e proprio riuscì, aprirono un altro fronte..avrebbe dovuto produrre panico negli Italo-Tedeschi, deviare e ridurre quelli che erano i rifornimenti e rinforzi verso Cassino insomma come già* detto instillare nella linea difensiva tedesca che reggeva benissimo il pericolo di una Sacca/Tagliafuori..
    nelle opzioni del piano vi erano 2 direttive già* ben delineate..
    la prima chiudere le vie di comunicazione al fronte di Cassino attraverso il taglio di quelle che erano le vie dell'epoca(molto simili a quelle di Oggi) Casilina, Appia etc..accellerando così l'avanzata verso Roma del fronte sud catturando gran parte delle divisioni Tedesche che tenevano l'Italia centro sud sotto controllo..(cosa che non avvenne mai..ma questo è un altro discorso..si entra nelle decisioni militari/Politiche dell'epoca..)
    l'altra era quella di puntare ,nello stesso tempo, direttamente su Roma..per appropriarsi della città* sia a livello politico che simbolico/militare..(anche se era "ufficialmente" una "Città* Aperta")

    Anzio avvenne in concomitanza della prime serie di attacchi per (I° battaglia di Cassino)l'attraversamento del Gari e lo sfondamento dalla parte di Minturno..ad esempio..
    infatti inizialmente gli alleati fecero flebili progressi lì.. poichè Kesserling che teneva le sue divisioni (già* citate) in riserva evitò, proprio per un eventuale sbarco, di impegnarle subito..
    poi però dopo aver imbastito una prima linea difensiva su Anzio (dove per altro gli alleati non davano segni di rapida attività* offensiva)..sganciò la 90° conseguentemente sul Gari fu un disastro..tre giorni, forse meno dopo l'attacco iniziale..il contrattacco deciso tedesco ricacciò indietro gli alleati..
    (questo solo un esempio..di quello che intendevo per inter/dipendenza nei due fronti.
    In seguito, sempre per quelle che sono le mie considerazioni, i due fronti ebbero un andamento per lo più a se stante..le problematiche di quello di Anzio furono differenti da quelle di Cassino..un solo comune denominatore:il Maltempo) per gli alleati Anzio divenne più un problema,..da risolvere ora insiema a quello di Cassino, che un vantaggio..
    di contro i Tedeschi vennero sempre più impegnati da questa alternata costante pressione da ambo i lati..che all'indomani dell'aggiramento verso est (stavolta) delle truppe di Juin, si trovarono con un coltello nel lato meno protetto del loro corpo difensivo..saltata quella porta..fu l'inizio della fine per gli Italo-Tedeschi..

    dopodichè il fronte Italiano che ebbe per mesi la giusta considerazione strategica perde mano mano importanza nello scacchiere Europeo..in concomitanza con la presa di Roma il tutto si spostò in Normandia..anche se in Italia si combattè fino alla fine della guerra.


    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  4. #24
    Moderatore
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    15,611
    Interessanti le vostre analisi sulla morfologia del terreno e dei luoghi che ritengo conoscete molto più di me.
    Per quanto riguarda il terreno sono certo che riprese fotografiche ne furono fatte da parte degli alleati.
    Resto convinto che errori di valutazione ne sono stati fatti e del senno del poi ne è pieno il mare.
    Posso solo aggiungere quanto scrisse Churchill il 6 febbraio al generale Wilson non volendo distrarre l'attenzione del generale Alexander dalla battaglia che ora è al suo culmine su questioni ormai sorpassate dice " Vi sono tre punti sui quali vi pregherei di darmi chiarimenti. Primo perchè il 504° reggimento di paracatutisti non fu impiegato ad Anzio, così come era stato previsto e perchè la brigata paracatutisti britannica viene impiegata in linea come fanteria comune? Secondo perchè non si è compiuto alcun tentativo per occupare i Colli Albani, e per lo meno le località* di Velletri, Campoleone e Cisterna entro 12 o 24 ore dallo sbarco incontrastato? Terzo, ripeto la domanda rivolta dai capi di S.M. americani: perchè non si è avuta alcuna offensiva in grande stile sul fronte principale in concomitanza col ritiro di truppe tedesche per far fronte allo sbarco?"
    Il generale Wilson rispose che 504° reggimento di paracatutisti era stato trasportato via mare e non a mezzo di apparecchi, perchè così aveva deciso all'ultimo minuto il generale Clark. Quanto ai paracatutisti britannici , essi erano impiegati in linea per scarsità* di fanteria. Alla seconda domanda rispose che erano mancate le sollecitazioni dall'alto e che sia Alexander sia Clark si erano recati alla testa di ponte nelle prime 48 ore per affrettare l'offensiva. Sebbene avesse ottenuto in pieno la sorpresa, il generale Lucas aveva mancato di sfruttarla.Ciò era dovuto al suo "complesso di Salerno", cioè alla convinzione che premessa necessaria al successo finale fosse il respingere l'inevitabile contrattacco nemico ed egli non si sentì sicuro di riuscire a respingerlo prima dell'arrivo dei carri armati della 1a divisione corazzata americana. L'attacco commentò infine Wilson era diretto in modo tale da poter funzionare solo a velocità* ridotta, spiegò inoltre le difficoltà* del forzamento del fronte principale sul Rapido e attorno a Cassino.

    <font color="navy">......più a nord di Roma, anche essendoci altri porti, si veniva a manifestare la difficoltà* logistica di rifornire le truppe allontanandosi eccessivamente dalla vicinanza del fronte vero e proprio, in questo caso la Gustav..inoltre era più facile scoprire i preparativi per uno sbarco non essendoci isolette (come lo furono le Pontine per Anzio) a celare la massa di navi che si preparavano all'azione..
    Roma era un fondamentale obbiettivo da centrare nella Campagna d'Italia..
    il posto più vicino e necessariamente pratico per la sua conquista era, scremati i pro e contro,..Anzio/Nettuno
    </font id="navy">
    Concordo con quanto dici Digjo e non posso aggiungere altro su quanto poteva essere fatto e non è stato fatto.
    luciano

  5. #25
    Utente registrato L'avatar di Blaster Twins
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    24,090
    Questo topic si sta sviluppando in un modo meraviglioso!!!Bravissimi,Ragazzi!!!Io vi leggo sempre con attenzione e grazie a voi sto scoprendo dei particolari di cui non ero al corrente,quindi...grazie!!!
    Ciao![ciao2]
    A/F 505 PIR 82ND AIRBORNE DIVISION "ALL AMERICAN"
    H-MINUS
    ALL THE WAY!

    www.progetto900.com

  6. #26
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    sempre preciso e puntuale il tuo intervento Luc..e come vediamo complesse le analisi e i fatti..ma lontano da noi come immagino..dare giudizi..stiamo analizzando bonariamente delle azioni. I Vertici Alleati fecero errori tragici nella Campagna d'Italia (perkè di questa stiamo parlando qui)..e questo è un fatto che pagarono a proprie spese quegli adolescenti in prima linea!

    * ci provarono ad andare verso Cisterna ma qualche giorno dopo...Il I il III° e il VI rangers..(se non ricordo male il IV si impegnò in combattimento ma ormai era tardi..il gruppo di testa e il seguente erano spacciati)..pensarono di aver praticamente conquistato quelle quattro casupole di Cisterna..arrivando attraverso un canale di notte..ma sin dalle prime mosse erano stati sorvegliati dalla "Goering" che approntò una perfetta trappola..combattimento..morti e prigionieri..non tornò quasi nessuno alle linee se non un gruppetto (si parlò di una decina..anche meno) di fortunati e scaltri..che riportarono il fatto..
    quelli che si salvarono furono visti sfilare a Roma qualche giorno dopo..questo fu il battesimo dei Ranger ad Anzio/Nettuno..

    * furono intentate cause legali nel dopoguerra da reduci contro il pressapochismo e la stupidità* tattica di alcuni Generalissimi Alleati ke determinò delle vere e proprie mattanze tra i propri uomini..sopratutto a Cassino..questo per riferirmi alle cose spiegate dal generale sulle difficoltà* di procedere con l'avanzata sul Rapido e il complesso Cassino/cime limitrofe..

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  7. #27
    Utente registrato
    Data Registrazione
    Apr 2007
    Messaggi
    1,596
    ndr: ho scritto male il IV° come tra parentesi..era il IV°..(non se sa mai)

    ciao
    digjo
    Ciao
    digjo

  8. #28
    Moderatore
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    15,611
    Ciao Digjo giusto quanto dici.
    Aggiungo solo un sterile dato sulle perdite relative ai 35 battaglioni del VI corpo d'armata: Britannici (sino al 6 febbraio) 285 morti, 1.371 feriti, 1.048 dispersi; Americani (sino al 9 febbraio)597 morti, 2.506 feriti, 1.116 dispersi.
    Queste perdite comprendono anche quelle subite dai 9 battaglioni di Rangers.
    Perdite complessive 6.923 uomini
    Non ero a conoscenza delle cause legali che sicuramente sono state sacrosante visto l'atteggiamento di certi generali.
    [ciao2]
    luciano

  9. #29
    Collaboratore
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Lazio
    Messaggi
    1,324
    Come spessissimo capita, la ragione sta nel mezzo, mi pare...
    Con Roma ci si faceva poco, militarmente parlando.
    Si è sempre detto, però, che maggiore tempestività* avrebbe evitato le Fosse Ardeatine e, forse, ancor meglio, anche Via Rasella... E questo avrebbe valso più celerità*.
    Non c'è dubbio.
    Ma chissà* a quale prezzo, in termini di vite civili e militari?

    Cisterna era forse l'unico obiettivo, o uno dei pochissimi, un po' meno esposti a contrattacchi dalle alture: solo Genzano, Velletri e Lanuvio le incombono sopra.
    Velletri e Lanuvio erano e sono facilmente raggiungibili, ma dalla stessa linea ferroviaria e da due o tre strade consolari...
    Quindi comunque era esposta e dubito che, prenderla in 24 o 48 ore avrebbe cambiato le sorti della battaglia...

    Cmq sono contento di aver partecipato a questo interessante scambio di opinioni: ho capito molto e sono d'accordo con Blaster: bel topic!!

  10. #30
    Moderatore
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Veneto
    Messaggi
    15,611
    Citazione Originariamente Scritto da Klaus


    Cmq sono contento di aver partecipato a questo interessante scambio di opinioni: ho capito molto e sono d'accordo con Blaster: bel topic!!
    Sono contento anch'io e quoto []
    [ciao2]
    luciano

Pagina 3 di 7 PrimaPrima 12345 ... UltimaUltima

Permessi di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •