Comprendo quel che volete dire ma vorrei soffermare l'attenzione sul significato "trasversale" della nostalgia per valori che appartengono ad un'epoca più che ad una sola ideologia.Originariamente Scritto da REV_STONE
Tanto per non essere ermetico, purché non si scambi questa affermazione come politica, dico che i valori espressi da Rev e simboleggiati dal manifesto nazista, erano presenti all'epoca anche nelle persone che professavano ideologie apparentemente opposte.
Le persone di allora, in massima parte, vivevano e portavano avanti con dignità* e coerenza quei principi, l'esempio lo possiamo vedere vedendo o ricordando genitori o nonni, specie se di estrazione popolare, operaia o contadina, ovvero gente povera.
Può sembrare un assurdo ma è il benessere che guasta i valori; quando nessuno ha nulla o poco, la solidarietà* è d'obbligo, la correttezza, i valori, l'unità* di intenti danno senso alla vita; quando si comincia a possedere un metro quadro di terra e la si recinta, e si comincia a guardare storto chi ci getta uno sguardo, quando i bisogni primari sono soddisfatti e sembrano normali, e il superfluo diviene necessario, la competizione col vicino qualcosa che ti rode dentro, la pubblicità* maestra di vita, il denaro il vero leader e guida delle nostre azioni e pensieri, il risultato è la vita che stiamo vivendo.
Che coinvolge e stritola anche chi si rende conto, e siamo in molti, che è sbagliato, ma fermarci o opporci sarebbe lo stesso che tentare di arrestare un Panzer con le mani nude.
Ho visto un film l'altra sera, quello dell'improvvisa glaciazione dell'emisfero nord del mondo; vabbé, i soliti americani, ma al di là* di questo ho pensato: ecco, questo è quello che servirebbe all'umanità*, non dico per i poveretti che morirebbero, ma per chi resta: un cataclisma epocale, un qualcosa che riporta l'umanità* indietro di migliaia d'anni; ritornare a considerare importante ciò che oggi con estrema disinvoltura si spreca, considerare per quel che valgono, cioè nulla, gli artifici economico-finanziari che arricchiscono pochi e strangolano la vita di milioni di altri.
Reimparare che fondamentale per gli uomini è chi pianta un albero, coltiva un campo, alleva del bestiame, e non chi maneggia, con cinismo e crudeltà*, affari e produce o distrugge ricchezze in un clic di tastiera su un computer, per il tornaconto di pochi insaziabili.



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