Quando si era molto giovani i film di guerra per noi ragazzini erano da non perdere e più o meno ci piacevano tutti. Bastava che ci fossero esplosioni, bombe, armi, mezzi corazzati e altro per piacerci, poi ci si identificava con gli attori. Oggi che non si è più ragazzini si guardano con occhi molto più critici e tendiamo a guardare il classico pelo nell'uovo. E' giusto che sia così "ogni stagione ha il suo frutto". Nel film salvate il soldato ryan grazie a certi effetti e riprese particolari mi ha ""terrorizzato""in particolare quando ci fù verso la fine il contrattacco tedesco e quel soldato americano fù ucciso con la baionetta dal quel tedesco che non fù ucciso prima. Pensate a quante volte sarà successo nella realtà sia da una parte che d'altra. Certo che il terrore vissuto in diretta non potrà nessuno al mondo ricrearlo in film.[ciao2]