Ciao,
a me la scena isterica è capitata in egual misura a Codogno,perchè ho raccolto per sbaglio,uno,dico uno,bossolo in 8x57 del mio vicino di linea.
Gli avessi toccato la moglie o la figlia,una reazione simile non era comunque giustificabile....
Io,quando vado con i miei catenacci,vado asclusivamente per sentirli cantare,l'atmosfera,l'odore delle munizioni esplose,etc,etc.
Poi sparo in piedi,il rest lo uso poco ed,a volte,sparo con la baionetta innastata.
Non vado più perchè mi guardano come un tipo da manicomio....in piedi?Con la baionetta?E a che ti serve?
Certo,le mie rosate non vinceranno mai una gara di ex ordinanza,ma per me l'importante è usare queste armi come venivano usate in guerra.
Quasi quasi,potessi,le userei correndo anche sotto la pioggia.
Avete idea dello stress a cui erano sottoposti i soldati?Io posso solo IMMAGINARLO.
Se devo mattermi col rest,dati di ricarica che variano di 0,1 grani,palle che cambiano di peso in misura infinitesimale e,ho visto con i miei occhi,scatolette che eseguano una ecografia alla palla per vedere se è omogenea.....bene,quel giorno spererò di beccarmi una colite spastica che mi faccia stare sul water tutto il giorno.
Questo sarebbe lo spirito dei tiratori esemplari,che ammiro moltissimo ma non degli amanti ex ordinanza.Io possego uno Steyr 1886 in calibro 11,15x58R,ricarico,calepino le palle che devo fondermi,e,amo tantissimo questo fucile.Quando esso veniva usato,l'unico modo per pulirlo alla svelta,visti i residui della polvere nera,era quello di orinare nella canna.
Non avete mai provato a spare con armi di questo tipo in piedi?Magari con la baionetta su perchè dopo dovevate andare all'assalto?E' un macigno e tremo visibilmente....
Però,a mio avviso ,deve essere questo lo spirito.

Rispondi citando





