Sembrerebbe essere Giuseppe Arimondi, sottotenente dei bersaglieri, promosso fino a colonnello e come tale morto ad Adua nel 1896. Combattè anche ad Amba Alagi.
UN particolare. COn noi combattevano gli ascari i quali erano armati con il Wetterli Vitali. I bersaglieri avevano in dotazione il nuovo modello 91, "il miglior fucile del mondo" come ebbe a dire il giornalista ed esperto d'armi Ferruccio Macola, corrispondente di guerra (uno dei primi) del Corriere di Napoli. Ebbene, per evitare di avere un "doppio munizionamento" si ridettero ai nostri il Wetterli. Questo fu fatale al morale delle nostre truppe, che, inoltre, avevano appena scoperto di avere in dotazione delle scarpe da montagna.
l'arimondi morì, in alta uniforme e a cavallo, come usavano fare gli alti ufficiali, ucciso dagli abissini nella famosa battaglia che tanto ci costò.

Se trovo una sua foto, rara, o un ritratto, lo posto e lo confrontiamo
giampaoli