molto bene giampaoli, oltre che buon materiale dimostri di possedere una discreta cultura nazionalsocialista. ne ho piacere giacchè mi dedico allo studio del terzo regno d auna vita. hai riconosciuto rohm, ottima vista.
solo una piccola, scomoda, considerazione in sintonia con l'amministrazione.
smettiamola di farci sempre le paranoie ogni qual volta si parla di hitler/nazismo...apologia e propaganda sono una cosa (che poi, detto papale papale, che senso avranno mai al giono d'oggi???), la STORIA è un'altra.
trovo che rimettere Hitler al suo posto nella storia, ridimensionato come essere umano, a prescindere dalle sue responsabilità* storiche, sia atto doveroso e sacrosanto.
atto moralmente e spiritualmente nobile.
per fare degli esempi concreti, le recenti polemiche contro la mostra a Dresda dello straordinario scultore Arno Breker, o quelle contro al film der untergang da parte delle comunità* ebraiche (anzi, delle lobby ebraiche, poichè ho forti dubbi che tutti gli ebrei siano così ottusi) mi hanno fatto pena. accusare una mostra o il film di restituire dignità* artistica ad un uomo reo solo di esser estato amico di hitler, o viceversa un hitler a tratti essere umano normale (e banale) come pretesto (incestuoso e transgenico) per un possibile nuovo rigurgito antisemita è una cazzata senza misura.
hitler, come breker e come tutti i demonizzati del nazionalsocialismo, era un uomo e come tutti fluttuava tra l'alto ed il basso, tra il bene ed il male...
non si ricorda MAI niente delle centinaia di grandiosi cose positive e geniali che fece.
del resto, senza la shoa, ad oggi sarebbe davvero arduo dare un giudizio totalmente negativo del nazismo.
fabio

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