Ci sono stato, logicamente, era a venti minuti da casa mia.

Nessuna foto, non valeva la pena.
Banchi di militaria come li intendiamo noi, diciamo due o tre, qualche banco di surplus americani o comunque moderni, un po' di softair, quattro o cinque stand di rievocatori di epoche varie, ma, a parte uno di Partigiani e il Normandie 44, tutti di guerre antiche.

Considerate inoltre che si trattava di una fiera a margine di una ben più importante di elettronica; la location è il bel Palazzetto dello Sport, ma la parte diciamo centrale, quella dove si svolgono le partite, era occupata dalla suddetta Fiera dell'Elettronica.

I banchi di Militaria confinati sotto le gradinate e negli ingressi, bell'ambiente ugualmente, beninteso, ma sicuramente più ristretto.

Comunque apprezzabile la buona volontà , è un primo passo per un possibile sviluppo futuro in una zona ancora piuttosto vergine per questo tipo di eventi.

Va aggiunto la facilità di arrivo, la zona è di recente urbanizzazione, appena a fianco della tangenziale di Livorno, i parcheggi sono molto ampi e comodi; se Massa, decisamente più approssimativa come situazione logistica, o Empoli, sono diventate per la Toscana buoni punti di riferimento, questa ha i numeri per mettersi al passo, dipende un po' anche dall'interesse di venditori e collezionisti che incoraggino gli organizzatori.