Ciao, probabilmente ne abbiamo già* parlato, però da una prima scorsa non ho trovato niente.
Inoltre se un moderatore volesse spostare la discussione, magari nelle baionette, lo capirei.
Il problema che mi pongo oggi è che per il MAB vennero prodotte due baionette pieghevoli, un primo tipo per il MAB della PAI, negli anni 1938-39 ed un secondo tipo negli anni cinquanta per il 38A-44 fornito all'esercito egiziano.
Della prima ne dovrebbero essere state prodotte un numero molto limitato, visto che sembra che del MAB PAI con attacco baionetta ne sia stato fornito solamente un primo lotto di 500: i successivi erano senza attacco. Il buon senso direbbe che se i "manici" erano 500 le baionette non dovrebbero essere state molto di più.
Il secondo modello aveva forniture in bronzo e ricordo che alcuni anni fa il mercato ne fu invaso, più o meno nello stesso periodo in cui la Beretta presentò sul mercato i disattivati derivati dal 38A-44, probabilmente ottenuti assemblando dei fondi di magazzino.
Mi chiederete quale è il problema: semplicemente che, approffittando della credulità* dei più, molti spacciano le baionette egiziane per rarissime sperimentali italiane, chiedendo cifre a mio parere assurde.
Vorrei un parere degli esperti di lame circa questa mia analisi.



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