Veramente un buon lavoro!
La diatriba che divide i restauratori di pezzi d'epoca è incentrata proprio sull'intensità* del lavoro eseguito. Quello in esame si definisce "Restauro conservativo" ed è indispensabile per salvare dall'azione del tempo l'oggetto in esame. Occorre rimuovere tutte le cause di degrado dei legni e dei metalli smontando tutto il possibile e cercando di raggiungere gli angoli più remoti. Le tecniche da usare variano a seconda dei materiali e del loro stato, certamente se si è in grado di mantenere una certa "patina" il lavoro finito non può che guadagnarne.
In alcuni casi però per salvare il salvabile si deve andare un pò più a fondo e quì entra in gioco l'abilità* del restauratore nel saper restituire un'immagine che si avvicina all'originale con trattamenti e vernici....
Complimenti per la pazienza dimostrata, deve averti portato via un bel pò di tempo!