Le gare di tiro a segno erano anche (come adesso) civili, quindi c'erano premi corrispondenti in medaglie, coppe e anche altri oggetti donati come premi (lumi, ecc. oltre a premi in denaro). Sovente gli stessi sovrani presenziavano alle gare e alle premiazioni: allora il tiro a segno era uno sport più praticato e seguito che non oggi, per il semplice motivo che l'Italia contadina di allora aveva la passione e la necessità della caccia, che oggi (secondo me, per fortuna), è molto scemata rispetto ad allora.Originariamente Scritto da jampi



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