L'ho visto. Film d'azione dal montaggio veramente al cardiopalma, senza un attimo di respiro, ma la trama mi è parsa un po' debole e poco verosimile: non penso che a un ufficialetto americano possa essere concessa tanta libertà d'azione sino ad arrivare a ficcanasare nei retroscena più sporchi del conflitto, molto probabilmente Roy Miller sarebbe stato rispedito a casa nel giro di mezz'ora a comandare un plotoncino di sfigati della Guadia Nazionale del Minnesota... Del regista Paul Greengrass avevo già visto "Bloody Sunday", un film sulla rivolta civile nell'Irlanda del Nord che mi era piaciuto davvero tantissimo sia per quanto riguardava il soggetto che la sceneggiatura: "Green Zone" mi ha invece un po' deluso... Restando in tema di guerra in Iraq preferisco "The Hurt Locker" della Bigelow.