Vi aggiunto che lo Tschako in fibra fu un modello brevettato (qualche tempo prima della sua adozione); come tale, doveva essere riportato il marchio DRGM o DRP anche quando prodotto da un'azienda non titolare del brevetto. E' plausibile che il logo del fabbricante e la dicitura obbligatoria apparissero sull'etichetta di cui rimangono le tracce all'interno della sommità.
MP