Aggiungo solo che partito da Castrovillari il 14/8/43 raggiunse Roma con mezzi di fortuna sotto continui bombardamenti e mitragliamenti americani, cambiando spesso mezzi di trasporto. Trovò la Capitale ancora sconvolta per il bombartdamento dell' Agosto, ancora con bombe inesplose nelle strade. Non fu preso in carico dal 3° Autocentro e non gli vennero assegnati buoni annonari per il caos seguito alla caduta del fascismo cosi dovette provvedere al sostentamento suo e del sottoposto che lo accompagnava con la somma affidatagli. Attendendo la riattivazione delle tratte ferroviarie verso il sud per rientrare al reparto rimase a Roma fino all' 11 settembre e al "tutti a casa" generale rientrando poi a casa sua - Fiuggi per l' appunto - comodamente in tram. Ebbe però la presenza di spirito di farsi vidimare il foglio di viaggio dai locali CC.RR. conservando tutta la documentazione per future evenienze e regolarizzando così la sua posizione. Non c' è che dire: un uomo preciso.



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