Infatti era in lunghezza simile al 38/44. Quanto alle fonti, per dirne una, la biografia di Pavolini di Arrigo Petacco negli Oscar Mondadori che descrive il tentativo di fuga nel quale il gerarca fu ferito e catturato. L' arma gli fu regalata solo il giorno prima quando giunto a Como visitò una formazione dei GRUPPI ONORE E COMBATTIMENTO, composti da giovanissimi, improvvisando per loro un breve discorso. Purtroppo non ho mai visto una immagine di Pavolini con tale arma mentre, al contrario vi sono foto di lui indossante l' impermeabile bianco, scattate sia all' uscita dalla Prefettura di Milano e poi a Como.
Comunque ricordo la foto di due giovanissimi fascisti, più bambini che adolescenti, che comprano le castagne in strada a Milano da un caldarrostaro: uno di loro imbraccia il MAB BALILLA.
Che poi non fosse l' ideale per la guerra civile, hai ragione, ma probabilmente era nato come trainer per la GIL come le copie ridotte e spranti dei 91, anch' essi denominati genericamebnte BALILLA. Di più non so...