In realtà i pezzi Nordenfelt erano già stati radiati da tempo e giacevano in qualche magazzino della Regia Marina.
Vennero riesumati per la cronica mancanza di armi automatiche del Regio Esercito e spediti nelle zone "depresse" del fronte, come la Zona Carnia, in sostituzione di pezzi più moderni.
Sul Pal Piccolo, a giudicare dai ritrovamenti, ce ne dovevano essee almeno due, nella versione a quattro canne.
Il difetto principale delle mitragliatrici meccaniche era l'alimentazione a caduta, che permetteva il loro uso solamente in posizione orizzontale e in postazione fissa.