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La storia dei carri armati statunitensi durante la IIGM è molto interessante, a partire dalle teorie di impiego per arrivare alle polemiche in merito all'armamento principale installato sul carro che fu di gran lunga il più utilizzato dagli Alleati occidentali: l'M4 Sherman. Il travagliato sviluppo di un carro pesante statunitense - l'M26 Pershing inizialmente era stato classificato come tale, solo in seguito venne riclassificato come "medio" - rientra in questo contesto. Il percorso che avrebbe portato alla creazione del Pershing fu molto lungo e denso di prototipi finiti in un nulla di fatto - T20, T21, ecc... - e, quando alla fine si giunse al progetto definitivo, il T26E3, si era già al giugno 1944 (se non mi sbaglio, vado a memoria). Come è noto fu soltanto in Francia, dopo lo sbarco in Normandia, che l'M4 Sherman dimostrò veramente tutti i suoi limiti contro alcuni dei più recenti mezzi tedeschi; di conseguenza divenne chiara la necessità di un mezzo migliore. Il T26 era un progetto molto promettente, ma era appena agli inizi e fu soltanto dopo molti mesi che un primo lotto di preserie divenne disponibile per essere inviato in Europa. In realtà si trattò praticamente di "prove sul campo" e naturalmente i mezzi, relativamente poco testati in patria e sui quali gli equipaggi avevano avuto poco tempo per addestrarsi, dimostrarono alcune deficienze. Queste risiedevano soprattutto in un basso rapporto peso-potenza che, di conseguenza, non garantiva una mobilità eccezionale; venne rilevata anche una affidabilità generale un po' più bassa di quella dell'M4.
In ogni caso è bene sottolineare che non si comportarono male, per quanto l'esiguità dei T26 (quando arrivarono in Europa avevano ancora questa denominazione; solo in seguito assunsero quella definitiva di M26) e anche la relativa carenza di bersagli non permettessero di trarre conclusioni veramente definitive. L'affidabilità comunque si rivelò sicuramente migliore di quella del Panther quando venne introdotto (e che anche in seguito non eccelse mai in questo aspetto), mentre il 90 mm si dimostrò molto potente contro la corazzatura di quasi tutti i mezzi corazzati avversari (soltanto le corazze frontali dei Tiger II, dello Jagdtiger e, forse, del Panzerjaeger Tiger (P) Elefant reggevano).
L'M26 fu pochi anni dopo migliorato in alcuni aspetti (tra cui il motore), tanto che venne rinominato M46; quest'ultimo di fatto sta alla base di tutti i successivi carri medi e MBT americani fino all'M60 Patton...
Consiglio comunque di leggere: M26/M46 Pershing Tank di Zaloga, Bryan e Laurier; The M6 Heavy and M26 Pershing di Icks ed infine Pershing. A history of the Medium Tank T20 series di Hunnicutt. Non credo che in lingua italiana si trovi qualcosa di decente...
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