Posso confermare che il fregio e le mostreggiature per paracadutisti nel modello "con paracadute" sono state adottate con determinazione pubblicata sul Giornale Militare Ufficiale del 24 gennaio 1953.
La determinazione allora parlava "per militari del Centro di paracadutismo".

L'adozione dei nuovi fregio e mostreggiature si rese necessario in quel periodo di "rinascita" delle unità* di paracadutisti per differenziarle dalle unità* di fanteria della divisione di fanteria "Folgore" che portavano il fregio e le mostrine originarie dei paracadutisti italiani ovvero gladio/ala su fondo azzurro per le mostrine e gladio fra ali per il fregio.

Alla fine della guerra l'unico reparto paracadutisti sopravvissuto era il Reggimento paracadutisti "Nembo" inquadrato nella divisione "Folgore".
Nel 1948 il Reggimento "Nembo" venne ridenominato 183° Reggimento fanteria "Nembo" ma conservò le proprie mostrine e fregio.
Tutti i reparti di ogni arma e corpo della divisione "Folgore" (ad eccezione della Cavalleria, Bersaglieri, Carristi, Lagunari ed Aviazione Leggera) portavano poi le specifiche mostreggiature ridotte sovrapposte all'ala/gladio su azzurro.
Dopo lo scioglimento della divisione nel 1986, oggi conserva tale prerogativa solo il 66° reggimento aeromobile "Trieste".

Per quanto riguarda l'ala/gladio metallico illustrata confermo che si riferisca agli anni 60.
Della bella foto in bianco/nero sarebbe interessante un particolare dello scudetto da braccio, è possibile? Grazie!