durante la 2^g.m. i soldati Italiani in mano ai tedeschi NON avevano la qualifica di "prigioniero di guerra", che gli avrebbe permesso di ricevere conforti dalla CRInternazionale ai sensi della Convenzione a loro tutela stipulata a fine della 1^ GM (visti i nefasti esiti delle sanzioni che si erano riversati per primi sui prigionieri), ma "internati militari" per cui furono obbligati al lavoro coatto anche in aziende belliche e NON potevano ricevere aiuti dalla CRIntern. la CRItaliana era autorizzata solo a "contatti epistolari" mentre le famiglie potevano inviare pacchi recapitati nel 10% dei casi...